Cosa Vi Siete Persi?

Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post

lunedì 14 maggio 2012

Linguine con Pancetta e Briciole di Colomba

Vi è avanzata qualche colomba dalla Pasqua appena passata?
A me no, a dir la verità.
Queste della Flamigni me le son tenute care care apposta, sono di una bontà unica: morbide, profumate...
Ho pensato di provare l'abbinamento dolce-salato, buono!

Linguine con Pancetta e Briciole di Colomba


Si ringrazia:
Colomba con Arancia candita Flamigni
Olio e.v.o. Dante

400 gr di linguine,
200 gr di pancetta a fette + 4 fette per il piatto finale,
1 cipolla,
4 fette spesse di colomba con arancia candita,
olio e.v.o.

Prendere le fette di colomba, privarle della parte superiore (quella con zuccherini) e farle tostare in forno a 180°C per 10-15 minuti al massimo.
Lasciarle raffreddare e sbriciolarle tra le mani ricavandone una specie di pangrattato.

Abbrustolire le 4 fette di pancetta per la decorazione del piatto e mettere da parte.
Prendere il resto  della pancetta e tagliarla a pezzetti.
In un pentolino antiaderente mettere abbondante olio e.v.o. e far rosolare la cipolla tagliata a rondelle, unire la pancetta e lasciar soffriggere anche questa.
Cuocere le linguine e scolarle al dente, condirle con l'olio, pancetta e cipolla e una bella spolverata di colomba tostata (tenendone da parte un po' per il piatto finale).
Impiattare sistemando su le fette di pancetta e una bella spolverata di colomba tostata (tipo formaggio grattugiato :-P).
Servire ben caldo.

E un po' del nostro Giro D'Italia

la piazza

la piazza

il viale d'ingresso al paese (e d'uscita per i ciclisti :D )

Purtroppo non riesco a caricare il video :((
Riproverò, promesso.

giovedì 17 novembre 2011

Tagliatelle Integrali con Zucca e Pancetta

Tempo di zucca, la si usa in tante versioni, sia dolce che salata, a casa mia pasta e zucca va per la maggiore.
Tegliatelle dall'aspetto e dal gusto rustico.
Allungatele a mano e tagliatele con una rotellina dentellata, avranno un altro sapore, provare per credere!

Tagliatelle Integrali con Zucca e Pancetta


  • Per la pasta:
400gr di farina di semola rimacinata di grano duro il Molino Chiavazza,
200gr di farina integrale di grano tenero il Molino Chiavazza,
2 uova,
sale,
acqua tiepida q.b.
  • Per condire:
300 gr circa di zucca pulita,
2 vaschettine di pancetta affumicata tagliata a cubetti,
mezza cipolla bianca,
un gambo di sedano,
olio,
sale,
formaggio grattugiato a piacere (io ho usato della ricotta stagionata salata).

Setacciare in una ciotola (io ho usato l'impastatrice) le due farine, unire il sale e le uova intere e iniziare a lavorare aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo e non appiccicoso.
Avvolgere la pasta in un telo pulito e lasciar riposare per almeno un'ora.

Nel frattempo preparare il condimento della nostra pasta "rustica".
Pulire la zucca da semi e buccia e tagliarla a cubetti.
In una capiente padella mettere l'olio, la cipolla e il sedano e soffigere leggermente, unire la zucca e qualche bicchiere d'acqua, coprire e lasciar cuocere, frullare il tutto.
In una padellina soffriggere la pancetta e unire al mix frullato, coprire e far insaporire qualche minuto.

Riprendere la pasta e allungarla, pochi pezzi per volta, con un matterello (non devono avere lo stesso spessore, il bello è anche questo) e con una rotellina dentellata ritagliare le tagliatelle.
Infarinarle e lasciar asciugare su un telo spolverato di farina.
Portare a ebollizione, in una pentola abbastanza capiente, dell'acqua salata e calarvi la pasta.
Scolare al dente e condire con il mix di zucca.
Spolverare a piacere con formaggio grattugiato e servire caldo.

CHI L'HA PROVATA
Nella cucina delle GIFTerine

giovedì 13 gennaio 2011

Pappardella con Albumi

Un ottimo modo per riciclare gli albumi.
Solitamente li congelo per utilizzarli in seguito, stavolta li ho usati per farci la pasta.
In internet ce ne sono tante di ricette come queste quindi non vuol essere certo la "scoperta dell'acqua calda del 2011"! :D

Putroppo non ho l'accessorio per le papparedelle e quindi mi sono dovuta arrangiare e le ho tagliate a meno come mi ha insegnato la mia nonna ;-)

E per condimento ho preferito semplicemente un ragù :-P

Pappardella con Albumi

500 gr di farina di semola di grano duro,
5 albumi,
sale,
acqua (se serve).

Setacciare la farina in un ciotola, o nella planetaria, unire gli albumi leggermente sbattuti, il sale e impastare.
Se l'impasto dovesse risultare troppo duro unire pochissima acqua per volta.

Levare la pasta dalla ciotola, lavorarla un po' sul piano infarinato fino a ottenere una palla quanto più liscia possibile


lasciar riposare per mezz'ora avvolta in un canovaccio pulito e coperta da una ciotola (i consigli della nonna...).

Riprendere la pasta e con la nonnapapera tirare le sfoglie non troppo sottili (al numero 4, al massimo al numero 5 ma io le trovo troppo sottili), infarinarle e continuare col resto dell'impasto fino ad esaurimento.

Ora se avete la macchinetta procedete con quella, se come me ne siete sprovvisti allora procedete a meno: prendere una sfoglia, infarinatela bene e avvolgetela su se stessa allo spessore di circa 3 dita.


Con un coltello ben affilato, e usando il palmo bella mano come "righello", tagliate dei pezzi (dal lato corto) spessi circa un dito (andateci piano con lo spessore in cottura aumenteranno notevolmente).


Srotolateli e sistemateli sul piano da lavoro ad asciugare.


Nel frattempo portare a ebollizione abbondante acqua salata e calate le pappardella, scolare al dente e condire a piacere.

Buon appetito!!!

lunedì 27 settembre 2010

Scialatielli Salsiccia e Funghi

Buon lunedì e buona settimana.
Oggi un primo piatto, niente dolce, sono a dieta!!! :D :D :D
Devo dire che l'abbinamento salsiccia e funghi mi piace molto anche come facile e gustoso secondo piatto.
E dove li mettiamo gli scialatielli?? Io al primo posto, senza ombra di dubbi!

Scialatielli Salsiccia e Funghi


500 gr di scialatielli freschi,
500 gr di funghi misti,
3 salsicce,
aglio,
prezzemolo,
peperoncino,
sale,
olio e.v.o.

In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio e.v.o. e uno spicchio d'aglio in camicia e fate soffriggere.
Togliere la pelle alle salsicce e sbriciolarle nella padella, fate rosolare leggermente e inite i funghi ben lavati.
Salate e lasciate cuocere il tutto per 20 minuti circa.
Nel frattempo in una cocottina mettere il prezzemolo tritato, l'aglio tagliato a pezzetti piccoli, il sale e tanto peperoncino e coprire di olio e.v.o. Lasciar riposare l'intingolo coperto da pellicola.

Lessare la pasta in abbondante acqua salata (1 litro di acqua per ogni 100 gr di pasta), scolarla al dente e versare nella padella con i funghi e le salsicce.
Lasciar insaporire per qualche minuto e servire in tavolo ben caldi acconpagnati dalla cocottina con l'intingolo dal quale ognuno si servirà per insaporire il piatto.

A piacere, e per chi lo preferisce, si può aggiungere anche il formaggio grattugiato.

Bon appétit!

giovedì 3 giugno 2010

Fusilli Integrali ai Funghi Champignon, Ciuffi di Ricotta Fresca e Prezzemolo

Ma chi lo ha detto che stare a dieta significa necessariamente "morire di fame"?
Onestamente a me sembra di mangiare di più adesso che prima!

Avevo una dieta sballata quello si, ora è più regolare e bilanciata soprattutto.
E poi diciamo che mi ha lasciato un'ampio margine di scelte: a colazione tè con un cucchiaino di zucchero o miele e 30 gr di biscotti, tarallini a metà mattinata.
La pasta la vedo solo due volte a settimana (60 gr) e il pane altrettanto (40 gr) e poi tanta verdura e frutta cosa nella quale prima non eccedevo mai, anzi se potevo svignarmela le evitavo volentieri!
Posso usare gli ingredienti della lista del giorno come più mi piace basta che evito frittura ed eccessi di grassi (solo 2 cucchiai di olio al giorno) e di sale.

Così, visto che in programma avevo:
60 gr di pasta,
50 gr di formaggio (a scelta),
300 gr di verdure (a scelta, con la dicitura verdure si intendono tutti i tipi, tranne patate e piselli),
100 gr di frutta,
niente pane.
che cosa ho fatto?
Ho mischiato un po' le robette ed è venuto fuori questo piattino niente male che a vederlo così non si direbbe proprio che un piatto dietetco, e invece!

Fusilli Integrali ai Funghi Champignon, Ciuffi di Ricotta Fresca e Prezzemolo


Per 1 persona:
60 gr di fusilli integrali (io ho usato quelli della linea Vivi Verde della Coop)
300 gr di funghi champignon (il peso dei finghi puliti),
50 gr di ricotta di mucca freschissima,
1 cucchiaio di olio e.v.o.
uno spicchio d'aglio,
mezza cipolla,
un peperoncino,
un ciuffo di prezzemolo.

Mettere il cucchiaio di olio in una padella antiaderente e far appassire la cipolla tagliata finissima e l'aglio (senza far soffriggere).

Unire i funghi e il peperoncino tagliato a pezzetti e aiutandovi con dell'acqua portar a cottura.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente.
Unire alla padella con i funghi, saltare qualche minuto per far prendere sapore, spegnere e impiattare aggiungendo la ricotta a ciuffetti e abbondante prezzemolo tritato.

Servire ben caldo. :))

mercoledì 5 maggio 2010

Orecchiette e Broccoli

Quanto mi piacciono le orecchette con i broccoli a me... non ne avete proprio idea!
Per fortuna son riuscita a raccimolare ancora qualche mazzetto di broccoli nell'orto di mia mamma.
Per insaporirli bene bene ho usato Aglio e Peperoncino Ariosto; piccantini al punto giusto!

Orecchiette e Broccoli


500 gr di orecchiette,
1/2 kg circa di broccoli (peso dei broccoli già lessati),
olio e.v.o.
pecorino q.b.
una bustina di Aglio e Peperoncino Ariosto.

Mettere 5-6 cucchiai di olio e.v.o. in una tazzina e versare la bustina di Aglio e Peperoncino Ariosto lasciando insaporire tutto il tempo della preparazione della pasta.

Lessare i broccoli in acqua salata in ebollizione, scolarli e lasciarli sgocciolare.

In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio insaporito con Aglio e Peperoncino, scaldarlo un po' e unire i broccoli facendoli soffriggere qualche minuto.

Cuocere le orecchiette al dente in abbondante acqua salata, scolarle e inirli nella padella ai broccoli.
Versare il restante olio della tazzina ormai ben insaporito e lasciare sul fuoco ancora qualche minuto aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se necessario.

Spolverizzare con abbondante formaggio pecorino grattugiato e servire ben caldi.

mercoledì 14 aprile 2010

Bavette Tonno, Pomodorini e Olive nere

Una pasta semplice ma pur nella sua semplicità molto saporita.

Avevo in dispensa due scatolette di tonno al naturale da consumare e dei pomodorini freschi nel cesto della frutta che chiedevano pietà e così ho pensato di farci la pasta.
Il tonno è sempre gradito in famiglia sia da noi grandi che dalle piccole.
Spesso lo propongo così al naturale condito con un filo di olio d'oliva e accompaganto da qualche bruschetta (che restano nel piatto e tocca "sacrificarci" noi per mangiarle).

Ma anche la pasta col tonno è "ben vista" a casa mia... per fortuna!!!

La ricetta, come dicevo, è di una semplicità disarmante!

Bavette Tonno, Pomodorini e Olive nere


500 gr di bavette (o altro tipo di pasta lunga),
circa 200 gr di pomodorini (anche pachino, anzi è meglio),
2 scatolette grandi di tonno (io ho usato quello al naturale),
una manciata di olive nere snocciolate,
1 spicchio d'aglio,
mezza cipolla bianca,
olio,
sale,
pepe e peperoncino (facoltativo).

In una padella capiente antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio, l'aglio privato dell'anima e la cipolla tagliata a fettine.
Far rosolare quanche minuto e unire i pomodorini tagliati in 4 parti e privati dei semi.
Dopo poco unire il tonno sgocciolato e le olive tagliate a rondelle.
Salare e unire il pepe e il peperoncino.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e versarla nella padella con il tonno, amalgamare bene aiutandovi con un po' di acqua di cottura e servire subito.
Et voilà!

giovedì 25 febbraio 2010

Anello di Crepes e Taglioline

Questo anello di crepes e pasta l'ho preparato tempo fa in occasione di un pranzo tra amici, ma è semre rimasto in archivio, vuoi per una cosa vuoi per un'altra, e lo pubblico solo adesso.

Devo dire che è stata un'ottima alternativa alla classica pasta al forno, si può preparare anche la sera prima e passare in forno un'oretta prima di servirlo in tavola.

Per velocizzare il tutto potete poi compare delle ottime taglioline all'uovo, magari in un negozio di pasta fresca (come ho fatto io)!

Anello di Crepes e Taglioline

circa 16 crepes (100 gr di farina, 4 uova, 2 bicchiere (di carta) di latte, 50 gr burro, un pizzico di sale),
500 gr di taglioline all'uovo,
300 gr di mozzarella di bufala,
300 gr di macinato misto (maiale e vitello),
salsa di pomodoro,
1 cipolla piccola,
2 carote,
1 spicchio d'aglio in camicia,
un gambo di sedano,
olio,
sale,
pepe.

Il giorno prima preparare il ragù.
Fare un soffritto con aglio, cipolla, carota e sedano (se avete bambini che fanno difficoltà a amngiare vi consiglio di frullare il tutto), unire la carne e rosolare per bene, sfumare col vino rosso, far evaporare e unire la salsa di pomodoro.
lasciar cuocere a lungo il ragù, su fuoco moderato, per almeno un paio d'ore, girando spesso per evitare che si attacchi.

Preparare le crepes.
Mettete tutti gli ingredienti in una terrina o in uno shaker (io ho usato il mini pimer ad immersione, il risultato è ottimo), sbattete molto bene e lasciate riposare per un'ora in frigo.
Scaldate la creperie (ma se non ne avete uno non correte a comprarlo, io ho usato una semplice padellina antiaderente!) a fuoco moderato e versate un mestolino di pastella.
Dopo circa un minuto la crepe è cotta da una parte, girarla velocemente e farla cuocere anche dall'altra parte. Staccarla ed adagiarla su di un piatto piano in modo che mantiene bene la sua forma rotonda.

(mi sono accorta, in ritardissimo, che alla ricetta mancava questa parte sottostante, scusate)

Imburrare uno stampo a ciambella e rivestirlo completamente con della carta da forno, adagiare le crepes tutte intorno, sovrapponendole un po' senza lasciare spazzi vuoti.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e lasciarla al dente, condirla abbondantemente con il ragù e cubetti di mozzarella e abagiarla nello stampo di crepes, chiudere bene in superficie rivoltando i bordi e se necessario con altre crepes.

Infornare in forno caldo a 200°C per 40-50 minuti.
Preparare il piatto versando un po' di salsa "a specchio" e adagiarvi dentro la fetta di anello appena sfornato (meglio però se lo lasicare riposare un pochino, si taglia meglio).

Ecco una fetta

mercoledì 27 gennaio 2010

Farfalle alla Borragine con Ragù di Salsiccia

Nel post precedente vi ho lasciato con questa foto e una domanda: cosa sta facendo la piccola peste?

Ecco cosa stava facendo la mia piccola "impiastricciatrice": Le Farfalle per il pranzo!

Ricetta che trovate anche su SceglierBio, fatevi un giretto ci sono idee e notizie davvero interessanti!

Ma veniamo a noi e alle farfalle: come già detto per la focaccia, la settimana scorsa ho fatto ancora razzie negli orti di mia mamma e gira che ti rigira che ho visto??? Ancora della borragine!!!
I miei occhi si sono illuminati e ne ho fatto ancora scorta!

Una parte l'ho usata per la focaccia, circa 100 gr per questa pasta e il restante (due bustine da 500 gr l'una) l'ho congelata per gustarla ancora un paio di volte.
L'avevo già fatta qualche tempo fa questa "pasta verde", ma mi dimenticai di fotografarla :(((

Ecco la quai ancora "a palla".

Inoltre qui adesso è periodo che si ammazzano i maiali e ne ho approfittato (ancora??!!) per farmi anche scorta di salsiccia fresca (sempre presa dai miei eh).

E ora..... Ricette!!! ;-)



  • Per la pasta
500 gr di semola di grano duro,
uova intere fresche,
100 gr. circa di borragine lessata in precedenza, frullata e sgocciolata,
acqua se necessario,
sale.
  • Per il ragù
4 salsicce fresche,
una cipolla bianca,
2 carote,
un gambo di sedano,
1/2 bicchiere di vino rosso,
1 litro di salsa di pomodoro vellutata,
olio e.v.o.,
sale,
pepe.

Preparare la pasta.
In una ciotola molto capiente setacciare la farina col sale, fare un buco al centro, mettere la borragine frullata e sgocciolata e cominciare a impastare unendo un uovo per volta.
La pasta deve essere morbida ed elastica ma non appiccicosa, quindi regolatevi voi con le uova (io ne ho messe tre e poi ho continuato a impastare aggiungendo un po' di acqua tiepida per ottenere la pasta della consistenza giusta).
Avvolgere la pasta in un telo pulito e lasciar riposare per almeno un'ora (non in frigo).

Nel frattempo preparare il ragù.
In una pentola col fondo spesso mettere due cucchiai di olio e.v.o., la cipolla tritata, le carote grattugiate e il gambo di sedano intero (andrà tolto a fine cottura del ragù) e cominciare a rosolare girando spesso.

Togliere la pelle a due salsicce e sbriciolarle nella pentola con l'olio e gli odori e unire le altre due tagliate a tocchetti, far rosolare la carne e i pezzatti di salsiccia per bene e sfumare col vino rosso a fiamma alta, lasciar evaporare per bene ed aggiungere la salsa di pomodoro.
Salare, pepera e coprire facendo cuocere il ragù prima a fiamma media e, una volta raggiunto il bollore, abbassare al minimo e coprire con un coperchio.

Preparare le farfalle.
Stendere la pasta con la nonnapapera in una sfoglia sottile (al n.5 della rotellina), pareggiare i bordi e dividere le sfoglie in tanti quadratini più o meno regolari (se avete l'apposita rotellina è meglio).
Stringere bene nel mezzo ogni quadratino formando così le farfalle e ... [... continua a leggere]

Vi consiglio inoltre

martedì 12 gennaio 2010

Cestini di Parmigiano Ripieni di Pennette, Zucchine e Pancetta

Questi cestini li ho fatti sempre per il "famoso" compleanno della piccola, semplici e d'effetto (secondo me), si possono riempire con qualsiasi tipo di pasta o anche risotto (infatti ero indecisa su questo).
Io ne feci due tipi: alcuni con trofiette e broccoli e altri con pennette, zucchine e pancetta (appunto!).

Cestini di Parmigiano Ripieni di Pennette, Zucchine e Pancetta


Per 10 cestini:
500 gr di parmigiano grattugiato fresco.

Per la pasta:
400 gr di pasta a piacere (io ho usato le pennette),
5-6 zucchine media,
una cipolla bianca piccola,
250 gr di pancetta arrotolata,
sale,
olio e.v.o.,
peperoncino (facoltativo),
qualche cucchiaio di parmigiano per mantecare.

Prima di tutto fare i cestini.
Rivestire dei bicchieri capovolti con dell'alluminio (vanno benissimo anche i pirottini di alluminio per i muffins ma io non li ho trovati in mezzo al casino della mia dispensa :S) e metterli su un vassoio.
In un padellino antiaderente mettere qualche cucchiaio di parmigiano (circa 40 gr), portare su fuoco medio e aspettare che cominci a sciogliersi.
Quando il formaggio è completamente sciolto e comincia a sfrigolare togliare il pentolino dal fuoco e quando, con le mani, riusciamo a sollevare la cialdina senza che si rompa o si deformi, la prendiamo e la mettiamo sul bicciere capovolto dando la forma di un cestino. Lasciar raffreddare completamente.

Preparare la pasta.
In una padella capiente, antiaderente, mettere qualche cucchiaio di olio, la cipolla e lasciar rosolare.
Tagliare le zucchine a cubetti e unirle alla cipolla, lasciar cuocere unendo un po' di acqua calda per aiutare la cottura e unire il peperoncino (facoltativo).
Quasi a fine cottura delle zucchine unire la pancetta tagliata a listarelle e tenere sul fuoco ancora qualche minuto, salare (se necessario) e spegnere.

Cuoncere la pasta, in abbondante acqua salata, e scolarla al dente; versarla nella padella con le zucchine e la pancetta, mescolare a lasciar insaporire qualche minuto, spegnere il fuoco, unire il formaggio, mescolare bene e lasciar riposare ancora un po'.

Girare i cestini di parmigiano su un vassoio da portata, riempirli con la pasta tiepida e servire subito.

venerdì 11 dicembre 2009

Fusilli al Tegamino

Il tegamino è una cosa che mi è sempre piaciuta molto, mi piace il gusto che acquista il cibo cotto a contatto con la terracotta.
Così ho pensato di prepararli per la giornata di sabato, spero che siano stati graditi davvero!

La ricettina è un po' lunghetta in quanto ho iniziato il giorno prima col prepararmi il ragù che mi piace farlo cuocere almeno 3-4 ore.
Esagerata?? Così lo ha sempre fatto la mia nonna e mi piaceva tanto quando eravamo a pranzo da lei; il sapore che ha il cibo preparato dalla nonna è una cosa indescivibile, ineguagliabile, non siete daccordo?

Andiamo di ricette va...

Fusilli al Tegamino

  • Per il ragù (il giorno prima):
500 gr di macinato di vitello tritato fine,
1 cipolla intera,
1 carota grande,
1 gambo di segano (solo la parte bianca),
1/2 bicchiere di vino rosso (ho usato il nostro vino, un Piedi Rosso),
olio e.v.o.,
sale,
pepe,
2 l di salsa di pomodoro.

In una pentola capiente mettere un paio di cucchiai di olio e.v.o., la cipolla tagliata finemente, la carota a dadini e il gambo di sedano privato dei filamenti e lasciar rosolare qualche minuto.
Unire un bicchiere di acqua calda e lasciar cuocere gli odori per 10-15 minuti; con una sciumarola tirarli via e passarli al mixer e tenere da parte.
Nella stessa pentola mettere il macinato ben sbriciolato e lasciar rosolare a lungo girando spesso per non farlo attaccare al fondo (mia nonna dice che la carne per il ragù è buona quando si è asciugata bene e si attacca al fondo della pentola).
Quando è ben rosolata salare e papare a vostro piacimento, sfumare col vino rosso e, a fiamma vivace, lasciar evaporare.
Unire prima gli odori frullati e poi la salsa e lasciar cuocere prima a fiamma sostenuta e appena raggiunge il bollore abbassare al minino, coprire con il coperchio e lasciar andare per 3-4 ore mescolando spesso.
  • Il sabato mattina:
1kg di fusilli freschi (li ho comprati, purtroppo non son capace a farli),
1 scamorza grande tagliata a fettine non troppo spesse,
ragù (del giorno prima),
pecorino grattugiato (o parmigiano).

Cuoncere i fusilli in acqua bollente salata, scolarli al dente e condirli abbondantemente con il ragù e il pecorino.
Mettere un po' di ragù sul fondo dei tegamini e fare un primo stato di fusilli, coprire con abbondante scamorza, ragù, pecorino e ancora fusilli, scamorza, ragù e pecorino.
Coprire con un foglio di carta forno e uno di alluminio e mettere in forno caldo a 200°C per 50 minuti-1ora.
Servire belli caldi.

Spesso mi capita, quando ho gente a pranzo, che mi chiedono perchè copro la teglia (in questo caso i tegamini) prima con un foglio di carta forno e poi l'alluminio, è molto semplice: l'alluminio a contatto con la salsa di pomodoro acida potrebbe "perdere dei pezzi" che restano sul cibo, è capitato una volta a mia suocera e da allora adotto questo sistema anche perchè l'alluminio non è proprio salutare!!!

Ne approfitto per mostarvi anche il mio albero di Natale e il mini presepe che ha fatto mio marito, giusto per simbolo perchè crediamo che i nostri figli debbano conoscere il significato del Natale "dal nostro punto di vista" (cristiano) e non viverlo come una festa "commerciale" fatta di regali, abboffate e soldi buttati al vento (questo è un pensiero del tutto PERSONALE, non è mia intenzione offendere nessuno, anzi, rispetto il modo di vedere di tutti come spero sia rispettato il mio)!


Stamattina aprendo la finestra della cucina mi son trovata davanti uno spettacolo bellissimo: il Monte Matese innevato, la prima neve di quest'anno.
In questi giorni è stato freddissimo, pioggia e vento terribili, ed era invisibile la vetta perchè coperta da nubi.
Stamattina la bella sorpresa, non credete (cliccate sulla foto per vederla ingrandita)?

(vi ho riempito di foto oggi ihihihih)

Auguro un buon fine settimana di relax a tutti.

Baciiiiii.

venerdì 4 dicembre 2009

Fusilli con Crema di Borlotti e Carote


Ricordo che da piccola i legumi, in generale, non erano il mio forte!
Crescendo, poi, ho imparato che i legumi sono una buona fonte di proteine, addirittura ne contengono più del doppio dei cereali e più delle stesse carni.
E da quando sono nate le mie bimbe una volta, ma anche due, a settimana si mangiano legumi: lenticchie, piselli e fagioli ce n'è sempre una bella scorta!


Ingredienti:
500 gr di pasta tipo fusilli,
200 gr circa di fagioli borlotti,
una carota,
sedano,
cipolla,
olio,
aglio,
sale,
qualche fettina di prosciutto cotto.

Procedimento:
Prima di tutto mettere a mollo i fagioli in acqua fredda per una notte intera (12 ore).
La mattina seguente cuocerli, usando la stessa acqua di ammollo, con uno spicchio d'aglio e un gambo di sedano; lasciar cuocere almeno 3-4 ore.
In una padella antiaderente soffriggere la cipolla con la carota tagliata a rondelle, aggiungere i borlotti cotti aiutandosi un po' della loro acqua di cottura.
Cuocere, in acqua salata, i fusilli al dente e passare al mixer i borlotti con le carote... [... continua a leggere]

Voglio, ancora, invitarvi a leggere questo articolo molto importante sulla bronchite

scritto da Valentina Testa

La Bronchite è un’infiammazione dei bronchi che provoca difficoltà respiratorie e dolori al torace.
In genere si contrae a causa di virus o batteri, trasmessi da persona a persona tramite il respiro. In inverno, tenendo spesso le finestre chiuse, è più facile che l'aria degli ambienti sia carica di germi, per questo sarebbe importante far passare aria spesso.
Inoltre, il riscaldamento asciuga l'aria, rendendo più difficile per il corpo mantenere l'umidità necessaria perché le mucose svolgano il loro ruolo protettivo contro l'invasione di sostanze nocive. La bronchite è una malattia comune che può manifestarsi in forma acuta o cronica, si presenta con febbre e tosse prima secca e poi grassa.

Infuso di fiori e foglie
Versate un litro d’acqua bollente su 10gr di camomilla, 20gr di eucalipto, 10gr di foglie d’arancio e 10gr di melissa, lasciate in infusione per 10 minuti e pevetene 3 tazze al giorno.

Infuso per la bronchite acuta
Mettete 10gr di melissa, 20gr di eucalipto e 20gr di malva in infusione per 15 minuti ... [... continua a leggere]

mercoledì 30 settembre 2009

TUTTI A TAVOLA! Benvenuti alla Cena dell'Allegra Compagnia di Fine Estate!


Benvenuti alla Cena dell'Allegra Compagnia di Fine Estate! Tutti a Tavola!

Eccoci qui, allora, dopo aver fatto quattro chicchiere, aver riso, scherzato e brindato...
andiamo a tavola, serviamoci pure in gran quantità, come fosse un banchetto di Trimalcione, in barba alle diete e alla linea da conservare: ce n’è per tutti i gusti, dal dolce al salato, passando per torte e stuzzichini, antipasti... questo è il menù:

(se abbiamo dimenticato qualcosa o qualcuno non esitate a farcelo sapere e rimedieremo all'errore sicuramente involontario)

Buona visione (accendete le casse) e buona appetito!
Servitevi pure.



Antipasti

Budini salati
Capesante Gratinate
Carpaccio di rana pescatrice
Cheviche
Cornetti di salmone e robiola
Crabcakes (USA)
Crostatine con Patate e Pesto
Cuoricini di Pasta Sfoglia
Esplosivi di Zucchine
Fiori di zucca alla ricotta
Fiori di zucca in pastella con l'uovo
Focaccine
Foglie di Borragine Fritte
Frollini al Formaggio
Insalata di Mazzancolle
Insalata Russa
Involtini di Melanzane
Involtini di Melanzane Ripieni con Rucola, Prosciutto, Scamorza e Zenzero
Involtini di Peperone
Involtini di Zucchine al Philadelphia
Liptauer - spuma di formaggio all'ungherese
Mandorle al Curry
Mini Quiche con mozzarella di Bufala Capperi e Pomodorini
Patè di Prosciutto
Quiche allo Yogurt con Peperoni e Cipolle
Quiche di Verdure allo Yogurt
Quiche Mediterranea
Rose di Fichi Neri e Prosciutto
Ratatouille e Gamberetti
Rotolini Farciti
Rustico di Sfoglia con Ripieno di Formaggi e Funghi
Salame di tonno
Stuzzichini di Bleu d'Auvergne (French blue cheese) con Uva Moscato
Il Tonnarote
Tortine Prosciutto e Formaggi
Uova al Curry

Primi

Benvenuti alla Cena dell'Allegra Compagnia di Fine Estate!

Benvenuti alla Cena dell'Allegra Compagnia di Fine Estate!
... aperitivo, passeggiate e chiacchiere...

Finalmente il gran giorno è arrivato!
Ci siamo alzate di buonora e ci siam messe subito all'opera, affascinate dalla
bellissima vista del giardino dell’emiciclo...

Dopo aver fatto una passeggiata nel parco, con tanto di piantina alla mano per non perdersi ;-)!, abbiamo pensato alla preparazione della tavola - studiando anche storia e tradizioni della tavola e dell’apparecchiatura, visto che c’eravamo...! - e abbiamo scelto i migliori tessuti per le tovaglie delle tavole che ci accoglieranno, fatti con le pregiatissime sete lucchesi... in questo posto da favola non potevano certo mancare, no?!

... poi abbiamo cercato pregiate ceramiche e cristalli ...

[fonte: http://www.villeroy-boch.com]

... ma solo dopo aver lucidato candelabri e argenteria...


[fonte: http://www.sia-homefashion.com]

E poi laggiù, nascosta in un angolino, pronta per il momento del caffè, c’è anche l'"amatissima zuccheriera kitch" di Polepole :D (foto)


Ma ecco che si sente suonare la campana all’ingresso... stanno arrivando gli invitati!
qualcuno è al cancello, in fondo al viale...

Benvenuti!
Gradite una coppa di prosecco? Due mandorle al curry?


Venite con noi, passeggiamo insieme nel parco, godiamoci la bellezza di questo
giardino prima che tramonti il sole...


Sediamoci al fresco e scambiamo due chiacchiere in attesa che arrivino tutti gli
ospiti...

[ndr: le foto del giardino e della villa sono tratte da http://www.villaoliva.it/villait/giardino.html e da
http://www.villaoliva.it/villait/villa.html]



mercoledì 16 settembre 2009

SceglierBio: Gnocchi di zucca con Speck e Salvia


Buondì... oggi gnocchi! di solito è il giovedì la giornata degli gnocchi ma nessuno ci vieta di farli quando ci pare no?

Volevo però prima parlarvi di una novità che riguarda il mio blog.

Magari qualcuno ha già avuto modo di notare che nella mia sidebar c'è un nuovo gadget per una nuova collaborazione...
Eh si, da oggi, ufficialemnte, collaboro anche con SceglierBio!

Inutile dire che è un onore per me questa nuova collaborazione.

Da quando è nata la mia seconda figlia, allergica ancora a non so che, abbiamo adottato una sorta di "naturalità" soprattutto per quanto riguarda le cure e devo dire che SceglierBio è capitato a pennello in questo senso!
Ringrazio di vero cuore tutto lo staff e soprattutto Max col quale abbiamo pianificato la nostra collaborazione.

La prima ricetta è appunto quella degli gnocchi di zucca.
Ormai settembre è periodo ed è facilmente reperibile, poi in famiglia piace tanto quest'ortaggio e ora ne faremo gradi abboffate fino alla fine del suo periodo di esistenda :D

Qui troverete uno stralcio di ricetta, per il prosieguo vi rimendo a SceglierBio.

Buona visione e buon pasticciare!

Ingredienti
500 gr di polpa di zucca cotta
1 uovo
100 gr. di farina
sale
pepe
300 gr di speck tagliato a striscioline
100 gr di pecorino grattugiato (potete sostituirlo con del parmigiano
se non amate il sapore molto forte del pecorino)
burro
salvia.

Procedimento
Pulire la zucca dalla buccia e dai semi, tagliarla a fette non troppo spesse, disporle su una placca da forno foderata con carta forno, salare e infornare a 160°C per circa 20/30 minuti.
Ma la regola fondamentale è che, quando con una forchetta schiacciate tranquillamente la polpa, la zucca è cotta (anche perchè i tempi possono variare). Levare dal forno e lasciar raffreddare completamente.

Nel frattempo preparare il condimento.
In una padella antiaderente abbastanza capiente mettere il burro e far sciogliere, unire la salvia e lo speck tagliato a stricioline. Far cuocere per pochi minuti cercando di lasciare morbido lo speck... [... continua a leggere]

Vi invito, inoltre, a leggere questo interessante articolo sulle zanzare, davvero utile!

A presto, baci baciiiii.

mercoledì 29 luglio 2009

Orecchiette con Prosciutto al Profumo di Basilico Fresco

Certo che col caldo africano che sta facendo questi giorni e chi ha voglia di preparare manicaretti ecc ecc???
Così ho preparato questo piatto di orecchiette in poco tempo (nel tempo di cottura della pasta ho preparato il condimento).
E' gustoso e poi il profumo del basilico che si leva dal burro caldo è davvero delizioso!
Le dosi non sono precise al grammo, sono andata mooolto a occhio.

Orecchiette con Prosciutto al Profumo di Basilico Fresco

400 gr di orecchiette,
circa 100 gr di prosciutto crudo non troppo salato,
5-6 foglioline di basilico fresco,
burro.

Cuocere ke orecchiette in abbondante acqua salata.
Nel frattempo mettere il burro in un pentolino e farlo fondere, aggiungere il pruscitto taglaito a striscette e far rosolare leggermente e aggiungere le foglie del basilico lavate e asciugate.
Coprire con un coperchio e spegnere il gas lasciando "in infusione" il burro col basilico.

Scolare la pasta al dente e condire con burro profumato.
Impiattare e servire caldi.

Questa ricetta la potete trovare anche su Report On Line.

lunedì 2 marzo 2009

Conchigliette con Funghi e Crema di Fagioli.... e poche parole :-(

Oggi ho poche parole da spendere: sono influenzata, ho 39 di febbre, un paio di tonsille che sembrano bocce da biliardo e un mal di testa atroceeeeeeee.... :'(((
Oggi la cucina era ad esclusivo appannaggio di mio marito; gli piace dilettarsi infatti ha preparato una pasta niente male (ne ho assaggiata giusto un boccone, non riesco a ingoiare nemmeno l'acqua!).

Conchigliette con Funghi e Crema di Fagioli

500 gr di pasta tipo Conchiglie,
200 gr di funghi champignon,
500 gr di fagioli tipo Spagna (ha usato quelli in barattolo precotti),
olio,
sale,
aglio,
peperoncino facoltativo.

Pulire i funghi e tagliarli a pezzetti non troppo sottili.

In una padella scaldare qualche cucchiaio d'olio, rosolare l'aglio e unire i funghi e portere a cottura.
Togliere i funghi e, aggiungendo qualche altro cucchiaio d'olio, mettere i fagioli compresa la loro acqua di governo, lasciar cuocere a lungo.

Passarli al mixer e rimettere la purea nella padella, unire i funghi e lasciar insaporire giusto il tempo di cottura della pasta.

In una pentola, con acqua salata in ebollizione, cuocere la pasta, scolarla al dente e unirla ai fagioli e ai funghi.
Saltare qualche minuto e servire.

Ne ho assaggiata giusto una forchettata, ma vi dico che era veramente buonaaaaaa!!!!!!!!

venerdì 27 febbraio 2009

2 ricette per 1 raccolta: Tutto In Forno!

No dico: ma cosa vi siete messe in testa oggi????
Passo da Chiara e trovo i pangrissini farciti con la nutella, e corri in cucina a farti il pane e nutella; vai da Annamaria (Unika) e trovo le cotolette imbottite; Micaela col plumcake; Camomilla col tortino col cuore caldo; Antonella porta la bavarese... e giusto per citarne qualcuna... ahò!!!!
Manco giusto qualche giorno e voi vi sbrizzarrite in questo modo???
E vabbè che tra i miei buoni propositi c'era anche una dieta... ma siamo ancora a febbraio e per la fine dell'anno e per mettere in atto i propositi c'è tempo! Uffààààààà....

Vabbè, torniamo al titolo del post: 2 ricette per 1 raccolta... quella della mia amica Stefania.
Eh si a due alla volta così recupero il tempo perso, scusa Stefy.
La prima, "il Timballo di penne", è una ricetta che ho pubblicato già tempo fa sul sito e che ripropongo ora perchè a noi è piaciuta particolarmente.
La seconda invece, "Girelle di pasta fresca", l'ho preparata per il compleanno di mia sorella.

Timballo Di Penne


Ingredienti per 4 persone:
450 gr di penne,
120 gr di burro,
150 gr di prosciutto cotto,
150 gr di champignon,
50 gr di groviera,
70 gr di parmigiano,
80 gr di pangrattato,
2 cucchiai di panna da cucina,
3 uova,
1/2 l di vellutata (besciamella) di pollo (50 gr di farina, 50 gr di burrro, 1/2 lt di brodo di pollo),
sale, pepe.

Cuocere gli champignon con 30 gr di burro, sale e pepe.
Preparare la vellutata di pollo: far sciogliere il burro in una padellina, unire la farina e subito il brodo di pollo, poco per volta, caldo (procedere come per la besciamella). Lasciar cuocere qualche minuto e unire alla vellutata i funghi, il prosciutto tagliato a dadini, gli albumi montati a neve, la panna liquida e i tuorli.
Cuocere le penne al dente in abbondante acqua salata.
Trasferire la pasta in una zuppiera ed amalgamare con la salsa e i formaggi.

Imburrare uno stampo (meglio se una pirofila di vetro) e versari la pasta.
Cospargere di parmigiano e infornare a 180°C per 30 min circa.


Girelle di pasta fresca


*Per la sfoglia di pasta:
500 gr di farina di semola di grano duro,
5 uova,
sale.

*Per il ripieno:
200 gr di prosciutto cotto,
500 gr di ricotta di mucca,
2 uova (giusto per legare)
noce moscata,
besciamella (vano bene anche un sacchettino grande già pronta),
parmigiano grattugiato,
sale.

Preparare al sfoglia: impastare tutti gli ingredienti insieme (se le uova non sono molto grandi e la pasta è duretta aiutarsi con un goccio d'acqua), avvolgere in un canovaccio pulito e lasciar riposare 30 min.
Trascorso questo tempo, con l'aiuto della nonnapapera (il pollaio non centra nulla, è la macchinetta per la pasta!) tirare la sfoglia (al numero 5).
Mettere la pentola con abbondante acqua salata sul fuogo e appena bolle calre una per volta la sfolgia, lasciar cuocere qualche minuto, scolare e disporre distesa su di un canovaccio pulito. Procedere fino ad esaurimento della sfoglia (non vostro!).

Preparare il ripieno: mettere nel boccale del mixer la ricotta, il prosciutto cotto, le uova (se la preferite più leggera non mettetele), la noce moscata e il sale. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema.

Prendere un canovaccio pulito, e preferibilmente non lavato con ammorbidente, disporre le sfoglie una vicina all'altra leggermente sovrapposte e spalmervi sopra la crema di ricotta.

Aiutandosi con canovaccio, arrotolare la sfoglia fino ad ottenere un lungo salame che taglieremo a pezzetti di circa 3 dita.

Diluire la besciamella con un po' di latte.
In una teglia, io ho usato una di alluminio usa e getta, mettere un foglio di carta forno bagnato, un po' di besciamella e disporvi le girelle di pasta una vicino all'altra, coprire con la restante besciamella, una spolverata di parmigiano garttugiato e mettere in forno gia caldo a 180°C per 30-40 min.

Con queste ricette partecipo alla raccolta di Stefania