Cosa Vi Siete Persi?

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mercoledì 5 gennaio 2011

Astice in Bellavista

O "Astice a modo mio"...

Non amo cucinare il pesce ma mi piace mangiarlo, non tutto certo, e sicuramente MORTO!!! :D

Quest'anno per il cenone di capodanno ci siamo organizzati e abbiamo deciso di preparare ognuno qualcosina, a me è toccato l'astice (e meno male, immaginatevi se mi capitava la frittura :S).
Ho gironzolato un po' in internet e alla fine mi son fatta un'idea di ricetta e l'ho messa in pratica.
Davvero niente male (lo so che chi si loda s'imbroda, ma era la prima volta, permettetemelo), buono buono buono.

Ah, precisiamo: l'astice era SURGELATO fresco, provenienza Canada; non vivo, mi avrebbe fatto troppa impressione e soprattutto pena :((

Per insaporire ho usato l'insaporitore Ariosto per pesci alla griglia e arrosto.

Astice in Bellavista
per 6 persone


6 astici surgelati,
1 kg di pomodorini freschi (o pelati, che è meglio),
200 gr di olive nere,
cipolla,
aglio,
olio e.v.o.
2 cucchiaini di insaportore Ariosto per pesci alla griglia e arrosto,
1 bicchiere di vino bianco secco (o del brandy se lo preferite),
peperoncino (facoltativo).

In un pentola capiente mettere a bollire dell'acqua, appena bolle calare gli astici (un paio alla volta) privati della rete di contenimento*, dal bollore contare 7-10 minuti e tirare via facendo attenzione a non rompere le chele.
Sistemarli su un vassoio (o in una teglia di alluminio, è più comodo) e continuare con gli altri pesci.

Nel frattempo in una padella capiente mettere qualche cucchiaio di olio e.v.o. e far rosolare l'aglio tagliato finissimo e la cipolla affettate finemente (la padella dovrebbe essere grande da contenere tutti gli astici oppure potete fare come ho fatto io: ho diviso il sughetto in due padelle).
Pelare i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a filetti (meglio usare i pelati, la prossima volta farò così), calarli nella padella con gli odori, aggiungere il peperoncino tagliato finemente (facoltativo) e lasciar cuocere usando, se necessario, qualche mestolo di acqua di cottura dell'astice.
Calare le olive e cuocere coprendo con un coperchio.

Con una forbice affilata, o un trinciapollo, aprire gli astici sotto la pancia e calarli nella padella col sughetto (facendo capitare l'apertura a contatto con il sugo), sfumare col vino bianco e lasciar evapprare, cospargere con i due cucchiai di insaportore Ariosto per pesci alla griglia e arrosto e cuocere per 20-25 minuti coperto.

Sistemare gli astici nel vassoio da portata sul "letto" di sughetto e servire caldi.

Spero che vi sia piaciuta, provatela, a noi è piaciuto davvero tantissimo ;-).

* quest'operazione è da fare con attenzione.
Gli astici surgelati non hanno le chele legate ma sono messi in una rete di contenimento rossa, dato che si attacca all'astice "ibernato" per toglierla con facilità va messo sotto un filino di acqua fredda per pochi secondi dalla parte della coda, facendo scorrere l'acqua su tutto il pesce, e poi va tolta con molta attenzione cercando di evitare che si stacchino le chele.

giovedì 2 dicembre 2010

Patate, Zucca e Finocchi al forno

Ragazze mie e quanta pioggia che staimo prendendo quest'anno... io non so da dove la tira fuori!!!

Oggi vi posto il contorno che ho preparato ieri per pranzo.
Avevo della zucca e dei finocchi in frigo che mi imploravano di essere consumati e così li ho accontentati.
Per insaporire questo piatto semplice ma a mio parere molto gustoso ho usato l'insaporitore Ariosto per patate fritte e arrosto.
Le dosi sono per una persona.
Io le ho accompagnate all'hamburger alla piastra e alla fine, poco prima di sfornare ho aggiunto una manciatina di grana grattugiato.

Patate, Zucca e Finocchi al forno


100 gr di zucca pulita,
100 gr di finocchi puliti,
200 gr di patate,
aglio,
cipolla,
rosmarino,
insaporitore Ariosto per patate fritte e arrosto,
1 cucchiaio di olio e.v.o.
un cucchiaio circa di grana padano grattugiato.

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti, pulire i finocchi dalla parte esterna più dura e della parte superiore, tagliarli a spicchi e sciacquarli bene.
Lessare, in acqua in ebollizione, prima i finocchi fino a che risulteranno teneri sotto la forchetta, scolarli e metterli a sgocciolare in uno scolapasta.
Tuffare le patate nella stessa acqua e lessarle per 5 minuti (dal bollore).
Scolarle e metterle a sgocciolare.
Pulire la zucca e tagliarla a tocchetti.
Unire tutte le verdure in una ciotola, unire la cipolla, l'aglio e il rosmarino, l'insaporitore e in cucchiaio di olio (non salare).
Versare in una teglia coperta da carta forno, coprire con alluminio e infornare in forno caldo a 200°C per 30-40 minuti.
Levare l'alluminio e lasciar gratinare in superficie.
Prima di sfornare cospargere con una amnciatina di grana grattugiato e servire caldo.
Buonissime!

sabato 16 ottobre 2010

Crosta di Pane per l'Arista di Maiale

World Bread Day 2010 (submission date October 16)


Anche quest'anno, con grande gioia, partecipo al World Bread Day 2010 giunta alla 5° edizione, con un pane un po' particolare, che fa da "gabbia" all'arista di maiale.
Ottimo secondo e direi che per far bella figura e lasciare tutti a bocca aperta è l'ideale! :-P

Ho fatto la solita ricetta per fare il pane (farina, lievito, acqua e sale) alla quale però ho aggiunto 2 uova intere, olio e una spolverata di pepe nero.

Ho prima cotto l'arista in un brodo fatto con carote, cipolla e sedano, lasciata raffreddare e poi avvolta nella pasta di pane.
Prima di ingabbiarla l'ho insaporita usando l'insaporitore per carne in umido e brasati dell'Ariosto e via in forno!

Arista di Maiale in Crosta di Pane


1 arista da 1,5 kg
carote,
sedano,
cipolla.
  • Per la crosta:
600 gr di farina,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
2 uova + 1 per spennellare,
1 cucchiaino di miele (io ho usato millefiori),
4 cucchiai di olio e.v.o.
un pizzico di pepe nero,
300 ml circa di acqua tiepida,
sale.

Il giorno prima cuocere l'arista.
In una pentola capiente mettere l'arista con tutti gli odori tagliati a tocchetti, coprire di acqua fredda e portare dolcemente a ebollizione (non aggiungere sale).
Lasciar cuocere l'arista per 1 ora e mezza (io mi regolo calcolando 1 ora/kg di carne), spegnere il fuoco e lasciare la carne nel brodo fino al completo raffreddamento.

La mattina seguente preparare la pasta di pane.
Sciogliere il lievito di birra in un po' di acqua tiepida con il cucchiaino di miele.
Setacciare la farina in una ciotola (o nell'impastatrice), unire l'olio, il pepe e iniziare a impastare aggiungendo l'acqua tiepida e il lievito sciolto e solo alla fine il sale.
Lavorare a lungo l'impasto.
Coprirlo con pellicola trasparente e mettere a lievitare in luogo tiepido per 1 ora e mezza.

Nel frattempo mettere l'arista in uno scolapasta e lasciarla scolare bene.
Con una sciumarola raccogliere le verdurine e passerele al mixer; tenerle da parte.

Passata l'ora e mezza riprendere la pasta di pane, sgonfiarla e stenderla con un mattarello in un rettangolo grande abbastaza da poter avvolgere l'arista.
Cospargere la carne con abbondante insaporitore per carne in umido e brasati dell'Ariosto, poggiarla sul rettangolo di pasta e chiudere bene da tutti lati.
Con gli avanzi della pasta formar una treccia e posizionarla sull'arista spennellando prima con un po' di acqua e premendo leggermente per far aderire bene.
Mettere a lievitare ancora un'ora in luogo tiepido e al riparo da correnti.



Accendere il forno a 200°C.
Prima di informare spennellare la superficie, compresa la treccia, con l'uovo sbattuto e mettere in forno per 30-40 minuti o fino a quando la superficie risulterà ben dorata.

Lasciar intiepidire, tagliare a fette non troppo sottili, cospargere con il frullato di verdurine e servire.


Buon World Bread Day a tutti e buon fine settimana.

venerdì 6 agosto 2010

Involtini di Fesa di Tacchino con Patate

Finalmente un ricetta diversa dal solito dolce!
Un secondo leggero.
A noi piace molto il tacchino, molto più del pollo direi anche se a parità di quantità è leggermente più calorico (calorie).
Ma non credo che quelle 2 calorie in più ci cambino l'esitenza e così... oggi... Involtini di tacchino! :D
Sabato scorso siamo andati a fare la spesa e nel banco macelleria ho visto degli involtini, carini carini.
Ho chiesto come fossero stati fatti... di una semplicità estrema!
Così mi sono armanta di fette di fesa di tacchino, mi son fatta dare da mia mamma un pezzetto di rete (loro la usano per metterci dentro le sopressate), pancetta e rosmarino e viaaaaa....

Ricetta semplicissssssima...
Per rendere la carne ancora più saporita ho usato l'Insaporitore per carni arrosto e ai ferri dell'Ariosto.

Involtini di Fesa di Tacchino con Patate


4 fette di fesa di tacchino (da 100gr ognuna),
4 fettine di pancetta,
rametti di rosmarino,
patate (per me la quantità era di 300gr).
olio,
aglio,
cipolla,
20 cm circa di rete per alimenti.

Stendere le fette di pancetta, poggiarci su le fettine di fesa, cospargerle con un po' di insaporitore e avvolgere a involtino includendo anche la pancetta.
Poggiare un pezzetto di rametto di rosmarino su ogni involtino e infilarli, uno a uno, nella rete per alimenti.


In una padella mettere qualche cucchiaio di olio e.v.o. e far dorare l'aglio e la cipolla, unire gli involtini e farli dorare da tutti i lati.
Unire le patate pelate e tagliate a tocchetti e lasciar cuocere il tutto coperto aiutandosi con un po' di acqua calda nel caso si asciughi troppo e completare la cottura.


Servire caldi accompagnati dalle patate.

mercoledì 5 maggio 2010

Orecchiette e Broccoli

Quanto mi piacciono le orecchette con i broccoli a me... non ne avete proprio idea!
Per fortuna son riuscita a raccimolare ancora qualche mazzetto di broccoli nell'orto di mia mamma.
Per insaporirli bene bene ho usato Aglio e Peperoncino Ariosto; piccantini al punto giusto!

Orecchiette e Broccoli


500 gr di orecchiette,
1/2 kg circa di broccoli (peso dei broccoli già lessati),
olio e.v.o.
pecorino q.b.
una bustina di Aglio e Peperoncino Ariosto.

Mettere 5-6 cucchiai di olio e.v.o. in una tazzina e versare la bustina di Aglio e Peperoncino Ariosto lasciando insaporire tutto il tempo della preparazione della pasta.

Lessare i broccoli in acqua salata in ebollizione, scolarli e lasciarli sgocciolare.

In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio insaporito con Aglio e Peperoncino, scaldarlo un po' e unire i broccoli facendoli soffriggere qualche minuto.

Cuocere le orecchiette al dente in abbondante acqua salata, scolarle e inirli nella padella ai broccoli.
Versare il restante olio della tazzina ormai ben insaporito e lasciare sul fuoco ancora qualche minuto aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta se necessario.

Spolverizzare con abbondante formaggio pecorino grattugiato e servire ben caldi.

martedì 27 aprile 2010

Fusi e Sovraccosce di Pollo al Forno Senza Pelle con Agretti

Qualche settimana fa ho ricevuto, con grande piacere, "Il libro delle Erbe" dell'Ariosto.
Per problemi di salute ho temporeggiato un po' a creare qualche bella ricettina con gli insaporitori super collaudati dell'Ariosto (li uso già da tempo :-P).

Così per cena ho preparato le coscette (coscette?? coscioni direi!!!) e le sovraccosce di pollo al forno eliminando però la pelle; son venute davvero molto buone e anche le bimbe le hanno mangiate con gusto (ormai sono il "metro di valutazione" per le mie ricette ahahah).

Semplicissime da preparare, con il minimo sforzo e il minimo ingombro, le rifarò presto!!!

Fusi e Sovraccosce di Pollo al Forno Senza Pelle con Agretti


4 fusi di pollo con relative sovraccosce,
qualche cucchiaio di olio e.v.o.,
qualche cucchiaio di insaporitore Ariosto per carni arrosto e ai ferri,
1/2 kg circa di agretti (o barba di frate),
olio e.v.o.,
Aglio e Peperoncino Ariosto.

Prendere i fusi e le sovraccosce togliere la pelle e sciacquarle sotto l'acqua fredda.
Cospergerle ben bene con il preparato Ariosto per carni arrosto e ai ferri e sistemarle in una pirofila con un filo di olio e.v.o.
Unire mezzo bicchiere di acqua fredda, coprire la pirofila con un foglio di alluminio e cuocere in forno caldo a 200°C per circa un'ora.

Nel frattempo pulire e lavare bene gli agretti in abbondante acqua fredda, lessarli pochi minuti in abbondante acqua salata, scolarli e lasciarli sgocciolare.
In una padella antiaderente mettere un paio di cucchiai di olio, unire il preparato Aglio e peperoncino Ariosto e lasciar riposare per qualche minuti, unire poi gli agretti e soffriggere per pochi minuti unendo qualche cucchiaio di acqua se è necessario.

Servire le cosce e sovraccosce di pollo accompagante da una bella porzione di agretti.
Se non trovate gli agretti potete sostituirli con delle bietoline o spinaci e condirli allo stesso modo, sono buonissime.