Cosa Vi Siete Persi?

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giovedì 16 ottobre 2014

Panini al Latte per il World Bread Day

World Bread Day 2014 (submit your loaf on October 16, 2014)

Non partecipo assiduamente a questa bella iniziativa, ahimè!
Ma quest'anno non ho voluto rinunciare al World Bread Day 2014, mi piace troppo e poi, sinceramente, in archivio c'è sempre qualcosa ;-)

Le mie figlie hanno il rientro due giorni la settimana una e un solo giorno un'altra, non usufruiamo del servizio mensa, non per il costo  che è "irrisorio" (si fa per dire), ma proprio perchè a loro non piacciono i pasti preparati: troppo freddi, troppo scotti, sempre patate ecc ecc.
Abbiamo anche provato a parlare con dirigente e ditta appaltatrice ma è cambiato ben poco e così abbiamo optato per il panino.
Ma mica potevo sempre comprare e fargli mangiare quei "panini di carta"?
Così ogni domenica mi metto all'opera e sforno questi buonissimi panini che fatti in una pezzatura più piccola si possono usare anche in un buffet, io l'ho fatto ;-)

Panini al Latte





500 gr di farina 00 (o Manitoba),
300 ml di latte,
1 bustina di lievito di birra secco (o un cubetto da 25 gr),
50 gr di burro,
60 gr di zucchero,
sale.

  • Per spennellare:

latte q.b. + 1 uovo

In una ciotola mescolate insieme il lievito, lo zucchero e 100 ml di latte appena tiepido, mescolare per far sciogliere il tutto, coprire con un piattino e lasciar lievitare fino a che non si formi una bella schiumetta in superficie.

Scaldare il resto del latte e sciogliere il burro (al microonde o in un pentolino).
In una ciotola unire latte, burro, zucchero e sale e mescolare bene per far sciogliere il tutto.
Setacciare la farina nella ciotola dell'impastatrice (o sulla spianatoia o in una ciotola capiente) e versarvi al centro il lievitino e il composto di latte-zucchero-burro.
Impastare bene e a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e molto elastico.
Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e mettere a lievitare per almeno 2 ore fino a che non sia raddoppiata.

Trascorse le due ora riprendere la pasta e stenderla in un salsicciotto lungo dal quale ricaverete 15 pezzi (se volete formare panini più piccoli per un buffet tagliate pezzi più piccoli da circa 30 gr ognuno),
Prendere ogni singolo pezzo e procedere alla pirlatura dell'impasto così da ottenere una pallina senza grinze (qui potete vedere come si fa).
Sistemare i panini ben distanziati su una teglia rivestita da carta forno, spennellare con il latte tiepido e lasciar lievitare ancora per 45-60 minuti in un luogo tiepido al riparo da correnti d'aria.

Prima di infornare spennellare di nuovo i panini, delicatamente, con l'uovo sbattuto.
Infornare a 180°C per 20-25 minuti.


panini al latte quadrati

giovedì 3 luglio 2014

Pane alle 4 Farine e Semi

Un pane per la colazione.

Avevo qualche pacco di farina aperto nella dispensa con pochi grammi all'interno che necessitavano di essere consumati :)
Le dosi sono esattamente quelle che son venute fuori dai sacchetti: gli avanzi!
ma vi devo dire che ne è venuto fuori un pane saporito, morbido e profumato che abbiamo mangiato con burro e marmellata.

Pane alle 4 Farine e Semi di Sesamo


Si ringrazia:
Fior di Frutta Rigoni di Asiago,
semi di zucca Ecor

173 gr di farina integrale,
121 gr di farina di soia,
83 gr di farina di riso,
173 gr di farina 00,
10 gr di semi di sesamo,
1 bustina di lievito di birra secco,
3 cucchiai abbondanti di olio e.v.o. (o uno colmo di strutto),
acqua tiepida q.b.
semi di zucca,
1 tuorlo (per spennellare)

Per prima cosa fare il lievitino.
In una ciotola sciogliere il lievito di birra con 50 ml di acqua e unire la farina 00.
Coprire e lasciar lievitare per circa 45 minuti (deve risultare dello gonfio).

Setacciare il resto delle farine nella ciotola della planetaria (non è obbligatoria), unire l'olio, i semi e il lievitino e iniziare a impastare unendo poco per volta l'acqua tiepida (attenzione all'acqua, aggiungetela poco per volta altrimenti potreste avere un impasto molto molto molle e sareste costretti ad aggiungere farina) fino ad ottenere un impasto sodo ma elastico.
Trasferire sulla spianatoia infarinata, dare un paio di giri di piaghe del secondo tipo e rimettere nella ciotola imburrata, coprire e lasciar lievitare per 2 ore, o comunque fino al raddoppio (con la ciotola imburrata vi sarà più facile staccare l'impasto una volta lievitato e per il passaggio successivo).

Trascorse le due ore, e con l'impasto che avrà quasi triplicato il suo volume, riprendere l'impasto, trasferirlo sulla spianatoia infarinata e stenderlo con il matterello in una sfoglia spessa circa un dito, spennellare la superficie con dell'acqua (poca) e arrotolare l'impasto partendo dal lato corto.
Sistemare in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e lasciar lievitare ancora un'ora (ma anche meno) al riparo da correnti.
Prima di infornare spennellare con il tuorlo sbattuto e cospargere di semi di zucca.
Infornare, in forno caldo, a 180°C per 30-40 minuti.
Sfornare e lasciar intiepidire prima di sformare e servire.

NOTA
Ottimo anche con salumi e formaggi :-P
Il mix di farine ne conferisce una morbidezza che dura più giorni, consiglio comunque di conservarlo ben chiuso in un sacchetto di plastica come quelli per congelare.

mercoledì 3 novembre 2010

PanAllegro

Metto subito le mani avanti e vi dico che l'idea (ma non la ricetta) l'ho rubata a lei, eccezionale e bravissima.
Mi è piaciuto talmente tanto il suo pane che ho voluto provare e io quando ho il lievito di birra che staziona in frigo non so proprio trattenermi!

Ho usato questa ricetta alla quale ho eliminato il pepe e unito 2 cucchiai abbondanti di fiocchi di patate.
Che dirvi?
Provatelo! anche senza i colori, semplicemente bianco, io l'ho trovato, oltre che bello da vedere anche molto molto morbido e vi dirò di più, l'ho infilato in un sacchetto di plastica del congelatore e si è tenuto bello morbido fino al giorno dopo.
Non so quanto possa durare questa morbidezza anche perchè qui 'ste cose non durano troppo a lungo :-P

PanAllegro


500 gr di farina (ho usato metà 0 e metà Manitoba),
1 cubetto di lievito di birra fresco,
1 cucchiaino abbondante di miele (o 2 di zucchero),
1 cucchiaino di sale,
1 uovo,
1 cucchiaio di minestra abbondante di strutto,
2 cucchiai abbondanti di fiocchi di patate,
250-270 ml di acqua e latte (metà e metà),
coloranti alimentari (io rosso, verde e blu).

Sciogliere il lievito con il cucchiaino di miele e un paio di dita di acqua e latte tiepido e sciogliere il cucchiaino di sale in un bicchiere con un un dito di acqua e latte.
In una ciotola (o nella planetaria) setacciate la farina, unire l'uovo, i fiocchi di patate e iniziare a lavorare; unire il lievito sciolto e impastare aiutandosi con acqua e latte tiepidi, unire lo strutto e il sale sciolto e lavorare a lungo l'impasto (almeno 10-15 minuti abbondanti).

Dividere l'impasto in 3 parti uguali (pesate la pasta, sarà più semplice) e unire a ogni parte il colorante, impastare velocemente per colorarla bene e mettere in una teglia infarinata.

Coprire con un canovaccio pulito e lasciar lievitare al caldo e al riparo da correnti d'aria per 1 ora (anche 1 ora e mezza).

Trascorso questo tempo (l'impasto avrà raddoppiato il volume) riprendere la pasta e stenderla formando 3 cilindri di uguale lunghezza e intrecciarli tra loro

Mettere a lievitare nello stampo da plumcake imburrato e infarinato.
Lasciar lievitare ancora 1 ora o fino a che la pasta avrà raggiunto e superato il bordo per un paio di dita.


Infornare in forno caldo a 180°C per 20-30 minuti (fate la prova stecchino).


La prossima volta userò più colori ;-)

E' ottimo con il miele, i salumi e la Nutella... con tutto insomma! :D

Spero vi piaccia.

Ciaoooooooooooooooo.

sabato 16 ottobre 2010

Crosta di Pane per l'Arista di Maiale

World Bread Day 2010 (submission date October 16)


Anche quest'anno, con grande gioia, partecipo al World Bread Day 2010 giunta alla 5° edizione, con un pane un po' particolare, che fa da "gabbia" all'arista di maiale.
Ottimo secondo e direi che per far bella figura e lasciare tutti a bocca aperta è l'ideale! :-P

Ho fatto la solita ricetta per fare il pane (farina, lievito, acqua e sale) alla quale però ho aggiunto 2 uova intere, olio e una spolverata di pepe nero.

Ho prima cotto l'arista in un brodo fatto con carote, cipolla e sedano, lasciata raffreddare e poi avvolta nella pasta di pane.
Prima di ingabbiarla l'ho insaporita usando l'insaporitore per carne in umido e brasati dell'Ariosto e via in forno!

Arista di Maiale in Crosta di Pane


1 arista da 1,5 kg
carote,
sedano,
cipolla.
  • Per la crosta:
600 gr di farina,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
2 uova + 1 per spennellare,
1 cucchiaino di miele (io ho usato millefiori),
4 cucchiai di olio e.v.o.
un pizzico di pepe nero,
300 ml circa di acqua tiepida,
sale.

Il giorno prima cuocere l'arista.
In una pentola capiente mettere l'arista con tutti gli odori tagliati a tocchetti, coprire di acqua fredda e portare dolcemente a ebollizione (non aggiungere sale).
Lasciar cuocere l'arista per 1 ora e mezza (io mi regolo calcolando 1 ora/kg di carne), spegnere il fuoco e lasciare la carne nel brodo fino al completo raffreddamento.

La mattina seguente preparare la pasta di pane.
Sciogliere il lievito di birra in un po' di acqua tiepida con il cucchiaino di miele.
Setacciare la farina in una ciotola (o nell'impastatrice), unire l'olio, il pepe e iniziare a impastare aggiungendo l'acqua tiepida e il lievito sciolto e solo alla fine il sale.
Lavorare a lungo l'impasto.
Coprirlo con pellicola trasparente e mettere a lievitare in luogo tiepido per 1 ora e mezza.

Nel frattempo mettere l'arista in uno scolapasta e lasciarla scolare bene.
Con una sciumarola raccogliere le verdurine e passerele al mixer; tenerle da parte.

Passata l'ora e mezza riprendere la pasta di pane, sgonfiarla e stenderla con un mattarello in un rettangolo grande abbastaza da poter avvolgere l'arista.
Cospargere la carne con abbondante insaporitore per carne in umido e brasati dell'Ariosto, poggiarla sul rettangolo di pasta e chiudere bene da tutti lati.
Con gli avanzi della pasta formar una treccia e posizionarla sull'arista spennellando prima con un po' di acqua e premendo leggermente per far aderire bene.
Mettere a lievitare ancora un'ora in luogo tiepido e al riparo da correnti.



Accendere il forno a 200°C.
Prima di informare spennellare la superficie, compresa la treccia, con l'uovo sbattuto e mettere in forno per 30-40 minuti o fino a quando la superficie risulterà ben dorata.

Lasciar intiepidire, tagliare a fette non troppo sottili, cospargere con il frullato di verdurine e servire.


Buon World Bread Day a tutti e buon fine settimana.

giovedì 6 maggio 2010

Girelle di Semola con Prosciutto e Scamorza

Sono dinuovo senza bilancia!
Se n'è rotta un'altra, vorrà significare qualcosa?!?
Ma comunque non si sono mica fermati i miei pasticciamenti? No no!
Per il salato bene o male riesco a fare a occhio e per il dolce?
Mi sono attrezzata!
Mi son ricordata, che tra le mie mille ricette ne avevo una, per il ciambellone, che si misurava a cucchiaiate (ve la posterò a breve), perfetta!

A casa la semola di grano duro viene usata soprattutto per fare il pane e la pasta e così l'ho usata per fare queste girelle salate ma ho "creato" anche la versione dolce :-P (presto anche questa ricetta).
Per misurare la farina ho usato il "misura e spargi" della Tapperwear, abbastanza approssimative come dosi :S.

Girelle di Semola con Prosciutto e Scamorza

600 gr circa di farina (400 gr circa di semola di grano duro e 200 gr circa di farina 0),
1 uovo,
50 gr circa di formaggio grattugiato,
6 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiaini di zucchero,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
250 ml circa di latte tiepido,
sale.
  • Per farcire
prosciutto crudo,
una scamorza media,
formaggio grattugiato,
olio.

Sciogliere il lievito con i cucchiaini di zucchero in 50 ml di latte tiepido.
Setacciare le farine in una ciotola e unire l'uovo, il formaggio grattugiato, l'olio e il sale e iniziare a lavorare unendo il latte tiepido e il lievito sciolto poco dopo.
Impastare a lungo.
Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e una coperta e mettere a lievitare per un'ora abbondante nel forno spento (o comunque al riparo da correnti d'aria).

Trascorso il tempo di lievitazione riprendere la pasta, rovesciarla sul piano di lavoro ben infarinato e stenderla, prima con le mani e poi col mattarello, in un rettangolo spesso circa 1/2 cm.
Spennellare al superficie con l'olio e.v.o. e distribuirvi uniformemente il prosciutto crudo e la scamorza tagliata a cubetti.
Arrotolare, non troppo stretto, partendo dal lato lungo e tagliare, con un coltello ben affilato, dei pezzi di circa 2 dita di spessore.
Adagiarle, col lato tagliato rivolto in alto, sulla placca del forno rivestita da carta forno e lasciar lievitare ancora 2 ore in luogo tiepido.

eccole prima di andare in forno

Infornare a 180°C per 20-30 minuti.

Prima di sfornare distribuire in superficie il restante formaggio grattugiato e rimettere in forno ancora qualche minuto.
Servire tiepide.
Con questa dose ne ho ottenute 14.

Sono ottime anche il giorno dopo, scaldate qualche secondo al microonde.
Con queste dosi (più o meno) ho fatto anche la versione dolce, aggiungendo all'impasto lo zucchero e levando il formaggio, ovviamente, e usando la cioccolata come ripieno.
Vi posterò la ricetta più in là.

Baciuzziiiii.

sabato 24 aprile 2010

Pizza Fioretto con Ciauscolo, Patate e Rosmarino


Non si è capito proprio che mi piace il rosmarino, vero?
Lo adoro, ha un profumo che si spande per tutta la casa...

Questa pizza nasce dalla voglia di provare la farina di mais fioretto di cui ne ho fatta scorta da mia mamma qualche settimana fa.
L'idea di partenza era di farci qualcosa di dolce (biscotti, crostate... ) o la polenta che mi piace tanto ma mi son "persa per strada" e così ho deciso di sperimentare questo impasto lievitato.

Il ciauscolo è quello che mi ha mandato Chiara un po' di tempo fa.

Pizza Fioretto con Ciauscolo, Patate e Rosmarino


300 gr di farina bianca,
100 gr di farina di mais fioretto,
1 cubetto di lievito di birra,
4 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiaini di sale fino,
2 cucchiaini di zucchero,
220-240 gr di acqua tiepida.
  • Per condire
2 patate grosse,
aghi di rosmarino,
ciauscolo (a piacere).

Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e i cucchiaini di zucchero.
In un terrina setacciare le due farine col sale e unire l'olio.

Una volta che il lievito si sarà sciolto e avrà fatto una bella schiumetta in superficie iniziamo a impastare aggiungendo poco acqua per volta.
Si deve ottenere un impasto "liscio" (un po' di difficile data la farina di mais :D) ed elastico, un po' appiccicoso.

Trasferire la pasta sulla spianatoia infarinata abbondantemente e dare due-tre giri di pieghe del secondo tipo.
Mettere l'impasto in una ciotola infartinata, incidere a croce, coprire la ciotola con pellicola trasparente e mettere a lievitare al riparo da correnti d'aria per 2 ore (nel forno spento con la luce accesa).

Nel frattempo lessare la patate, sbucciarle, lasciarle raffreddare e tagliarle a rondelle.

Riprendere la pasta e stenderla con le mani nella teglia foderata da cartaforno e unta di olio.
Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e distribure uniformemente le patate e il rosmarino.
Mettere a lievitare ancora un'ora e prima di infornare spennellare con altro olio e cospargere di sale fino.

Infonare in forno caldo a 200°C per 20 minuti.

Sfornare a distribuire in superficie pezzetti di ciauscolo.
Servire calda.

Nota
La pasta risulterà un po' "sbriciolosa" e non bella compatta come quella della normale pizza e sentirete dei granellini sotto i denti ma io l'ho trovata buonissima!!!

giovedì 8 aprile 2010

Pane al Limone nel Tegamino

Questo pane al limone nasce dalla voglia di sperimentare.
Tempo fa annotai la ricetta per fare questo pane su un foglietto e mi son sempre ripromessa di provarla e alla fine ce l'ho fatta.
Davvero buono devo dire, ho usato la pasta madre e non il lievito di birra e devo dire che ne è risultato un pane leggerissimo, alveolato ma poco profumato :( forse perchè ho usato poco limone :(( e questo mi è dispiaciuto, e non poco!
Ho usato solo un limone ma la prossima volta ne userò due o forse anche tre!
Adoro il limone e poi questo pane è adattissimo per accompagnare il pesce crudo (che a me non piace però se voi siete amanti di carpacci e cozze al limone provatelo!).
Per la cottura ho usato i tegamini, davvero carini, delle belle pagnottine :D! Ma si possono fare tranquillamente delle pagnotte da cuocere sulla placca.

Pane al Limone nel Tegamino


400 gr di farina 0,
200 gr di farina di semola di grano duro,
250 gr di pasta madre rinfrescata (o 1 cubetto di lievito di birra),
due cucchiaini di sale,
il succo e la buccia di un limone bio (ma nche due, fate delle prove),
200-250 ml di acqua tiepida.

Setacciare le farine in una ciotola (io ho usato la planetaria), unire la pasta madre e iniziare a impastare, unire la buccia di limone grattugiata, il succo e poco alla volta l'acqua e alla fine il sale.
Impastare a lungo.

Se l'impasto dovesse risultare un po' molle (un po' molle) niente paura: rovesciate la pasta sulla spianatoia abbondantemente infarinata e dategli tre-quattro giri di piege del secondo tipo fino a far prendere forza alla pasta.

Infarinare una ciotola e mettere l'impasto a riposare, incidere a croce e far lievitare per 2 ore abbondanti in un luogo tiepido e al riparo da correnti (nel forno spento con luce accesa).

Imburrare i tegamini (ne ho usati solo due, con il resto della pasta ho fatto due pagnottelle).
Ripredere la pasta, rovesciarla sulla spianatoia, tagliare dei pezzi di circa 200-250 gr e metterli nei tagmini (la pasta deve occupare i 2/3 del tegamino, regolatevi voi).
Lasciar lievitare ancora per un 'ora o fino che il volume non sia raddoppiato.

Infornare a 200°C per 30-40 minuti circa, deve risultare ben dorato.

Questo è l'interno delle pagnottine

Che ve ne pare?

Noi l'abbiamo mangiato con il salmone affumincato e la maionese e il capicollo e la salsiccia stagionata fatta dai miei genitori e devo dire che era proprio buono, l'unica cosa, come ho già detto, e che non mi ha soddisfatto appieno è stato il fatto che si sentisse poco l'aroma del limone, mi rifarò la prossima volta ;-)!

sabato 13 marzo 2010

Cornetti-Focaccia alla Salvia

Questa settimana anticipo di un po'l'appuntamento con la rubrica: la pizza del sabato sera.
Questa settimana Cornetti-Focaccia!

Con la stessa ricetta della focaccia al rosmarino ci ho fatto dei cornetti salati aromatizzati alla salvia.
Ho sbriciolato tre foglioline di salvia essicate e le ho amalgamate all'impasto base, davvero buoni buoni!
Li ho portati alla cena a casa della mia testimone di nozze che ha organizzato per il suo compleanno giovedì sera (una cosa intima, eravamo solo in 8: 4 adulti e 4 bambini), sono stati molto apprezzati!

La ricetta è la stessa della focaccia, ho solo eliminato rosmarino e porro e unito le foglioline sbricilate.

Cornetti-Focaccia alla Salvia


  • Impasto
600 gr di farina 0
1 cubetto di lievito di birra fresco,
1/2 bicchiere di olio e.v.o.
2 cucchiaini di zuccero,
2 cucchiaini scarsi di sale,
3-4 foglie di salvia essiccate,
300-350 ml di liquido (metà latte e metà acqua).

Sciogliere in un bicchiere il cubetto di lievito con un dito di liquido e i due cucchiai di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina con il sale e unire l'olio.
Una volta sciolto il lievito cominciare a lavorare la farina con un po' di acqua, unire il lievito e continuare a impastare fino a ottenere un impasto soffice ma non appiccicoso.
Unire la salvia sbricilata e lavorare ancora qualche minuto facendo amalgamare bene i sapori.

Coprire la ciotola con pellicola trasparende, una coperta di lana e mettere a lievitare in un luogo caldo e al riparo da correnti d'aria (forno spento ma con lucina accesa) per 2 ore abbondati.

Trascorse le due ore riprendere la pasta, sgonfiarla e appiattirla prima un po' con le mani e poi con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile.
Ricavarne una rettangolo che dividerete a metà per il lungo e, dai due rettagoli otteneti, ricavare dei triangoli.

Spennellare ogni triangolo con un poco di olio e arrotolare partendo dal lato lungo per formare i cornetti (ne ho ottenuti 16).
Adagiarli sulla placca del forno coperta da cartaforno e mettere a lievitare ancora un'ora in un luogo tiepido.

Infornare a 200°C per 20-30 minuti o fino a che saranno ben dorati.

Quando sono ancora caldi spennelarli con altro olio (vi aiuterà a mantenere morbida la "buccia") e servire freddi ma anche tiepidi sono ottimi.

Noi li abbiamo farciti con prosciutto, mozzarella di bufala e pomodori e maionese e pomodori.

lunedì 8 marzo 2010

Focaccia al Latte con Rosmarino e Porro


Ecco finalmentge la focaccia che abbiamo mangiato sabato al posto del pane: con rosmarino e porro a crudo nell'impasto!

Un esperiemnto a mio avviso ben riuscito davvero.
Un gusto delicato, dato dal rosmarino, e ben deciso, dato dal porro!
Nell'impasto si può inserire quel che si vuole, la prossima volta proverò con l'erba cipollina, mi intriga :-P

Focaccia al latte con Rosmarino e Porro


  • Impasto
600 gr di farina 0
1 cubetto di lievito di birra fresco,
1/2 bicchiere di olio e.v.o.
2 cucchiaini di zuccero,
2 cucchiaini scarsi di sale,
aghi di rosmarino fresco (circa un cucchiaio),
porro solo la parte verde,
300-350 ml di liquido (metà latte e metà acqua).
  • Emulsione
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di acqua,
sale.

Sciogliere in un bicchiere il cubetto di lievito con un dito di liquido e i due cucchiai di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina con il sale e unire l'olio.
Una volta sciolto il lievito cominciare a lavorare la farina con un po' di acqua, unire il lievito e continuare a impastare fino a ottenere un impasto soffice ma non appiccicoso.
Unire il rosmarino e il porro tagliato a rondelline e lavorare ancora qualche minuto facendo amalgamare bene i sapori.

Coprire la ciotola con pellicola trasparende, una coperta di lana e mettere a lievitare in un luogo caldo e al riparo da correnti d'aria (forno spento ma con lucina accesa) per 2 ore abbondati.

Trascorse le due ore riprendere la pasta, sgonfiarla e stenderla con le mani in una teglia imburrata e infarina, creare delle fossette con le dita nella pasta e spennellare la superficie con abbondate olio mischiato con un po' di acqua e sale.

Lasciar lievitare ancora un'oretta e infornare, in forno caldo, a 200°C per circa 30 minuti.

Servire tiepida, ma anche fredda è buonissima, farcita con prosciutto, formaggio, insalata ecc. ecc. (cavolo mi è venuta fameeee...).

Non l'abbiamo mangiata con la carne di maiale fritta e i peperoni, ottimo abbinamento davvero, il rosmarino e il porro si "sposavano" a meraviglia col gusto della carne!

Con questa ricetta partecipo alla mia raccolta: Basta un Poco di Lievito!
Vi ricordo che la raccolta scade domenica 21 marzo alle ore 23.59, affrettateviiiiiii c'è ancora posto per tutti :-P

giovedì 4 marzo 2010

Focaccia Arrotolata con Broccoli, Salsiccia e Peperoni Secchi

Questa non la ricetta della focaccia di sabato, è la mia ricetta per SceglierBio, buona uguale e il ripieno può variare a vostro piacimento ;-)!

I peperoni secchi sono una classica preparazone contadina.
Si inforna un particolare tipo di peperoni (lunghi) e poi si infilano, con un'ago, su un filo e si lasciano appesi così per tutto l'inverno in un luogo fresco e asciutto.
Si consumano in diversi modi: c'è chi li mangia fritti, belli croccanti, oppure per accompagnare la polenta fritta, si usa metterli nella minestra di verza e nei broccoli soffritti come ho fatto io.
Ho voluto usare questi ultimi, unendo anche della salsiccia sbriciolata, per condire la mia focaccia arrotolata.
Facendo delle piccole focaccine a mo' di paninetto, diventa un ottimo mono-porzione!

  • Per l'impasto
800 gr di farina,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
15 gr di sale,
2 cucchiaini di zucchero,
100 gr di strutto sciolto e tipido,
350-400 ml di acqua e latte (metà e metà) tiepidi.
  • Per il ripieno
1 kg di broccoli lessati,
1 peperone secco,
aglio,
due salsicce di maiale fresche,
sale,
olio e.v.o.

Sciogliere il lievito di birra in un dito di latte tiepido, unire due cucchiaini di zucchero e lasciar riposare fino a che non si forma in superficie una sciumetta.
Nel frattempo setacciare la farina in una ciotola, unire il sale e lo strutto sciolto e lasciato intiepidire.
Quando il lievito è pronto iniziate ad impastare aggiungendo poca acqua per volta e dopo poco il lievito sciolto. Lavorare a lungo l'impasto (almeno 10 minuti abbondanti).

Trasferire l'impasto in una ciotola infarinata, coprire con un canovacio pulito e lasciar lievitare per 2 ore in un luogo tiepido e al riparo da correnti d'aria.

Mentre l'impasto lievita, preparare il ripieno.
In una padella capiente versare qualche cucchiaio di olio, l'aglio schiacciato e la salsiccia spellata e sbriciolata, lasciar rosolare per un po' e unire il peperone secco privato dei semi a tagliato a pezzetti.
Lasciar rosolare ancora un po' (altrimenti il peperone di brucia troppo) e unire i broccoli, 5 minuti ancora, salare e spegnere.

Riprendere la pasta ormai lievitata, capovolgerla sul piano di lavoro infarinato e tagliala in due parti uguali (o più, se volete ottenere delle mono porzioni, come ho fatto io). [... continua a leggere]


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lunedì 8 febbraio 2010

Pizza Poverella


Appuntamento con "La pizza del sabato sera".
Questa settimana ho fatto un esperimento: non ho usato la solita/classica pasta per la pizza per fare questa pizza poverella, ma il pane!
Il pane raffermo!
Inoltre avevo del sugo fatto il giorno prima in frigo e della mozzarella di bufala e dell'emmenthal che dovevo consumare altrimenti l'avrei dovuti buttare.
Davvero un'ottima trovata e poi se avete ospiti improvvisi o un attacco acuto di voglia di pizza è l'ideale, veloce, pratico, salva-avanzi e salva-pane :D

Non credo che questa possa definirsi una vera e propria ricetta... però è taaaanto buonaaa!!!!!

Non ho pesato gli ingredienti, sono andata ad occhio.

Pizza Poverella

fette di pane raffermo privato della buccia,
salsa di pomodoro (cotta e condita),
mozzarella di bufala (ne ho usate due piccole),
emmenthal,
burro per ungere la teglia.

Tagliare le fette di pane spesse circa 1 cm, togliere la buccia intorno e sistemarle ben allineate, una vicino all'altra, nella teglia unta con bel burro.
Chiudete bene i buchi che restano con fettine e pezzetti di pane.
Riscaldate velocemente la salsa di pomodoro e distribuitela uniformemente sulle fette di pane (se fosse troppo densa allungatela con un po' d'acqua), grattugiare su l'emmenthal e sistemate la mozzarella di bufata tagliata a pezzettini piuttosto piccoli (per facilitare la bistribuzione sulla pizza).

Coprire la teglia con un foglio di carta di alluminio e infornare, in forno caldo, a 200°C per 20-30 minuti o comunque fino a che la mozzarella sia ben sciolta.
Togliere il foglio di alluminio e lasciare qualche minuto in forno (attenzione a non farla asciugare troppo).

Veloce no? :)))

Buona settimana a tutti.

domenica 10 gennaio 2010

Focaccia Alici e Rosmarino


Buona Domenica a tutti voi!

Oggi vi posto la ricetta della focaccia che ho fatto sempre in occasione del buffet di comleanno della mia piccola.
L'abbinamento Alici e Rosmarino è piaciuto molto e pensate che per fare la foto a quei quattro pezzi che vedete li ho dovuti sottrarre alle grinfie dei miei invitati!
Dovrei essere più furba e fare le foto prima di portare la roba in tavola.... ma ci penso sempre quando è troppo tardi!!!

Focaccia Alici e Rosmarino

  • Per il condimento
alici sott'olio,
rosmarino,
olio e.v.o.

Sciogliere il lievito in un dito d'acqua col cucchiaino di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina, unire il sale, l'olio d'oliva e cominciare a impastare, dopo poco unire il lievito sciolto e lavorare bene e a lungo la pasta sul piano di lavoro (io ho usato l'impastatrice).
Rimettere la pasta nella ciotola infarinata, coprite con pellicola trasparente, un panno di lana e infilare in una busta di plastica, come quelle della spesa, chiudere e infilare a sua volta nel forno spento ma con la lucina accesa (questa è la mia "matriosca" ed è a prova di bomba, l'impasto lievita benissimo e non ci sono correnti d'aria a compromettere la lievitazione).
Lasciar lievitare per 2 ore.

Trascorse le due ore riprendere la pasta ormai ben lievitata, sgonfiarla, lavorarla qualche minuto e standerla con le mani, allo spessore desiderato, nella teglia coperta da carta forno.
Spennellare con olio e.v.o., disporre le alici in modo ordinato, cospargere di rosmarino e lasciar lievitare ancora un'ora in luogo tiepido e al riparo da correnti d'aria.

Accendere il forno a 200°C e, trascorsa l'ora, infornare la pizza.
Cuocere per 30-40 min. e servire calda tagliata a quadrotti.

lunedì 16 novembre 2009

Panbrioche allo yogurt

Questa settimana niente pizza (anche se era in programma!), ho voluto fare degli "esperimenti".

Prima di tutto ho rifatto l'impasto delle baguette e invece di farcirlo l'ho trasformato in panini, ottimi davvero, morbidissimi e li abbiamo mangiati sabato sera, alcuni con crudo, mozzarella e insalata e altri con mortadella e mozzarella, una delizia!
Ho deciso che questo impasto sarà quello ufficile che userò per fare i panini per i nostri (pochi, anzi rarissimi) pic-nic!

Altro esperimento è stata la realizzazione di un panbrioche nel quale ho sostituito parte del latte con yogurt naturale, una rivelazione davvero! Morbidissimissimo!!!

Come dite?
Voi già normalmente procedete in questo modo e ho fatto la scoperta dell'acqua calda?
Bè... quella già è stata scoperta da qualcun altro io ho scoperto l'acqua tiepida!!! :D
A parte gli scherzi, passiamo alla ricette "che èèè megliooo!"

Panbrioche allo yogurt


500 gr di farina mista (metà Manitoba e metà "0"),
50 ml di latte,
125 gr di yogurt intero naturale,
25 gr di lievito di birra,
2 cucchiaini di zucchero,
80 gr di burro morbido,
3 uova intere,
un cucchiaino di sale.

Sciogliere il lievito in un dito di latte tiepido insieme allo zucchero.
Setacciare le farine in una ciotola, unire il sale, le uova e cominciare a lavorare, unire lo yogurt e il burro morbido a piccoli pazzetti per volta.
Unire il lievito sciolto e altro latte fino a ottenere un impasto molto morbido ma non appicicoso.

Mettere nel forno spento a lievitare per almeno 1 ora e mezza (deve raddoppiare).

Ungere uno stampo da plumcake e infarinarlo, riprendere l'impasto, lavorarlo un po' sul tavolo infarinato, dargli la forma di salsicciotto e mettere nello stampo a lievitare ancora per 1 ora.

Accendere il forno a 180°C e infornare (il forno ben caldo) per 35-40 minuti.
Prima di sfornare verificare la cottura con uno stecchino, sfornare a lasciar raffreddare bene prima di tagliarlo (l'ideale sarebbe farlo la sera per mangiarlo a colazione il giorno dopo).

Appena sfornato

Io l'ho gustato la mattina dopo (appunto) con un bel caffè caldo e un buon cucchiaio di marmellata.

venerdì 13 novembre 2009

La Rivincita della Zucchina Spinosa

Non sapevo davvero che titolo dare al post di oggi... questo mi sembra più che appropriato!
Perchè rivincità?
E' presto detto: non so quante di voi conoscono queste Zucchine Spinose.
Or bene... è da un sacco di anni che crescono nell'orto di mia mamma, non so nemmeno chi gliele abbia date, ma mai nessuno ci ha saputo dire come cucinarle.
Quel loro sapore dolciastro ci ha sempre frenati nel cucinarle!

Poi un po' di tempo fa, mi sono ricordata di questa pianta rampicante che "infesta" la recinsione dell'orto di mia mamma e mi son messa alla ricerca di notizie e sorpresa delle sorprese ho scoperto che è una zucchina!

Ci avevano detto che era una patata dolce (ma sapevo per certo che non lo era), una melanzana ecc. ecc.

Così, dopo aver scoperto la sua identità, ho scoperto anche le sue ricette!

Io le ho preparate a mo' di barchette (come le melanzane), buonissime davvero, e poi mettendo il sale un po' si attenua il senso di dolce!

Una bella rivincita davvero!

Barchette di Zucchina Spinosa

3 zucchine spinose,
3 salsicce piccanti fresche di maiale,
la mollica di 3-4 fetta di pane casareccio,
sale,
pepe,
olio,
aglio,
dado vegetale.

Prima di tutto abbrustilire le zucchine sulla fiamma per eviatre di pungerci.

Mettere una pentola sul gas con acqua e il dado e portare a ebollizione.

Dividere le zucchine a metà, svuotarle, facendo attenzione a non intaccare la buccia e tuffarle per una decina di minuti nell'acqua in ebollizione.
Estrarre dall'acqua e mettere ad asciugare capovolte.

Nel frattempo tagliare a piccoli pezzi la polpa che abbiamo ricavato, mettere una padella antiaderente sul gas con qualche cucchiaio di olio (non esagerate perchè poi dovete aggiungere anche le salsicce e potrebbe risultarvi troppo untuoso) e l'aglio tagliato a piccolissimi pezzi, far rosolare ed aggiungere la polpa delle zucchine.
Cuocere a fuoco moderato, aggiungendo dell'acqua nel caso si secchino troppo, salare e papare.
A metà cottura aggingere le salsicce sbriciolate e portare a cottura.

In una terrina sbriciolare la mollica di pane e aggiungere la polpa e le salsicce ed amagamare.

Riempire le zucchine con il composto, sistemarle in una pirofila coperta con carata forno e infornare a 190°C per circa un'ora.
Io ho aggiunto anche dei pezzetti di sottiletta in superficie, davvero ottime.


Ora me ne farò una bella scorta e le proverò anche in altre ricette.

Ne approfitto qui per augurarvi un buon fine settimana, a tutti. BACI.

sabato 7 novembre 2009

Mini Baguette Farcite


Eccomi di ritorno, finalmente!
Allora, che dire?
Diciamo che questo inverno per noi è cominciato male per davvero, speriamo che continui meglio!

Prima di tutto al mia mini-assenza è stata dovuta al fatto che mi sono sentita stanca stanca stanca, nemmeno la notte serviva (e serve) a darmi un po' di riposo, mah...

Poi la mia piccola s'è beccata una bella bronchitella e giù di antibiotico e cortisone... la grande una tossaccia che le toglie il respiro e che non si sa da dove venga...
Sinceramente quando cala la sera e arriva la notte mi cade il mondo addosso...
Io mi son beccata una bella febbre che mi ha letteralmente stesa...
e dulcis in fundo (ma tanto dolce proprio non direi) per sbaglio, facendo pulizia sul pc, ho cancellato la cartella con tutte le ricette ancora da pubblicare: testi, foto ecc. ecc.

Ora mi tocca rifare tutto!
Piano piano ce la farò e poi, a dir la verità, non è che mi piacevano poi tanto quelle ricette e relative foto! (sigh! sigh! è una bugiaaaaa)
Vabbè vi ho tediato abbastanza?

Passiamo oltre e guardiamo avanti!

Per il consueto appuntamento con La Pizza del Sabato Sera stasera vi posto delle Mini Baguette Farcite prese da uno dei libricini della PaneAngeli, sono fenomenaliiiii....
Vi posto la ricetta con relative mie modifiche tra parentesi, per il procedimento, invece, vi scrivo come ho fatto io.

Mini Baguette Farcite

  • Per l'impasto:
500 gr di farina bianca,
1 bustina di lievito di birra Mastro Fornaio (ho usato 1 cubetto di lievito fresco),
10 gr di zucchero,
pepe a piacere (circa 2 cucchiaini),
2 cucchiaini di sale,
40 ml di olio e.v.o.
250 gr di acqua tiepida.
  • Per il ripieno:
1 peperone rosso,
2 cucchiai di erbette miste (ho usato una spolverata di Ariosto),
sale,
100 gr di formaggio tipo Emmental,
100 gr di salmone affumicato a fette (ho usato quello in scatola al naturale),
25 ml di latte per spennellare.

Sciogliere il lievito di birra in un dito di acqua tiepida, unire lo zucchero e lasciar riposare qualche minuto.
Setacciare la farina in una terrina, unire il sale, il pepe e cominciare a lavorare aiutandovi con un po' di acqua tiepida, unire il lievito e la rimanente acqua e lavorare a lungo (almeno 10-15 minuti).
Coprire la ciotola con pellicola trasparente, un canovaccio pulito e mettere a lievitare in luogo tiepido per 40 minuti (così dice la ricetta, io ho fatto lievitarte un'ora).
Preparare il ripieno: pulire il peperone, tagliarlo a cubetti e mescolarlo con le erbe, il sale ed il formaggio grattugiato.
Stendere l'impasto in un quadrato di 45 cm di alto e ritagliare tanti quadrati di 15 cm di alto circa.
La ricetta dice che si dovrebbero ottenere circa 9 baguette, io invece ho tagliato la pasta in 4 parti più o meno uguali ottenendo così 4 baguette.

Distribuire il ripieno e il salmone sbriciolato e arrotolare (vi consiglio di passare i bordi con un po' di acqua).
Disporre le baguette, con il punto di chiusura risolto verso il basso, su due lastre del forno foderate con cartaforno. Lucidare la superficie con il latte e incidere con un coltello affilato dei taglietti in superficie.
Porre a lievitare per altri 30 minuti in luogo tiepido.

Infornare in forno caldo a 200°C per 20 minuti.

P.s. scusatemi ma mi sono accorta solo ora che la foto l'ho fatta all'unica baguette nella quale mi sono scordata di mettere il salmone! :S

mercoledì 28 ottobre 2009

Finocchi con formaggio e mollica di pane all'aglio - Dolcetto o Scherzetto? Arriva l'Halloween eco-friendly


Sarà pure l'inverno una stagione fredda e noiosa però quante belle verdurine che ci sono!!!
Zucca, scarola, bietole, broccoletti e finocchi... una bella carrellata!
Questa settimana vi propongo una ricetta proprio con i finocchi.
Io non ne vado matta, anzi... mettiamola così: se dovessi campare di soli finocchi e mangiarli crudi morirei di fame!
Però cotti non mi dispiacciono affatto e così ho pensato di preparare questi finocchi cotti aggiungendo del formaggio e della mollica di pane tostata con l'aglio.


Ingredienti:
4 finocchi
3 o 4 fette di pane raffermo
1 aglio
formaggio fresco tipo caciotta
sale
olio
qualche cucchiaio di pecorino grattugiato

Procedimento
Pulire i finocchi della parte esterna, lavarli per bene in acqua fredda e tagliarli a spicchi.
Mettere una pentola sul fuoco con acqua salata a bollire e quando è pronta tuffare i finocchi e lasciarli cuocere fino a che, infilandoli con una forchetta, non risultino teneri.
Scolarli e preparare il pane.
Dalle fette di pane ricavare solo la mollica e passarla al mixer per sbriciolarla per bene.
In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio e l'aglio sminuzzato finissimo e lasciar scaldare.
Appena comincia a sfrigolare tuffare la mollica di pane e far rosolare
girando spesso per non farla bruciare. Quando comincia a diventare bruna è pronta.
Tagliare il formaggio... [... continua a leggere]

Con questa ricetta partecipo alla racoclta di Antonella


Scritto da Redazione

Ogni scusa è buona per festeggiare, ed ogni festa è buona per essere green! Halloween ormai è entrato a tutti gli effetti nelle nostre case e i nostri bambini lo attendono quasi quanto il più "italico" carnevale. Ecco una piccola guida per preparare decorazioni e addobbi fai-da-te, riciclando, riutilizzando e risparmiando, per un Halloween in piena regola e in perfetto stile eco-friendly!


Jack-o'-lantern eco-friendly barattoli di lattaJack-o'-lantern eco-friendly con barattoli di latta
Non c'è halloween senza zucca/lanterna decorata! Per tutti quelli che la zucca preferiscono mangiarla ecco qualche simpatica alternativa.
La prima versione di Jack-o'-lantern che proponiamo è quella realizzata con barattoli di latta. Il procedimento per la realizzazione è semplicissimo, basta togliere eventuali etichette dai barattoli, disegnare "l'inquientate" faccia con una matita e seguire il tratto bucherellando con un punteruolo. Una volta "bucherellato" il barattolo e verniciato con l'acrilico arancione, inserire all'interno un lumino, aspettare il buio e guardare le teste prendere vita sui davanzali delle vostre finestre!

Jack-o'-lantern eco-friendly con barattoli di vetroJack-o'-lantern eco-friendly con barattoli di vetro
La seconda versione prevede l'utilizzo di barattoli di vetro decorati con la tecnica del decoupage.
Prendete dei barattoli di vetro per conserve di diverse ... [... continua a leggere]