Cosa Vi Siete Persi?

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venerdì 25 giugno 2010

Dieta e salute: i dieci cibi che 'riempiono' di più

Sarà un caso?
Stamattina su Yahoo! Notizie c'era questo articolo che ho trovato molto interessante ed essendo a dieta per me lo è ancora di più.

immagine presa dal web


Evitare di mangiare fuori pasto e stare alla larga dai cibi più grassi è difficile quando i morsi della fame si fanno sentire. Per tenere a bada l'appetito si può ricorrere a cibi speciali, che garantiscono di tenere la fame alla larga per un po'.

Oltre che per le loro calorie, gli alimenti possono essere classificati secondo l'indice di sazietà. In pratica, si tratta di valutare per quanto tempo un particolare cibo sazia l'organismo e evita che ci venga di nuovo fame.
L'indice di sazietà, sviluppato dalla dottoressa Susanne Holt nel 1995, permette di stabilire quali sono i cibi più soddisfacenti per il nostro organismo. Per capirlo la Holt e i suoi colleghi hanno fatto dei test con diversi alimenti: hanno servito a un gruppo di volontari porzioni di 240 calorie per ogni pietanza. I volontari erano incappucciati, così che la presentazione del piatto non influenzasse la valutazione, e le porzioni identiche per temperatura e quantità.
Consumato il pasto, i volontari venivano messi 'a digiuno' per due ore e infine invitati a servirsi da un buffet. In base ai cibi che sceglievano e dopo un dettagliato questionario sul loro appetito, l'equipe ha potuto stabilire quale cibo avesse allontanato la fame per più tempo. Dopo aver perfezionato il test si è arrivati a una lista dei perfetti alleati per una dieta sana: come paragone è stato scelto il pane bianco.

Quali sono quindi gli alimenti che 'riempiono' di più?

1. Patate. (323% più soddisfacenti del pane bianco)

2. Pesce (225%)

3. Farina d'avena / fiocchi d'avena (209%)

4. Mele (197%) e arance (202%)

5. Pasta integrale (188%)

6. Manzo (176%)

7. Fagioli (168%)

8. Uva (162%)

9. Pane integrale (157%)

10. Popcorn (154%)

Perché questi alimenti 'riempiono'? Hanno tutti un alto contenuto di proteine. Numerosi studi confermano che le proteine hanno la capacità di saziare. Durante la loro digestione si produce il glucosio: quando il fegato lo percepisce, invia al cervello 'l'ordine' di diminuire l'ingestione di cibo o di smettere di nutrirsi. Questo effetto dura a lungo.

Sono cibi ad alto contenuto di acqua: mele, arance e uva sono composte principalmente da acqua e zucchero. Vengono digeriti molto in fretta e l'iniziale sensazione di sazietà può finire in fretta. Se abbinati a cibi ad alto contenuto proteico come il pesce o il pane integrale tengono lontana la fame per molte ore.

Altro elemento chiave è il volume: una porzione di popcorn contiene solo 55 calorie ma occupa molto spazio nello stomaco e aiuta a creare la sensazione di pienezza. I cibi grassi hanno conseguenze esattamente opposte: sono dei veri condensati di energia, in ogni piccola porzione di cibo è contenuta una quantità di nutrienti altissima che occupa però pochissimo spazio nello stomaco. Per questo è così facile eccedere in quantità con i cibi grassi.

Anche i componenti chimici possono fare al differenza; i legumi ad esempio, in particolare fagioli e lenticchie, contengono elementi che ne rallentano l'assorbimento, per questo ci fanno sentire 'pieni' più a lungo.

Anche il modo in cui si mastica cambia molte cose. L'atto del masticare aumenta il senso di sazietà: sia perché ci costringe a mangiare più lentamente sia perché stimola il rilascio di enzimi che comunicano il senso di sazietà al cervello.


Vi auguro un felice, sereno e solare fine settimana.

E alla prossima settimana con un po' di robette golose :-P ;-)

Baciiiiiiiii.

giovedì 29 aprile 2010

Ciambelline Glassate

Appuntamento con SceglierBio!
Vi avanza ancora del cioccolato dell'uovo pasquale? A me tantissimo!
Queste ciambelline sono semplicissime da fare e poi sono veramente ma veramente buonissime! :-P
La ricetta originale prevede la glassatura con zucchero e albume, procedimento e ingredienti ve li metto a fine ricetta.

Provatele e fatemi sapere ;-)



500 gr di farina,
3 uova,
200 gr di zucchero,
150 ml di olio e.v.o. (o 140 gr di strutto),
la buccia grattugiata di messo limone,
1 bustina di lievito in polvere,
poco latte.
  • Per la finitura
cioccolato fuso (meglio se fondente),
confettini colorati.

Io, come sempre, ho usato l'impastatrice ma a mano è semplice e nemmeno faticoso.

Setacciare la farina con il lievito, unire le uova, lo zucchero, la buccia di limone, l'olio (o lo strutto) e impastare rapidamente gli ingredienti, senza lavorare troppo l'impasto e se necessario aggiungere un po' di latte per renderlo abbastanza morbido.

Formare con l'impasto tanti cordoncini spessi un centimetro circa e lunghi 2o, richiuderli all'estremità, ottenendo altrettante ciambelline, adagiarle sopra la placca imburrata e infarinata e cuocerle in forno preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti.
Sfornarle e lasciarle raffreddare completamente.

Fondere al microonde (o a bagnomaria) il cioccolato, intingere le ciambelline per metà e cospargere con i confettini colorati.
Lasciar solidificare bene il... [... continua a leggere]


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lunedì 19 aprile 2010

Anche a tavola si invecchia!

La notizia l'ho "trafugata" qualche giorno fa da yahoo notizie.

Anche a tavola si invecchia con tanti dolci, bibite gassate, fritti e grigliate

Saint Moritz, 10 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) -


Anche a tavola si invecchia, specie se si è troppo golosi. Alimenti e bevande ricchi di zuccheri raffinati e cibi cotti ad alte temperature, come le grigliate. La colpa è dell'elevato contenuto di Age, acronimo di Advanced Glycosilated End products, complessi di zuccheri e proteine che aumentano di 50 volte la produzione di radicali liberi e causano l'irrigidimento dei tessuti cutanei, rendendoli più fragili ed esposti all'invecchiamento. Lo rivela uno studio del Centro interuniversitario di dermatologia biologica e psicosomatica delle università di Firenze, Milano e Siena, presentato al Winter Academy of Dermatology and Oncology, in corso a Saint Moritz.

Una brutta notizia per i golosi, destinati - secondo la ricerca - a mostrare precocemente i segni del tempo. Basta una fetta di torta da 120 grammi con una bibita light oppure 100 grammi di frittura o 250 grammi di carni alla brace, l'equivalente di un milione di unità di Age al giorno, e il rischio di sviluppare rughe aumenta del 13%. Se non si sta attenti, le probabilità aumentano anche di più, di pari passi con la quantità di Age assunta. Per arginarne gli effetti negativi, gli esperti raccomandano una dieta con un moderato consumo di cibi cotti ad alte temperature e dolci preferibilmente solo al mattino.

La ricerca ha coinvolto120 persone divise in gruppi per età, con una media di 45 anni, che spontaneamente seguivano diete con una presenza variabile di unità di Age. E ha dimostrato che l'alimentazione riduce profondità e numero delle rughe, minimizza le discromie cutanee, ne migliora la texture. L'effetto è ancora più evidente sulla pelle non esposta al sole e resta consistente anche tenendo conto di fattori noti per accelerare l'invecchiamento cutaneo, dal fumo all'alcol, dalle ore di sonno all'esposizione al sole al livello d'idratazione.

La quantità di queste tossine dipende anche - evidenzia la ricerca - da temperatura, tempo di cottura e presenza di vapore. Le alte temperature, infatti, aumentano la velocità con cui gli zuccheri vengono legati alle proteine. Una porzione di frittura contiene circa un milione di unità Age, così come 250 grammi di carni alla brace. Friggere e cuocere a fuoco alto (225 gradi) porta a comporta maggiori quantità di Age, mentre gli arrosti a fuoco lento e la bollitura ne mantengono bassi i livelli. Una buona norma da seguire, soprattutto dopo i 35 anni ''quando le conseguenze dell'accumulo di Age cominciano a farsi sentire'', avverte Norma Cameli, responsabile del Servizio di Dermatologia Estetica dell'Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma.

E non ho capito allora noi che cosa dobbiamo fare? Chiudere bottega?!?!?! ahahahah

venerdì 16 aprile 2010

Muffins salati con ricotta senza uova

Appuntamento con la natura, appuntamento con SceglierBio!

Questa settimana vi presento una ricetta davvero molto semplice.
Questi muffins salati sono ottimi in un buffet, per un aperitivo o anche per uno spuntino di metà pomeriggio quando la voglia di "qualcosa di buono" ci assale!
Ottimi per chi ha problemi di intolleranza alle uova e posso realizzati anche dolci basta aggiungere 300 gr di zucchero e gocce di cioccolato ed eliminare tutta la parte salata.



300 gr di ricotta vaccina,
300 gr di farina,
un bicchiere (di plastica) di olio e.v.o.
100 gr di prosciutto cotto,
circa 50 gr di pecorino e ricotta salata,
1 bustina di lievito per torte salate,
un po' di latte (se necessario).

Setacciare al ricotta fino a renderla liscia, unire il sale e l'olio ed amalgamare con l'aiuto di un cucchiaio di legno.
Unire la farina, il formaggio, il prosciutto tagliato a cubetti e solo alla fine il lievito per torte salate.
Se l'impasto dovesse risultare troppo duro unire un po' di latte ma comunque non deve essere eccessivamente morbido, si deve poter prendere con le mani. [... continua a leggere]

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giovedì 1 aprile 2010

Strascinati con Verdure, Ricotta e Pinoli

Questa settimana una pasta veloce, fresca e gustosa, adatta anche alla giornata di Pasquetta.
Sui banchi del mercato cominciano a far capolino le prime zucchine, certo non sono belle gustose come quelle che si possono trovare a luglio ma sempre buone sono, soprattutto se ci prende un "attacco creativo"!
Per questa ricetta ho usato dei peperoni gialli, ma se riuscite e trovarne di colorati la pasta farà sicuramente più "scena"!
Alla prossima settimanasempre con SceglierBio!



500 gr di pasta tipo strascinati (o fusilli) freschi,
4-5 zucchine,
3 peperoni,
100 gr di ricotta salata stagionata,
40 gr di pinoli,
1 spicchio d'aglio,
mezza cipolla tagliata fine,
olio e.v.o.
sale.

Lavare e tagliare a bastoncini sottili le zucchine e i peperoni.
In una padella antiaderente scaldare qualche cucchiaio di olio e tostare i pinoli e tenerli da parte.
Nella stessa padella aggiungere qualche altro cucchiaio di olio e cuocere le zucchine e i peperoni.
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolarla e condire con le verdure... [... continua a leggere]


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mercoledì 24 marzo 2010

Morzette con le noci

Appuntamento con la natura e con SceglierBio, naturalmente!
Queste settimana biscotti tipici del periodo pasquale.

Le morzette sono dei biscotti tipici del sannio beneventano che vengono fatti nel periodo di Pasqua.
L'origine è incerta come pure gli ingredienti esatti: c'è chi mette anice al posto dello Strega, chi mandole o nocciole al posto delle noci, chi non mette il vino cotto ma il marsala o un vino bianco secco... una ricetta versatile direi con cui ci si può anche sbizzarrire un po' con i vari ingredienti.
Il termine morzette è tipico dialettale: Mozzetto cioè parte tagliata da una massa più grossa, mozzata appunto.
Il gusto è molto rustico come pure la forma.



1 kg di farina 00,
400 gr di zucchero,
50 gr di cacao amaro,
1/2 bicchiere (di plastica) di vino cotto,
la buccia grattugiata di un limone bio,
400 ml di latte,
200 gr di gherigli di noci,
1 uovo intero,
10 gr di ammoniaca per dolci,
un bicchierino (sempre di plastica) di liquore "Strega".

Sistemare la farina, setacciata, a fontana sulla spianatoia insieme allo zucchero, il cacao, la buccia di limone, il vino cotto, l'uovo, le noci tritate, il latte, l'ammoniaca ed il liquore.
Impastare energicamente, fino ad ottenre una pasta omogenea.
Tagliare quindi dei tocchetti di pasta lunghi circa 3 cm e con il palmo della mano schiacciaterli leggermente... [... continua a leggere]


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mercoledì 17 marzo 2010

Torta Tirolese della Signora Carmela

Appuntamento settimanale con SceglierBio e i suoi consigli per "vivere verde".
Questa settimana vi propongo un dolce davvero buonissimo: la Torta Tirolese che qualcuno già conoscerà.

La signora Carmela era la mamma della mia giovanissima vicina.
Un giorno parlando del più e del meno venne fuori questa torta, gira che ti rigira, son riuscita a farmi dare la ricetta.
Somiglia tantissimo a una sbricolata, l'interno è di ricotta e cioccolato e il guscio è di una frolla molto friabile.
Ho usato la ricotta di bufala, molto cremosa e con un gusto molto delicato, l'ho trovata ottima in questa preparazione.
Semplicisima nella realizzazione, è l'ideale per chi ama la ricotta!



  • Impasto
350 gr di farina,
150 gr di zucchero,
200 gr di burro,
2 uova intere,
la buccia grattugiata di una limone bio o di un'arancia bio,
1 bustina di lievito per dolci,
un pizzichino di sale.
  • Ripieno
500 gr di ricotta di bufala,
150 gr di zucchero,
150 gr di gocce di cioccolato fondente,
1/2 tazzina di liquore Strega.
  • Per la superficie
zucchero a velo,
mandorle o riccioli di cioccolato fondente.


Preparare il ripieno.
In una ciotola versa ricotta e lavorarla con una forchetta insieme allo zucchero e alla tazzina di liquore fono a ottenere una cremina liscia e omogenea, unire le gocce di cioccolato e lasciar riposare in frigo giusto il tempo di preparare l'impasto.

Impasto.
Setacciare la farina con il lievito in una ciotola, unire lo zucchero, il burro freddo di frigo le uova (sempre fredde).
Lavorare velocemente l'impasto con le mani cercando di scaldare la pasta il meno possibile.
Stendere, sempre usando le mani, i 2/3 della pasta in una teglia, da 24 cm di diametro, imburrata e infarinata; versare il ripieno, livellare bene e coprire con pezzetti dell'impasto tenuto da parte (dovete proprio pizzicottare la pasta e disporla sulla siperficie anche in modo irregolare).
Se preferite le mandorle ai riccioli di cioccolato allora sistematene... [... continua a leggere]

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giovedì 4 marzo 2010

Focaccia Arrotolata con Broccoli, Salsiccia e Peperoni Secchi

Questa non la ricetta della focaccia di sabato, è la mia ricetta per SceglierBio, buona uguale e il ripieno può variare a vostro piacimento ;-)!

I peperoni secchi sono una classica preparazone contadina.
Si inforna un particolare tipo di peperoni (lunghi) e poi si infilano, con un'ago, su un filo e si lasciano appesi così per tutto l'inverno in un luogo fresco e asciutto.
Si consumano in diversi modi: c'è chi li mangia fritti, belli croccanti, oppure per accompagnare la polenta fritta, si usa metterli nella minestra di verza e nei broccoli soffritti come ho fatto io.
Ho voluto usare questi ultimi, unendo anche della salsiccia sbriciolata, per condire la mia focaccia arrotolata.
Facendo delle piccole focaccine a mo' di paninetto, diventa un ottimo mono-porzione!

  • Per l'impasto
800 gr di farina,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
15 gr di sale,
2 cucchiaini di zucchero,
100 gr di strutto sciolto e tipido,
350-400 ml di acqua e latte (metà e metà) tiepidi.
  • Per il ripieno
1 kg di broccoli lessati,
1 peperone secco,
aglio,
due salsicce di maiale fresche,
sale,
olio e.v.o.

Sciogliere il lievito di birra in un dito di latte tiepido, unire due cucchiaini di zucchero e lasciar riposare fino a che non si forma in superficie una sciumetta.
Nel frattempo setacciare la farina in una ciotola, unire il sale e lo strutto sciolto e lasciato intiepidire.
Quando il lievito è pronto iniziate ad impastare aggiungendo poca acqua per volta e dopo poco il lievito sciolto. Lavorare a lungo l'impasto (almeno 10 minuti abbondanti).

Trasferire l'impasto in una ciotola infarinata, coprire con un canovacio pulito e lasciar lievitare per 2 ore in un luogo tiepido e al riparo da correnti d'aria.

Mentre l'impasto lievita, preparare il ripieno.
In una padella capiente versare qualche cucchiaio di olio, l'aglio schiacciato e la salsiccia spellata e sbriciolata, lasciar rosolare per un po' e unire il peperone secco privato dei semi a tagliato a pezzetti.
Lasciar rosolare ancora un po' (altrimenti il peperone di brucia troppo) e unire i broccoli, 5 minuti ancora, salare e spegnere.

Riprendere la pasta ormai lievitata, capovolgerla sul piano di lavoro infarinato e tagliala in due parti uguali (o più, se volete ottenere delle mono porzioni, come ho fatto io). [... continua a leggere]


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giovedì 18 febbraio 2010

"Gattò" di Patate alla "napoletana"

A chi non piace il gattò (alla napoletana: con due T e la O accentata finale) di patate?
Una preparazione per niente elaborata, buona e di sicuro successo in tavola.

Ricetta presa da un vecchio numero di "inTaVola", perfetta, ormai da anni è la "mia ricetta" per il "gattò di patate".

Gattò di Patate

800 gr di patate a pasta gialla,
80 gr di burro,
50 gr di parmigiano grattugiato + 20 gr di pecorino,
100 gr di mortadella in una sola fetta tagliata a dadini,
2 uova,
prezzemolo tritato,
pangrattato,
100 gr di provola affumicata,
100 gr di mozzarella,
sale e pepe.

Lessare le patate con la buccia bel lavata per 30 minuti , pelarle e passarle allo schiacciapatate ripassando al polpa almeno un paio di volte per renderla liscia e senza grumi.

Amalgamare il passato sul fuoco con 50 gr di burro lavorandomcon un cucchiaio di legno, unire le uova, la mortadella, i due formaggi grattugiati, il prezzemolo, sale e pepe.

Tagliare a fettine la mozzarella e la provola... [... continua a leggere]



Continuate la vostra lettura con questi articoli... Sempre su SceglierBio, e dove se no? ;-)

giovedì 4 febbraio 2010

Torta Salata con Broccolo Roman(esc)o e Ricotta

Perchè ho usato le parentesi per il broccolo? Perchè molti lo chiamano romano altri romanesco e così per non far torto a nessuno ho preferito questa soluzione!

Questa settimana una torta salata davvero buonissima e adatta da proporre ai più piccoli soprattutto se fate cuocere abbastanza il broccolo in modo da ottenere una pure, no vi diranno di no!



  • Per l'impasto
300 gr di farina bianca,
1 ccchiaino colmo di sale,
1 cucchiaino raso di zucchero,
1 bustina di lievito istantaneo per torta salate,
2 cucchiai di olio e.v.o.,
160 ml di latte freddo.
  • Per il ripeno
400 gr di broccolo roman(esc)o già sbollentato,
olio e.v.o.,
1 spicchio d'aglio,
250 gr di ricotta di mucca,
formaggio grattugiato,
200 gr di prosciutto cotto o wurstel.

Prima di tutto prepararte il ripieno.
In una padella capiente mettere qualche cucchiaio di olio e soffriggere lo spicchio d'aglio, unire il broccolo sbollentato in precendenza e lasciarlo cuocere qualche minuto.
Se volete ottenere una purea come ho fatto io allora aggiungete un po' d'acqua, coprite con un coperchio e lasciate asciugare per bene girando spesso, se invece preferite vedere nella vostra preparazione le cimette allora tenetelo su giusto un pochino, togliendolo prima che si disfi.

In una ciotola lavorare le uova intere con la ricotta, il formaggio grattugiato e qualche cucchiaio di olio e.v.o. salare e unire il broccolo e il prosciutto (o i wurstel) tagliato a dadini.

In una ciotola setacciare la farina con il lievito, il sale e lo zucchero; mescolare bene ed aggiungere l'olio e il latte freddo amalgamando bene, prima con una forchetta e poi a mano sul piano infarinato.

Ungere con un po' d'olio una teglia... [... continua a leggere]


Questo e tanto altro ancora su SceglierBio.com

mercoledì 27 gennaio 2010

Farfalle alla Borragine con Ragù di Salsiccia

Nel post precedente vi ho lasciato con questa foto e una domanda: cosa sta facendo la piccola peste?

Ecco cosa stava facendo la mia piccola "impiastricciatrice": Le Farfalle per il pranzo!

Ricetta che trovate anche su SceglierBio, fatevi un giretto ci sono idee e notizie davvero interessanti!

Ma veniamo a noi e alle farfalle: come già detto per la focaccia, la settimana scorsa ho fatto ancora razzie negli orti di mia mamma e gira che ti rigira che ho visto??? Ancora della borragine!!!
I miei occhi si sono illuminati e ne ho fatto ancora scorta!

Una parte l'ho usata per la focaccia, circa 100 gr per questa pasta e il restante (due bustine da 500 gr l'una) l'ho congelata per gustarla ancora un paio di volte.
L'avevo già fatta qualche tempo fa questa "pasta verde", ma mi dimenticai di fotografarla :(((

Ecco la quai ancora "a palla".

Inoltre qui adesso è periodo che si ammazzano i maiali e ne ho approfittato (ancora??!!) per farmi anche scorta di salsiccia fresca (sempre presa dai miei eh).

E ora..... Ricette!!! ;-)



  • Per la pasta
500 gr di semola di grano duro,
uova intere fresche,
100 gr. circa di borragine lessata in precedenza, frullata e sgocciolata,
acqua se necessario,
sale.
  • Per il ragù
4 salsicce fresche,
una cipolla bianca,
2 carote,
un gambo di sedano,
1/2 bicchiere di vino rosso,
1 litro di salsa di pomodoro vellutata,
olio e.v.o.,
sale,
pepe.

Preparare la pasta.
In una ciotola molto capiente setacciare la farina col sale, fare un buco al centro, mettere la borragine frullata e sgocciolata e cominciare a impastare unendo un uovo per volta.
La pasta deve essere morbida ed elastica ma non appiccicosa, quindi regolatevi voi con le uova (io ne ho messe tre e poi ho continuato a impastare aggiungendo un po' di acqua tiepida per ottenere la pasta della consistenza giusta).
Avvolgere la pasta in un telo pulito e lasciar riposare per almeno un'ora (non in frigo).

Nel frattempo preparare il ragù.
In una pentola col fondo spesso mettere due cucchiai di olio e.v.o., la cipolla tritata, le carote grattugiate e il gambo di sedano intero (andrà tolto a fine cottura del ragù) e cominciare a rosolare girando spesso.

Togliere la pelle a due salsicce e sbriciolarle nella pentola con l'olio e gli odori e unire le altre due tagliate a tocchetti, far rosolare la carne e i pezzatti di salsiccia per bene e sfumare col vino rosso a fiamma alta, lasciar evaporare per bene ed aggiungere la salsa di pomodoro.
Salare, pepera e coprire facendo cuocere il ragù prima a fiamma media e, una volta raggiunto il bollore, abbassare al minimo e coprire con un coperchio.

Preparare le farfalle.
Stendere la pasta con la nonnapapera in una sfoglia sottile (al n.5 della rotellina), pareggiare i bordi e dividere le sfoglie in tanti quadratini più o meno regolari (se avete l'apposita rotellina è meglio).
Stringere bene nel mezzo ogni quadratino formando così le farfalle e ... [... continua a leggere]

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sabato 23 gennaio 2010

Zuppa scaldacuore con zucchina spinosa, patate e carote e... M'illumino di Meno!

Certo che quando arriva il freddo (quando arriva?) si ha voglia di stare al calduccio e di lasciarsi, magari, coccolare da una bella zuppa calda calda.
Nell'orto di mia mamma sono riuscita a raccimolare le ultime zucchine spinose che ho utilizzato per fare questa buonissima zuppa insieme a patate e carote.
Per dar colore al brodo ho usato del concentrato di pomodoro fatto in casa, davvero un sapore unico, che sa di antico.
Volendo potete arricchire la vostra zuppa con crostini di pane e scaglie di formaggio grana o di ricotta secca.
Noi l'abbiamo mangiata così,"nuda e cruda", perchè a volte i bambini non preferiscono molti "fronzoli".



Ingredienti:
2 zucchine spinose,
3 carote grandi,
3 patate a pasta bianca,
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro,
sedano,
cipolla,
aglio,
peperoncino (facoltativo),
sale,
olio e.v.o.

Cominciamo a preparare il brodo mettendo a rosolare in una pentola capiente qualche cucchiaio di olio e.v.o. con la cipolla tagliata a rondelle, l'aglio schiacciato e qualche foglia di sedano.
Aggiungere i cucchiaini di concentrato e poca acqua calda, giusto per farlo sciogliere, girare spesso per evitare che attacchi al fondo.
Passiamo a occuparci delle zucchine spinose.
Per eliminare le spine (usate dei guanti, mi raccomando, perchè pungo davvero) infilate la zucchina su di una forchetta e abbrustolite le spine sulla fiamma alta del fornello.
Lasciate raffreddare e pelatele come una patata, o con l'apposito pelapatate o col coltello.
Tagliatele a cubetti non troppo grandi e mettetele a cuocere nella pentola... [... continua a leggere]




Scritto da Sara Marletta


Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest'anno torna l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” con la sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2, che quest'anno cade il 12 Febbraio.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, si è diffusa una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate infatti "parole d’ordine familiari" e sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili.
In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.
Come ben sappiamo attraverso la ricerca tecnologica siamo stati in gradi di produrre energia per mezzo del sole, del vento, del mare, del calore del terreno o delle biomasse.

La campagna "M’illumino di meno" si protrarrà dal 4 gennaio al 12 febbraio... [... continua a leggere]

venerdì 15 gennaio 2010

Ciambellone Invernale al Profumo di Agrumi

Appuntamento settimanale con la salute e con SceglierBio e i suoi preziosi consigli.

Che bello l'inverno!
Agrumi a volontà!
Questa settimana un bel ciambellone agli agrumi adatto per la prima colazione o anche da mangiucchiare in un altro momento della giornata, quando ci viene quel leggero languorino!
E allora?? Andiamo a fare il pieno di vitamina C!!!


Ingredienti
3 uova,
300 gr di farina,
200 gr di zucchero,
100 ml di olio e.v.o.,
50 ml di succo di limone bio,
50 ml di succo d'arancia bio,
la buccia grattugiata di un'arancia bio,
1 bustina di lievito per dolci,
qualche cucchiaio di zucchero a velo per lo spolvero.

In una ciotola lavorare le uova intere con lo zucchero e la buccia dell'arancia a lungo fino a renderli bianchi e schiumosi.
Unire poco per volta la farina setacciata con il lievito e amalgamare con una frusta a mano, lentamente, per evitare che la massa si smonti e mandi a monte il vostro lavoro.
Aggiungere poco per volta. alternando, anche i liquidi.
Versare nella teglia a ciambella imburrata e infarinata e infornare in forno caldo a 180°C per 40-45 minuti (vale sempre... [... continua a leggere]



Scritto da Valentina Testa


Gonfiore, senso di pesantezza, prurito e formicolii agli arti inferiori, ecco i disturbi della cattiva circolazione venosa.
Ci sono punti, specialmente sulle caviglie, in cui possiamo notare che i capillari delle gambe diventano evidenti, si rompono, formano dei lividi e nei casi più gravi si arriva al problema delle vene varicose.
Questo disturbo può portare anche crampi notturni, emorroidi, difficoltà di concentrazione, mancanza di memoria e ronzii alle orecchie. Nei casi più gravi si parla anche di arteriosclerosi e alterazione dei livelli di colesterolo.
I problemi di circolazione hanno anche un impatto a livello estetico: sono infatti causa di ritenzione idrica e cellulite.
Rimedi Naturali
Decotto di ippocastano
E’ utile per problemi circolatori delle gambe. Fate bollire per 10 minuti in un litro d’acqua 3 cucchiai di infiorescenze secche, filtrate e bevetene 2 tazze al giorno.
Decotto di rusco
Per gambe pesanti. Mettere 20gr di foglie di rusco in un litro d’acqua e fate bollire per 20 minuti. Filtrate e bevete nel corso della giornata.
Decotto di betulla
Per la cellulite. Mettete 20gr di foglie di betulla in mezzo litro d’acqua e fate bollire per 3 minuti. Filtrate e bevete nel corso... [... continua a leggere]
Buon fine settimana!

Chi l'ha provato:
Chiacchiere ai fornelli

giovedì 7 gennaio 2010

Bignè Salati con Ricotta e Salame Piccante


Ecco una delle poche ricette che ho realizzato per il compleanno della mia piccola peste: Due anni sono un traguardo importante!!!

L'ho voluta condividere sia con voi che con SceglierBio perchè la ritengo una ricetta adatta al periodo di festa ormai passato e soprattutto per il Capodanno (il compleanno l'abbiamo festeggiamo il 28/12, quindi...).


Ingredienti:
1 confezione da 200 gr di bignè,
250 gr di ricotta di mucca,
circa 200 gr di salame piccante,
olio e.v.o.,
pepe a piacere.

Togliere la pelle al salame e tagliarlo a cubetti piuttosto piccoli.
Con una forchetta (o con uno sbattitore elettrico) lavoriamo la ricotta con un po' di pepe e qualche cucchiaio di olio e.v.o. e la lasciamo riposare una mezz'ora in frigo.
Privare i bignè della calotta e, con l'aiuto di un sac à poche, riempirli... [... continua a leggere]

Scritto da Valentina Testa

Avete già stilato l’elenco di buoni propositi per l’anno nuovo? Noi di Sceglierbio.com vi proponiamo un buon proposito al mese per aiutare il vostro corpo e la vostra mente ad affrontare questo 2010 in splendida forma. Se il vostro corpo sta bene, si sente meglio anche il vostro spirito, e così sarà più semplice portare a compimento tutti i vostri progetti!

1) Per un viso impeccabile provate i trattamenti a base di ossigeno. Le molecole ad alta concentrazione di questo gas vengono erogate sulla pelle stimolando la microcircolazione e rendendo la pelle più luminosa. Se il freddo dell’inverno ha sciupato molto la vostra pelle, questo trattamento è l’ideale.


2) Una maschera di bellezza buona anche da mangiare per dare sollievo alla pelle secca data da temperature polari e venti gelidi: frullate una mela e mischiatela a 2 cucchiai di yogurt magro, stendetela sul viso e lasciate in posa per 10 minuti.

3) Due tipi di olio, quello di alloro dalle proprietà antinfiammatorie, e quello di oliva, nutriente ed emolliente danno vita al sapone di Aleppo, un detergente che lascia la pelle morbida e liscia. Lavarsi il viso con questo sapone darà sollievo all’epidermide dopo lo struccaggio.

4) Dopo ogni doccia è importante reidratare la pelle con una crema idratante e non aggressiva. L’altra cosa importante è esercitare dei massaggi mentre la si spalma: indipendentemente dal tipo di massaggio e dalla vostra esperienza nel farli, il risultato sarà sicuramente positivo, perché i massaggi stimolano la circolazione e aiutano a prevenire la ritenzione idrica. L’unico accorgimento è di non esercitare una pressione troppo forte in punti delicati come collo e spalle, rischiate delle infiammazioni.

5) Un esercizio ideale per prepararsi all’estate è lo spinning, oppure l’Hydrobike che è il suo corrispettivo acquatico e si svolge in piscina con una bici ancorata sul fondo. Per donne dalla forte volontà!

6) Pelle morbida e idratata? In estate l’ideale è un bagno di latte. Riempite la vasca con acqua non troppo calda e mescolateci mezza tazza di latte in polvere, mezza tazza di miele, mezza tazza d’olio d’oliva e un cucchiaino di olio essenziale alla lavanda.

7) Il sole e l’aria salmastra sono un toccasana per l’umore ma un male-molto-male per i capelli. Proteggeteli con un balsamo dotato di filtro solare e dopo ogni bagno in mare sciacquateli con acqua dolce.

8) Con un caldo sfiancante evitate di mangiare cibi troppo conditi ed elaborati, non farebbero altro che aumentare il senso di calore e la digestione diventerebbe difficile. Ci sono tanti piatti saporiti ma allo stesso tempo freschi e poco impegnativi per il nostro apparato digerente: via libera a frutta, verdura e formaggi freschi, l’importante è combinarli con fantasia! Ecco qualche idea tratta dal nostro archivio di ricette:

E in oltre, per chi, come me, ha problemi con i proprio capelli ecco qualche utile consiglio

Scritto da Valentina Testa

Buona lettura!

giovedì 10 dicembre 2009

L'Antipasto


Ecco l'antipasto che ho servito sabato.
Di ricette vere e proprie ce ne sono solo due, il resto è solo per darvi un'idea, magari, per un vostro antipasto.

Il piatto era composto da: prosciutto crudo dolce (purtroppo non di casa), sopressata (di produzione propria), olive verdi e nere condite con olio origano e peperoncino, melanzane sott'olio, peperoncini piccanti ripieni (di produzione propria), ricottina (fatta il giorno prima da mia mamma) al prezzemolo, mini quiche con zucchine e formaggio.

Olive verdi e nere condite
Una ricetta molto semplice.
Ho comprato due scatole di olive, una di verdi e una di nere.
Il giorno prima le ho lavate e lasciate sgocciolare, messe in una ciotola e condite con un filo di olio e.v.o., dell'origano e tanto peperoncino.

Ricottina al prezzemolo
Sempre il giorno prima: mi son fatta fare da mia mamma delle ricottine mono-porzione, ho svuotato i contenitori in una ciotola e ho aggiunto del prezzemolo fresco tritato finemente (il più possibile almeno), aggiunto un po' di sale (solo se necessario) e rimesso nelle fascelline.
Al momento di impiattare ho "scaravoltato" le fascelline nel piatto e servito! Semplice no?


La ricetta che voglio proporvi questa settimana è una piccola ma gustosa idea per un antipasto.
Delle mini quiche con zucchine e scamorza.
Sono veloci e facili da fare (grazie al prezioso aiuto che ci viene dato dalle numerose paste pronte) anche all'ultimo minuto, dopo, magari, un invito improvviso!

  • Per 6 mini quiche:
1 rotolo di pasta sfoglia (possibilmente rettangolare),
1-2 zucchine,
una scamorza media (circa 200gr.)
1 saccetto di panna da cucina (200 gr),
un tuorlo d'uovo,
un po' di latte,
1/2 cipolla,
1 spicchio d'aglio,
qualche cucchiaio di olio e.v.o.,
sale,
pepe,
prezzemolo.

Prima di tutto preparare le zucchine.
In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio e.v.o. insieme alla cipolla tagliata a striscette e all'aglio intero (che poi toglierete).
Tagliare le zucchine a rondelle non troppo sottili e dopo aver soffritto un po' aglio e cipolla unire le zucchine e con l'aiuto di qualche bicchiere d'acqua portare a cottura (non si devono spappolare mi raccomando). Salare e pepare.
In un pentolino scaldare la panna con un pizzico di sale e unirvi il tuorlo sbattuto e tagliare la scamorza a rondelle.
Tirare dal frigo la pasta sfoglia, srotolarla e con l'aiuto di un coppapasta da 10 cm di diametro (ma anche un bicchiere va bene) ritagliare tanti cerchi da sistemare nelle formine di alluminio (o se non le avete vanno bene anche i pirottini grandi, ... [... continua a leggere]

Volevo inoltre farvi un invito: se vi piacciono le interviste fatte dalla redazione per la sezione EAT THE BLOGGER e sei un food-blogger, allora scrivete a

info@sceglierbio.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

per essere il prossimo "Eat The Blogger".

venerdì 4 dicembre 2009

Fusilli con Crema di Borlotti e Carote


Ricordo che da piccola i legumi, in generale, non erano il mio forte!
Crescendo, poi, ho imparato che i legumi sono una buona fonte di proteine, addirittura ne contengono più del doppio dei cereali e più delle stesse carni.
E da quando sono nate le mie bimbe una volta, ma anche due, a settimana si mangiano legumi: lenticchie, piselli e fagioli ce n'è sempre una bella scorta!


Ingredienti:
500 gr di pasta tipo fusilli,
200 gr circa di fagioli borlotti,
una carota,
sedano,
cipolla,
olio,
aglio,
sale,
qualche fettina di prosciutto cotto.

Procedimento:
Prima di tutto mettere a mollo i fagioli in acqua fredda per una notte intera (12 ore).
La mattina seguente cuocerli, usando la stessa acqua di ammollo, con uno spicchio d'aglio e un gambo di sedano; lasciar cuocere almeno 3-4 ore.
In una padella antiaderente soffriggere la cipolla con la carota tagliata a rondelle, aggiungere i borlotti cotti aiutandosi un po' della loro acqua di cottura.
Cuocere, in acqua salata, i fusilli al dente e passare al mixer i borlotti con le carote... [... continua a leggere]

Voglio, ancora, invitarvi a leggere questo articolo molto importante sulla bronchite

scritto da Valentina Testa

La Bronchite è un’infiammazione dei bronchi che provoca difficoltà respiratorie e dolori al torace.
In genere si contrae a causa di virus o batteri, trasmessi da persona a persona tramite il respiro. In inverno, tenendo spesso le finestre chiuse, è più facile che l'aria degli ambienti sia carica di germi, per questo sarebbe importante far passare aria spesso.
Inoltre, il riscaldamento asciuga l'aria, rendendo più difficile per il corpo mantenere l'umidità necessaria perché le mucose svolgano il loro ruolo protettivo contro l'invasione di sostanze nocive. La bronchite è una malattia comune che può manifestarsi in forma acuta o cronica, si presenta con febbre e tosse prima secca e poi grassa.

Infuso di fiori e foglie
Versate un litro d’acqua bollente su 10gr di camomilla, 20gr di eucalipto, 10gr di foglie d’arancio e 10gr di melissa, lasciate in infusione per 10 minuti e pevetene 3 tazze al giorno.

Infuso per la bronchite acuta
Mettete 10gr di melissa, 20gr di eucalipto e 20gr di malva in infusione per 15 minuti ... [... continua a leggere]

mercoledì 25 novembre 2009

Tozzeti al Citrato e Nocciole di zia Maria

Eccomi pronta per il mio appuntamento settimanale con SceglierBio!
Questa settimana ho proposto dei biscottini...

Ormai siamo in aria natalizia, o almeno qui da me!
Già ci sono le luminarie e i negozi addobbati a festa...
E io mi sono fatta trasportare dell'aria di festa e ho cominciato la mia sperimentazione di biscotti e biscottini da fare, regalare e mangiare (ovviamente) a Natale!

Questa settimana ho provate a fare questi tozzetti al citrato, era da tempo che avevo sul mio bel quadernino questa ricetta così ho deciso di provarla.
Una vera rivelazione, soprattutto per me che non amo particolarmente questo tipo di biscotti.
Provateli con un buon Vin Santo o anche con una Falanghina DOC, ottimi davvero.
E anche facili e veloci da fare... come da mangiare!



Ingredienti
500 gr di farina "00",
200 gr di zucchero,
200 gr di nocciole tostate,
50 gr di citrato ben pestato,
4 uova intere,
100 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente,
la buccia di un limone bio grattugiata,
1 bustina di lievito per dolci.

Impastare tutti gli ingredienti insieme, formare dei cilindretti non troppo grandi e mettere sulla placca del forno coperta da carta forno ben distanziati tra loro (Tendono ad allargarsi).
Cuocere in forno caldo a 200°C per 15 minuti.
Tirare fuori dal forno, lasciar intiepidire e tagliare a tozzetti con un coltello ben affilato.
Sistemare di nuovo nella teglia e rimettere in forno a tostare per pochi minuti.
Lasciar raffreddare e servire. [... continua a leggere]

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela: Biscottiamo???


E a quella di Milena: Regali di Natale da Gustare


E poi?
Poi venite con me a scoprire chi c'è nelle rubrica EAT THE BLOGGER...
Una meravigliosa sorpresa!