Cosa Vi Siete Persi?

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lunedì 16 febbraio 2015

Bomboloni alla Panna al Forno

Ma a voi piace friggere?
A me no!
Periodo di carnevale e il fritto è quasi d'obbligo :( e io vado controcorrente :D

Bomboloni alla Panna al Forno



  • Per il lievitino:
70 gr. di farina 0 (farina 00)
80 gr. di acqua
1 bustina di lievito secco (o 20 gr. di lievito di birra)
1 cucchiaio di zucchero

Impastate il tutto e lasciate lievitare fino al raddoppio. Ci vorranno circa 45 minuti.
  • Per l'impasto:
Lievitino
530 di farina 0 (200 Manitoba, 330 farina 00)
1 cucchiaino di miele (io MielBio al limone Rigoni di Asiago)
240 gr. di panna fresca (200 ml)
90 gr di acqua (150 ml circa)
10 gr. di sale
80 gr di zucchero.
  • Per farcire:
Fior di frutta Fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago

Mettete tutti gli ingredienti nell'impastatrice, l'acqua gradatamente perché potrebbe non essere necessaria tutta, per ultimo il sale e lavorate per circa 15 minuti.
Mettete l'impasto in una ciotola, coprite con la pellicola (io con un coperchio di pirex e una coperta di pile) e lasciate lievitare fino al raddoppio (2 ore o più).

Prendere l'impasto e stenderlo con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm e con un coppapasta rotondo del diametro di 5 cm e tagliare circa 12 pezzi, impastare gli avanzi e continuare fino ad esaurimento.
Spennellare i bordi della metà dei dischi con acqua, mettere al centro un cucchiaio scarso di marmellata e chiudere con un antro disco sigillando bene i bordi.
Spennellare con un po' di latte tiepido e lasciar lievitare ancora per 1 ora.
Infornare a 180°C per 20-25 minuti.

Ed ecco a voi dei bomboloni morbidi e golosi senza la pesantezza del fritto ;-)



venerdì 18 luglio 2014

Angelica al Burro e Nocciole

Le nocciole, a chi non piacciono?
Io ne mangerei a quintali, troppo buone.
Direi proprio che La Nocciola fa x Me :)
La nocciola è ricca di grassi insaturi, fibre, minerali, vitamine e fitonutrienti. Per questo il suo consumo regolare è generalmente associato alla riduzione della concentrazione di colesterolo nel sangue e a una diminuzione del rischio cardiovascolare. 
Ottima fonte di grassi "buoni" ­– monoinsaturi e polinsaturi – compreso il prezioso omega 3, la nocciola è ricca di vitamine (E, B1, B6, B9 e B12) e rappresenta una buona riserva di sali minerali come ferro, rame, calcio e manganese. Facilmente digeribile grazie all'elevato contenuto di vitamina E, antiossidante naturale per eccellenza, un consumo regolare di nocciola contrasta l'azione dei radicali liberi contribuendo a preservare bellezza e salute. La presenza nella nocciola di vitamina B12 ­– presente prevalentemente nella carne e nel pesce – la rende inoltre un alimento irrinunciabile per chi segue una dieta vegetariana o vegana.
Energetica, nutriente e rimineralizzante, la nocciola è perfetta per chi pratica sportvive giornate intense che richiedono molta concentrazione o semplicemente si sente "giù di tono" sia a livello fisico che mentale. Nonostante l'elevato apporto calorico, se assunta nelle dosi consigliate – 15 grammi al giorno circa – la nocciola non determinerebbe alcun aumento di peso, perché contiene molte fibre e proteine a fronte di un basso indice glicemico, favorisce il senso di sazietà riducendo l'introduzione di altre calorie e porta a un aumento del dispendio energetico.

Questa non è la ricetta originale dell'angelica, ma mi piaceva la forma e ho adattato una mia ricetta ottenendo un risultato più che soddisfacente :)


Angelica al Burro e Nocciole



  • Per l'impasto

250 gr di farina,
250 gr di farina Manitoba,
2 uova
80 gr zucchero
200 ml di latte
50 gr di olio extra vergine di oliva (o 30 gr burro)
1 bustina di lievito di birra secco (o un cubetto di fresco).

  • Per farcire:

100 gr di burro morbido,
40 gr di nocciole tostate e macinate finemente,
50 gr di zucchero di canna

Miscelare le farine tra loro, aggiungere il lievito e lo zucchero, mescolare bene, formare un buco al centro e versarci le uova sbattute, iniziare a impastare e poi aggiungere a filo il latte tiepido e l'olio (o il burro sciolto fatto intiepidire).
Lavorare il tutto a lungo fino a formare un impasto morbido, coprire la ciotola con la pellicola e lasciar lievitare in luogo caldo fino al raddoppio di volume (2 ore minimo).
(se usate il cubetto di lievito allora scioglietelo prima in un dito di latte).

In una ciotola lavorare il burro, fatto ammorbidire a temperatura ambiente, con lo zucchero e le nocciole macinate fino ad ottenere un crema gonfia e spumosa.

Riprendere la pasta e stenderla sulla spianatoia infarinata in un rettangolo (non troppo sottile), spalmare tutta la superficie con la crema al burro e nocciole e arrotolare partendo dal lato lungo.
Con un coltello affilato tagliare il rotolo a metà nel senso della lunghezza, intrecciare le due parti tenendo il taglio verso l'alto, arrotolarle su se stessa a formare una ciambella, sistemare sulla teglia e mettendo al centro un coppapasta rotondo così da creare la ciambella. 
Mettere a lievitare di nuovo per 45 minuti.

Inforna, in forno caldo,  a 180°C per circa 20-30 minuti (regolatevi in base al colore, il tempo è indicativo).

E' ottima tiepida ma anche fredda, per la colazione è ottima ;-)

mercoledì 4 giugno 2014

La Città dei Dinosauri a San Lorenzello, Pietraroja e Ciro e un Dolce Preistorico

Ci piace andare in giro, a zonzo...
Dato che dovrebbe arrivare (prima o poi) l'estate noi ci stiamo organizzando per girovagare per la provincia e per il Sannio alla scoperta di posti nuovi, posti già visti e da rivedere e a scoprirne altri.

Tre settimane fa è stata la volta di San Lorenzello (BN) e la sua Città dei Dinosauri e di Pietraroja e il suo dinasaurino Ciro.

Due posti incantevoli raggiungibili in meno di un'ora da casa.

Vi mostro le tante foto scattate quel giorno e vi posto la ricetta di un dolce "preistorico" :D

ingresso Città dei Dinosauri e le mie tre birbantelle

a darci il benvenuto un tyrannosaurus rex

area attrezzata per la sosta

una dura lotta :D



e si combatte ancora




Alla fine del percorso c'è una sala cinematografica dove viene proiettato un film di animazione, ci siamo divertiti molto, inoltre ci sono diversi stagni con raganelle che attendono solo di essere baciate per diventare affascinanti principi :D

Proseguiamo il nostro mini viaggio e saliamo (nel vero senso della parola) verso Pietraroja alla volta del Paleolab, museo geopaleontologico creato da Paco Lanciano in collaborazione con Piero Angela, e di Ciro.

Cusano Mutri

Ingresso Paleolab

sito archeologico in cui è stato ritrovato Ciro

veduta delle montagne

Signore e Signori vi presento Ciro

Ciro in un plastico riprodotto fedelmente


Ciro

Pesci preistorici







L'ascensore del tempo: con un perfetto e curato gioco di specchi e monitor hanno ricreato perfettamente l'effetto "mondo" che scorre davanti a noi, passando tra le diverse ere geologiche... spettacolare!




Un saluto a Morcone e torniamo a casa

Castello di Morcone

E ad attenderci a casa un dolce "preistorico" :D che di preistorico non ha nulla se non il fatto di girare e rigirare ormai da tempo sul mio e altrui blog :D già proposto in versione "gigante" e riproposto adesso in versione mono porzione.

Brioche Riccia alla Nutella mini


  • Per la pasta:
250 gr di farina,
250 gr di farina Manitoba,
2 uova
80 gr zucchero
200 ml di latte
30 gr burro
1 bustina di lievito di birra secco (o un cubetto di fresco).
  • Per farcire e decorare:
Nutella o Nocciolata Ridoni di Asiago q.b.
un po' di latte + 1 tuorlo.

Miscelare le farine tra loro, aggiungere il lievito e lo zucchero, mescolare bene e formare un buco al centro. Versarci le uova sbattute, iniziare a impastare e poi aggiungere a filo il latte tiepido e il burro sciolto fatto intiepidire.
Lavorare il tutto a lungo fino a formare un impasto morbido, coprire la ciotola con la pellicola e lasciar lievitare in luogo caldo fino al raddoppio di volume (io lascio lievitare 2 ore minimo).
(se usate il cubetto di lievito allora scioglietelo prima in un dito di latte).

Riprendere la pasta, dividerla in due parti uguali e stenderla, sulla spianatoia infarinata, in due rettangoli (non troppo sottili), spalmare tutta la superficie con la crema alle nocciole e ricoprire con l'altro rettangolo facendo aderire bene i bordi..
Con un coltello affilato tagliare 12 strisce larghe circa due dita e arrotolarle su se stessa a formare una treccia a due fili, sistemare questi riccioli a spirale sulla teglia, partendo dal centro, spennellare con un po' di latte tiepido e mettere a lievitare di nuovo per un'altra ora.




Nel post precedente potete vedere le foto passo passo su come arrotolare le striscette.

Vi ho riempito il post di foto spero di non avervi annoiato troppo :)

Alla prossima amici.

venerdì 18 aprile 2014

Colomba Soffice

Ancora colomba!
Stavolta ho usato l'impasto delle combine di PAPUM, fatte e rifatte più volte in questi tre anni, e viste per la prima volta sul blog di Morena.
Un impasto anche questo soddisfacente, molto.
Le foto passo passo le potete vedere da Morena.

Buona serata amici.

Colomba Soffice


  • INGREDIENTI per 2 colombe 
500 gr di Farina Manitoba del supermercato o una farina di Forza
100 gr di Zucchero
100 gr di Burro morbido
130-170 gr di acqua (io 130 gr)
20 gr di Lievito di Birra
5 gr di sale (2 pizzichi)
2 uova+1 tuorlo
aromi
Raspatura di un'arancia
  • Per la Glassa:
50 gr di farina
100 gr di zucchero
acqua Q.B.

Fare un impasto con tutti gli ingredienti, ma con metà acqua, quando si saranno amalgamati bene gli ingredienti versare un po' alla volta il resto, non esagerate, altrimenti rischierete di trovarvi con una massa non lavorabile e sarete costretti ad aggiungere farina.
Lavorare l'impasto a lungo finché sarà liscio e ben incordato, con un impastatore circa mezz'ora o più, e metterlo a riposare coperto per un'oretta circa girandolo sottosopra un paio di volte a distanza di 10 minuti, prenderà forza e consistenza.

dopo aver fatto riposare l'impasto dividerlo in 2 pezzi uguali, ogni pezzo arrotolarlo su se stesso, poi girare di 90° e fare altrettanto, questo si chiama incartare.

Avrete così i 2 rotolini...
Ognuno di questi dovrete tagliarlo a metà ed arrotolarlo una volta sola, disporre i pezzi ordinati in modo da avere il corpo e le ali dallo stesso pezzo.

Ora allungate i pezzi corrispondenti al corpo ed alle ali come per le Colombine e disporli negli stampi (due da 500 gr o uno da 1 kg).
Mettere a lievitare fino al raddoppio almeno.



Passato il tempo preparare la glassa mescolando la farina con lo zucchero ed aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere una crema che non deve colare.
Spennellare molto delicatamente di glassa le colombe, cospargere di zucchero semolato e ricoprire con una dose generosa di zucchero a velo.
Infornare a metà altezza, con placca vuota sotto a 200° per 25 minuti circa.


martedì 15 aprile 2014

Colomba Pasquale Veloce ai Frutti (con Lievito di Birra)

E comincia così la settimana Santa.

Quest'anno sto sfornando colombe a tutta forza: per la colazione, su ordinazione e da regalare.

Ne ho provate due tipi e devo dire che mi hanno soddisfatto tantissimo entrambe, saranno le "mie" ricette da quest'anno in poi!
Quella che vi mostro oggi è stata la prima prova che ho fatto usando questa ricetta, non ho voluto sprecare ingredienti (nel caso fosse venuta male) e in superficie non ho messo nulla, se riesco vi aggiornerò il post con le foto delle realizzazioni seguenti e con tutti gli "abbellimenti" :D
La ricetta è di cookaround.
E voi? Che preparate di buono per questa Pasqua?

Qui trovate il video con tutti i passaggi e potete vedere anche com'è la consistenza dell'impasto.


Colomba Pasquale Veloce ai Frutti (con Lievito di Birra)





INGREDIENTI:
(per una colomba da 750g)

COTTURA:
in forno a 180°C per 40 minuti circa

350 gr di farina Manitoba
100 gr di zucchero semolato
80 gr di acqua
50 gr di latte tiepido
25 gr di lievito fresco (lievito di birra)
2 uova (1 intero + 1 tuorlo)
80 gr di burro
100 gr di canditi in cubetti (io ho usato frutta candita in queste quantità 1/4 di mela, 1 albicocca, 1 fettina di ananas, 5 ciliege, 1/2 pera, 1/2 mango)
sale 
cioccolato fondente e granella di zucchero per decorare
vanillina e scorza di limone (facoltativi).

Riunite le uova, lo zucchero, la farina ed il lievito sciolto nel latte nella ciotola dell'impastatrice dotata di gancio.
Iniziate a far lavorare l'impastatrice fino a quando l'impasto risulterà ben incordato ovvero ben elastico e compatto a tal punto da staccarsi dalle pareti della ciotola e formare una sorta di corda intorno al gancio.

A questo punto, unite il burro ben ammorbidito ma non sciolto. Il burro va aggiunto poco per volta e aggiungendo il cucchiaio successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito dall'impasto.
Incorporate, infine, il sale.

Togliete l'impasto dalla ciotola dell'impastatrice e dategli una lavorata veloce sul piano di lavoro formando una palla.
Fate pirlare la palla ovvero fatela ruotare con le mani spingendo l'impasto sotto la pasta stessa quasi a volerne tendere la superficie.

Riponete la palla d'impasto nella ciotola dell'impastatrice, coprite e mettetela a lievitare fino al raddoppio.

Riprendete l'impasto e sgonfiatelo delicatamente.
Incorporate le gocce di cioccolato.

Dividete l'impasto in due parti e dotatevi di stampo per colombe da 750 g.

Formate con le due metà d'impasto due cilindri, uno più corto e uno più lungo.
Collocate il cilindro più corto a coprire le ali della colomba schiacciando leggermente, quindi collocate il cilindro più lungo a formare il corpo incrociandolo con il cilindro di pasta delle ali.

Rimettete a lievitare la colomba fino a quando abbia raggiunto quasi i bordi dello stampo (circa 3 ore).


Infornare la colomba a 180°C per circa 45 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.

Una volta fredda, decorate la colomba con del cioccolato fondente fuso e granella di zucchero.


SUGGERIMENTI:
1) Le dosi dei liquidi sono indicativi, quindi è bene aggiungerli poco alla volta per poterli incorporare bene e lentamente fino a raggiungere la giusta consistenza, inoltre deve essere lavorato nell'impastatrice minimo 30 minuti (in totale), per poter ottenere una massa morbida molto liscia e molto elastica cioè "incordato".
2) Cuocere mettendo sul fondo del forno un pentolino con dell'acqua per creare umidità durante la cottura.
3) io di solito personalizzo questa ricetta aggiungendo agli ingredienti 1 bustina di vanillina e la scorza di mezzo limone.

giovedì 10 aprile 2014

Buchteln! Ancora?!?

Ebbene si, ancora!

Diciamo che dell'originale buchteln ha solo l'impasto... il ripieno è variato :-P come già nell'esperimento precedente... e in  mano a me che vi aspettavate?!? :D

Impasto sofficissimo che avvolge amorevolmente e deliziosamente il ripieno.
Ho optato per una marmellata bio di frutti di bosco della Rigoni di Asiago, è la morte sua!!! ;-)

Buchteln


Si ringrazia:
marmellata ai frutti di bosco Rigoni di Asiago

  •  Per l'impasto:

400 gr farina,
60 gr di zucchero,
2 uova,
40 gr burro fuso,
140 ml latte,
1 cubetto di lievito di birra fresco (io ho usato una bustina di disidratato),
la buccia grattugiata di 1 limone,
1 pizzico sale,
1 bustina di vanillina.
  • Per il ripieno:
marmellata di frutti di bosco (la ricetta originale prevede quella di albicocche).
  • Per la ricopertura:
40 gr di burro fuso,
zucchero a velo q.b.

In una piccola ciotola unite il latte tiepido, lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato; mescolate fino allo scioglimento del lievito quindi ponete la ciotola in un posto caldo per circa 20 minuti e lasciate lievitare (io questa operazione l'ho fatta lo stesso nonostante il lievito secco, se anche voi usate il lievito secco e volete velocizzare la potete anche saltare).

Trascorso il tempo indicato versate il composto in una ciotola capiente contenente la farina, la vanillina, la scorza di limone (o arancia) grattugiata e il pizzico di sale; aggiungete il burro fuso, le uova sbattute e impastate bene gli ingredienti (ho usato l'impastatrice) fino a formare una palla di pasta che lascerete riposare coperta per 1 ora o più, in luogo tiepido, fino al raddoppio.



Riprendere la pasta lievitata e stendetela su di una spianatoia fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 1 cm; con un tagliapasta circolare del diametro di 10 cm ricavate almeno 12 sagome circolari (io 15).
Allargate leggermente le sagome di pasta con le dita e ponete al centro di ognuna di esse un cucchiaino di marmellata, quindi richiudetele per bene "a pacchetto".

Fondere il burro restante e spennellare completamente ogni pezzetto di dolce che riporrete con la chiusura vero il basso in una teglia imburrata. Disporre i dolci uno vicino all'altro fino ad esaurimento (della pasta non vostro ihihih) e lasciate lievitare per altri 45 minuti (se vi avanza del burro fuso versatelo uniformemente sui dolci nella teglia).
Infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti, sfornare i buchteln, lasciarli intiepidire nella teglia e poi rovesciarli su di un vassoio (o piano di lavoro), scomporli, spolverizzarli con zucchero a velo e servirli ancora caldi.



lunedì 24 marzo 2014

Fior Fiore di Panini (alla panna)

Un post pieno zeppo di foto oggi :)

Si è vero, lo ammetto, la ricetta l'ho scopiazzata da Solema che a sua volta l'ha presa da Federica che l'aveva scovata da Raffy (che giro ahahahahah).

Ma non è così che deve essere? 
Non è questa correttezza? Citare la fonte delle ricette che postiamo?
Che cosa ci guadagnate a far passare una ricetta per vostra, quando vostra non è? col rischio di essere "sgamati" e di farci pure una magra figura?
Io davvero non capisco!

Però queste stesse persone se scoprono che qualcuno ha scopiazzato le proprie ricette (se ne hanno di proprie) si fanno afferrare per pazze/i dichiarando guerra a suon di Copyright.
Mah...
Chi li capisce è bravo!

Una ricetta meravigliosa tanto che l'ho già rifatta diverse volte ma non senza modificarla, aggiungendo del mio o togliendo qua e là.

Anche la forma è leggermente diversa, ma che volete farci? Mi piacciono da morire tutte quelle forme strane date a brioche, pane o biscotti :D

Panini alla Panna




  • Per il lievitino:

70 gr. di farina 0 (farina 00)
80 gr. di acqua
1 bustina di lievito secco (o 20 gr. di lievito di birra)
1 cucchiaio di zucchero
Impastate il tutto e lasciate lievitare fino al raddoppio. Ci vorranno circa 45 minuti.

  • Per l'impasto:

Lievitino
530 di farina 0 (200 Manitoba, 330 farina 00)
1 cucchiaino di miele d'acacia o malto (omesso)
240 gr. di panna fresca (200 ml)
90 gr di acqua (150 ml circa)
10 gr. di sale
80 gr di zucchero
Mettete tutti gli ingredienti nell'impastatrice, l'acqua gradatamente perchè potrebbe non essere necessaria tutta, per ultimo il sale e lavorate per circa 15 minuti.

Mettete l'impasto in una ciotola, coprite con la pellicola (io con un coperchio di pirex e una coperta di pile) e lasciate lievitare fino al raddoppio (2 ore o più).

Riprendete l'impasto, tagliare circa 10 pezzi e date la forma preferita.



Spennellare con un po' di latte tiepido e lasciate lievitare di nuovo fino al raddoppio (un'ora circa).

Prima di infornare spennellare i panini con un tuorlo sbattuto insieme a un po' di latte, cospargere a piacere di semi e zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato a 200° (180°C) per circa 25 minuti.

Come formare il fiore:
formate un lungo rotolino, tagliatene una piccola parte che vi servirà per creare il centro del fiore



Formate un cerchietto sulla punta delle dita e fate passare un capo del rotolino attraverso il cerchio, creando un intreccio, fino a chiuderlo





Col pezzettino di pasta che avete tagliato e tenuto da parte formare una pallina che andrà collocata al centro del cerchio così da formare il fiore.


Qui un video che vi fa vedere per bene come "intrecciare" il fiore.