Cosa Vi Siete Persi?

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venerdì 15 giugno 2012

Cena in Bianco di Torino: ScEnE dA uN mAtRiMoNiO!

Quando ho ricevuto la mail di Mariachiara sono rimasta a bocca aperta!
Un'iniziativa che non ha eguali, secondo me e l'idea del bianco come tema dell'evento è spettacolare.
Il bianco è purezza, luce, gioia e nel buoi della notte spicca come nessun altro colore.

Direttamente dal blog:
L’evento (Cena in Bianco) 
Qualche settimana fa,grazie a Lydia e al suo post su Gastronomia Mediterranea, ho scoperto l’iniziativa di Antonella Bentivoglio d'Afflitto, direttore creativo di The Kitchen of Fashion: una cena in bianco, qui a Torino, organizzata come flash mob, ossia con data e luogo segreti fino all'ultimo, per strade e piazze della città,  a cui tutti sono invitati  e tutti ne sono protagonisti. Gratis la partecipazione.Potete vedere qualche esempio qui o, per rimanere a livello nostrano, tra gli splendidi Calycanthi.
 Come funziona?  (Istruzioni per l’uso)
Tutti i curiosi possono inviare una mail a cenainbiancotorino@gmail.com: il giorno prima dell’evento si verrà informati sul luogo e sull’ora dell’evento. Ogni partecipante dovrà portare con sé sedie e tavolino pieghevoli (bianchi!) e vivande al seguito, tovaglia bianca, piatti e bicchieri non di carta, magari candele, acqua e/o vino e ovviamente essere vestiti in bianco!
Suggestione massima! Si apparecchia e si sparecchia e non si lascia traccia :)
Suggestione massima! Si apparecchia e si sparecchia e non si lascia traccia :) Tutti si possono iscrivere e più siamo, più sarà magico :) 
Perché? (Motivi per cui le persone hanno idee bizzarre)
La cena in bianco ha lo scopo di riportare all'atmosfera del giocare in cortile, dello stare insieme per strada come nei vecchi paesi: vivere e riappropriarsi del territorio da un lato, essere protagonisti della città e non spettatori. Stare insieme in una piazza, in un luogo di scambio di connessioni umane, di contaminazioni di idee e di energie.

Trovate maggiori info qui:
Il gruppo su Facebook;
- La pagina pubblica di Facebook.

Per chi è di Torino, ma anche no, ed intende partecipare dal vivo alla cena in bianco in piazza può inviare la priopria adesione all'indirizzo email cenainbiancotorino@gmail.com.
Partecipate in tanti a tutt'oggi le adesioni sono più di 3.000, una marea... bianca!

Cosa, più di un matrimonio richiama alla mente il bianco?
L'occasione/palla è stata presa al balzo e così ecco il  mio post in bianco.


Bianco come la sala pronta per accogliere gli ospiti. Un trionfo di fiocchi, fiori, nastri per sottolineare un momento così bello e importante.



Bianco come l'abito da sposa più bello del mondo.
Un sogno che si avvera: la Principessa che sposa il suo Principe.

 


Bianco come la crema al mascarpone che ricopre i red velvet cupcake pronti per essere serviti e i pirottini che li hanno accolti.




 Bianco come la pila di piatti pronti in cucina, o le tazzine al banco del bar preparate per servire il caffè del fine ricevimento.

 E la confettata... Bianca





E i biscotti e la torta nuziale Bianca... ma con un cuore rosso, rosso come l'amore che unisce due persone che si amano alla follia e decidono di unirsi in un rito allo stesso tempo folle e razionale insieme.


Cin Cin!
Con il vino Bianco, ovviamente!

Credits: Foto per gentile concessione di FotoMania - San Giorgio del Sannio

lunedì 14 maggio 2012

Pronti per il Giro



La 9° tappa del Giro oggi parte da qui, dal mio paese.
Il tempo è incerto, speriamo che migliori e soprattutto speriamo di esserci  ;-)

lunedì 26 marzo 2012

Zeppole al forno



Sempre in ritardo, come al solito.
Però sapete come si dice dalle mie parti? "Le cose fuori tempo sono le più buone!" per "fuori tempo" si intende lontano dalle festività e le "cose" sono le preparazioni, dolci o salate, tipiche di un determinato periodo.
Sarà per il gusto della trasgressione forse.

Fatto sta che per lunedì 19 avevo preparato le classiche Zeppole di San Giuseppe per festeggiare la "festa del papà" e, dopo un primo tentativo andato male, il secondo fu degno di nota e così ho voluto riprovare per vedere se davvero la ricetta funzionava, e funziona!!!

La ricetta è di Antonella, Croce e Delizia del web!
Vi ho mai detto che tempo fa io e lei siamo state protagonista di un'intervista doppia?
No?
Guardate qui!

A voi la ricetta, copiata e incollata, con un mio appunto sulla cottura.
Ed ecco a voi il dolce della domenica!!!


Zeppole al forno


Si ringrazia
Burro IN.AL.PI.
Carta forno CUKI
Amarene Fabbri
Zucchero a Velo San Martino


  • Per la Pasta Choux:

250 g di acqua
150 g di farina
100 g di burro IN.AL.PI.
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
4 uova intere medio/piccole

  • Per farcire e decorare:

crema diplomatica
250 ml di panna da montare
amarene Fabbri
zucchero a velo San Martino.

Prima di tutto preparare la crema pasticciera e lasciar raffreddare completamente mettendo a contatto un foglio di pellicola trasparente (vi eviterà l'odiosa pellicina sulla crema).
Una volta fredda unire la panna montata e riporre in frigo fino al momento di servire.

Preparare la pasta choux.
Procedimento (comune a tutti gli impasti choux) :

Mettere in un tegame adatto l’acqua e il burro con il pizzico di sale. Portare all’ebollizione e togliere il tegame dal fuoco. Versare in un sol colpo la farina e mescolando vigorosamente con la spatola di legno, incorporarla al liquido. Rimettere sul fuoco e, mescolando, far asciugare la pasta che sarà pronta quando si staccherà dalle pareti e dal fondo del tegame, facendo un rumore come se friggesse. Togliere dal fuoco e mescolando fate raffreddare. Utilizzando le fruste elettriche unirvi le uova intere una alla volta (se utilizzate delle uova abbastanza grandi potrebbe essere necessario aggiungere solo una piccola parte del 4 uovo) Fare assorbire bene ogni uovo all'impasto prima di versare il successivo. Mettere la pasta in una tasca da pasticceria con bocchetta liscia (io a stella grande) da 1 cm e far cadere sulla placca del forno, rivestita di carta da forno, dei mucchietti di pasta come piccole noci (delle ciambelle di circa 5 cm di diametro). (Dorale leggermente con l’uovo sbattuto: facoltativo) (non l'ho fatto) . Mettere in forno.

Cottura: in forno già caldo a 220 per 15 minuti, poi a 180 altri 10/15 minuti. Spegnere il forno e lasciarli dentro ancora una decina di minuti.

Come ho fatto io: cottura a 200°C per i primi 20 minuti, abbassare la temperatura e 180°C per gli altri 15 minuti o fino a completa doratura della pasta.

Una volte raffreddate tagliarle a metà e farcirle con una metà circa della crema, con la restante formare dei ciuffi in cima alle zeppole, decorarle con un'amarena e spolverare con lo zucchero a velo.

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La pecca della pasta choux, almeno per me, è proprio la cottura, la paura è sempre quella che possano afflosciarsi una volta spento il forno; con questo sistema invece ho ottenuto una cottura perfetta e senza afflosciameto ;-)

E voi come la fate la pasta choux? quali sono i vostri trucchetti? Vi va di condividerli nei commenti?

Con questa ricetta partecipo al contest di Stefy: Un dolce... per i nostri papà


mercoledì 22 febbraio 2012

Struffoli per il Carnevale ormai andato

Buon Mercoledì delle Ceneri.
Carnevale è ormai andato e a noi resta la casa piena di coriandoli e stelle filanti nonché qualche chiletto di troppo :((
Ma si può essere sempre in lotta con la bilancia? Che stress!

Oggi vi posto gli struffoli, tipici della mia regione (la Campania), accompagnati dalle mie fantastiche maschere veneziane (fantastiche per me ovvio, altrimenti non le avrei comprate :-P).
Io gli struffoli li ho sempre mangiati a Carnevale, fu una novità scoprire, anni e anni fa ormai, che nel napoletano queste deliziose palline sono tipiche del Natale invece.
Fu una vera sorpresa veder arrivare una nostra conoscente con un vassoio stracolmo di struffoli dorati carichi di confettini e monetine (di cioccolato) la settimana di Natale. Ero bambina e, come dicevo, gli struffoli li avevo sempre mangiati a Carnevale pieni di zucchero a velo o carichi di miele, come piacciono a me.
Le mie ricette arrivano sempre in ritardo rispetto alle ricorrenze per il semplice motivo che non ho l'abitudine di prepararle tempo prima per fotografarle e poi postarle a tempo debito, perdono.

La ricetta l'ho presa da Giallo Zafferano, ottima.
Questa è la dose intera, io ne ho fatto la metà e ne son venuti fuori tanti e per la copertura ho usato solo miele e confettini.

Gli Struffoli




400 gr di farina,
3 uova intere + 1 tuorlo,
40 gr di zucchero,
la scorza di mezza arancia,
la scorza di mezzo limone,
60 gr di burro (io strutto),
1/2 bicchierino di rum (io grappa),
1 pizzico di sale,
olio per friggere.

  • Per la copertura:

30 gr di arancia candita,
30 gr di cedro candito,
1 scatola di codette,
350 gr di miele millefiori,
30 gr di zucca candita.

Mettete la farina in una ciotola o su un piano nella classica forma a fontana e aggiungete al centro le uova, il burro, lo zucchero, il liquore, la scorza grattugiata del limone e dell'arancia ed un pizzico di sale.

Impastate molto bene e, una volta ottenuto un composto omogeneo e abbastanza compatto, dategli la forma di una palla e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora ricoperto da un canovaccio pulito. Trascorsa la mezz'ora, lavorate l’impasto ancora per qualche minuto e dividetelo in tanti bastoncelli spessi meno di un dito, rullandoli su un piano leggermente infarinato.

A questo punto, tagliate i bastoncini a piccoli pezzettini e disponeteli su un telo, facendo attenzione a non sovrapporli.
Una volta pronti, mettete l’olio in una padella e friggete i vostri struffoli un po’ alla volta: prelevateli gonfi e dorati ma non particolarmente coloriti per evitare che si possano bruciare, quindi sgocciolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina.

Fate asciugare per bene i vostri struffoli e nel frattempo sciogliete il miele dolcemente in una pentola abbastanza capiente.

Quando il miele si sarà liquefatto, spegnete il fuoco e aggiungete gli struffoli nel tegame, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versate quindi metà della codetta e della frutta candita nella pentola, mescolando ancora il tutto; quindi prendete un piatto da portata e distribuite gli struffoli a monticello oppure mettete al centro del piatto un barattolo di vetro vuoto e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella.
A miele ancora caldo, prendete la restante codetta e frutta candita e cospargetela sugli struffoli, in modo da ottenere un effetto estetico gradevole.
Se avete optato per la forma a ciambella, non appena il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.

martedì 14 febbraio 2012

Red Velvet Cake per S. Valentino

S. Valentino è una ricorrenza che io e mio marito non abbiamo mai festeggiato perchè siamo del parere che di amarsi, volersi bene e scambiarsi regali è tempo sempre, non solo il 14 di febbraio.
Ma c'è chi lo festeggia e a loro, a voi, dedico questa torta e visto che da tempo avevo voglia di provare a fare la red velvet  ne ho approfittato proprio in questa giornata.

Non ne sono rimasta pienamente soddisfatta, sinceramente, la rifarò e vedremo se riuscirà a riscattarsi.
Decorazione molto semplice: panna e con un tagliapasta a cuore ho ricavato le sagome in superficie che ho poi riempito di panna.
Il ripieno invece è panna e yogurt alla fragola, non avevo voglia di gusti "pesanti" e così ho alleggerito un po' il ripieno.
La ricetta l'ho presa da qui, ricopio fedelmente.

Red Velvet Cake



  • Per la base:

250 grammi di farina
300 grammi di zucchero
2 uova
110 grammi di burro
240 grammi di latticello (sostituibili con 120 grammi di latte e 120 di yogurt bianco)
15 grammi di cacao amaro
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto bianco di mele
2 cucchiaini di colorante alimentare liquido
1 busta di vanillina.
  • Per il ripieno:
200 ml di panna da montare,
1 yogurt alla fragola (o a piacere).
  • Per decorare:
300 ml di panna da montare.

In una ciotola unire la farina, il cacao, la vanillina ed il sale e mettere da parte. unire il latte e lo yogurt con il colorante rosso e tenere da parte. Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso (se avete un mixer usate la frusta K) (io lo sbattitore elettrico).
Unire le uova una alla volta. Unire in tre volte, in maniera alternata, il composto di polveri e quello di liquidi (yogurt, latte e colorante).
In una tazzina unire l'aceto al bicarbonato, aspettare che frizzi e poi unirlo alla torta e lavorarlo velocemente.
Versare il composto in 2 tortiere a cerniera (io in una da 26) livellare con una spatola il più possibile.
Infornare a 180° per circa 25 minuti (io 50 minuti) o fino a quando, inserendo uno stuzzicadente nella torta, non ne verrà fuori asciutto.
Far raffreddare le torte, e poi tagliarle a strati (io in tre).
Montare la panna e unire lo yogurt.
Mettere il primo strato sul piatto da portata e coprire con metà della panna allo yogurt, sistemare il secondo disco e coprire con la restante panna allo yogurt.
Prima di mettere l'ultimo disco con un tagliapasta a cuore di diverse misure tagliare i cuori (dovete proprio bucare il disco) che poi verranno riempiti con la panna.
Sistemare l'ultimo disco sulla torta.
Montare la panna per la decorazione e con una sac-a-poche con bocchetta a stella decorare tutto il perimetro della torta, riempire i cuori in superficie e rimettere in frigo fino al momento di servire.

sabato 8 maggio 2010

Auguri a Tutte le Mamme e... una Ricetta Speciale!


ALLA MAMMA

Il sorriso della mia mamma
è più dolce della panna.
Quando il vento sbatte le porte
lei mi stringe dìforte forte.
Io la guardo negli occhi e penso:
è una stella del firmamento!

Questa è la poesia che mia figlia ha imparato all'asilo per me!
E' troppo bellina e poi, come sempre, io mi emoziono tanto!

Ed ora una ricetta molto speciale, siete pronte???

RICETTA PER UNA MAMMA PERFETTA

100 gr di allegria,
25 gr di simpatia,
200 gr di bontà,
250 gr di pazienza,
300 gr di amore,
un pizzico di fantasia,
una spriuzzatina di severità.

Procedimento:
Per ottenere una mamma perfetta, mescolare l'allegria con la simpatia, aggiungete la bontà e lavorate con il cucchiaio di legno.
Unite, quindi, la paziena, possibilmente fresca di giornata e, da ultimo, tantissimo amore che non guasta mai.
Fate riposare l'impasto per mezz'ora e non dimenticate il pizzico di fantasia.



AUGURIIIII!!!!

sabato 23 gennaio 2010

Zuppa scaldacuore con zucchina spinosa, patate e carote e... M'illumino di Meno!

Certo che quando arriva il freddo (quando arriva?) si ha voglia di stare al calduccio e di lasciarsi, magari, coccolare da una bella zuppa calda calda.
Nell'orto di mia mamma sono riuscita a raccimolare le ultime zucchine spinose che ho utilizzato per fare questa buonissima zuppa insieme a patate e carote.
Per dar colore al brodo ho usato del concentrato di pomodoro fatto in casa, davvero un sapore unico, che sa di antico.
Volendo potete arricchire la vostra zuppa con crostini di pane e scaglie di formaggio grana o di ricotta secca.
Noi l'abbiamo mangiata così,"nuda e cruda", perchè a volte i bambini non preferiscono molti "fronzoli".



Ingredienti:
2 zucchine spinose,
3 carote grandi,
3 patate a pasta bianca,
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro,
sedano,
cipolla,
aglio,
peperoncino (facoltativo),
sale,
olio e.v.o.

Cominciamo a preparare il brodo mettendo a rosolare in una pentola capiente qualche cucchiaio di olio e.v.o. con la cipolla tagliata a rondelle, l'aglio schiacciato e qualche foglia di sedano.
Aggiungere i cucchiaini di concentrato e poca acqua calda, giusto per farlo sciogliere, girare spesso per evitare che attacchi al fondo.
Passiamo a occuparci delle zucchine spinose.
Per eliminare le spine (usate dei guanti, mi raccomando, perchè pungo davvero) infilate la zucchina su di una forchetta e abbrustolite le spine sulla fiamma alta del fornello.
Lasciate raffreddare e pelatele come una patata, o con l'apposito pelapatate o col coltello.
Tagliatele a cubetti non troppo grandi e mettetele a cuocere nella pentola... [... continua a leggere]




Scritto da Sara Marletta


Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest'anno torna l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” con la sesta edizione di “M’illumino di meno”, la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2, che quest'anno cade il 12 Febbraio.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, si è diffusa una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate infatti "parole d’ordine familiari" e sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili.
In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.
Come ben sappiamo attraverso la ricerca tecnologica siamo stati in gradi di produrre energia per mezzo del sole, del vento, del mare, del calore del terreno o delle biomasse.

La campagna "M’illumino di meno" si protrarrà dal 4 gennaio al 12 febbraio... [... continua a leggere]

mercoledì 30 dicembre 2009

BUON ANNOOOOO


Vi auguro di trascorrere un Buon Fine e un Buon Inizio Anno!
Che il 2010 porti a tutti noi tanta Serenità, Pace, Amore e tutto ciò che più desideriamo.

AUGURIIIIIIIIIII!!!!!!

lunedì 7 dicembre 2009

Una Bella Giornata Tra Amici...

Sabato, finalmente, dopo taaanto tempo ho conosciuto, di persona, una mia cara amica e suo marito.
Lei è Annalisa e lui Francesco, due persone che dire squisite è poco...

Ma partiamo dall'inizio: io e mio marito abbiamo conosciuto Annalisa su un forum al tempo della vicenda del piccolo Tommy.
La nostra amicizia è stata sempre e solo virtuale, qualche volta ci siamo sentite telefonicamente ma nulla di più!
Così sabato finalmente (e per questo devo ringraziare quel SANTO UOMO del marito) ci siamo incontrateeeeeeeeeeee.... sono stati nostri ospiti e noi siamo stati felicissimi di averli avuti qui con noi per una giornata intera, bellissimo!!!

Mio marito Francesco e il marito di Annalisa... Francesco :D



Annalisa e Io



Ci hanno portato un sacco di cosette buone: dei biscottini deliziosi, chiamati Latte e Cucchiaio, che mia figlia piccola sta spazzolando pian piano, dei Tarallini con lo Zucchero (si chiamano proprio così) e altri tarallini al finocchietto tutti buonissimi e se proprio volete saperlo, bè, son quasi finiti tuttiiiii!!!!
E alle piccole una bambolina ciascuno!
Davvero troppo troppo gentili!

Spero che loro siano stati altrettanto bene... a parte la tovaglia stropicciata!
Eh si!
Avete presente quella pubblicità dove c'è l'uomo che acquista punti per la sua romanticheria e poi all'improvviso spunta un calzino bianco e ne perde 1000?? Bene (anzi male per me)... a me è successo uguale! :-(((
Tutto sistemato: il servizio buono (perchè io sono del parere che se queste cosette un po' più carine se on le usi in queste occasioni non le usi più), questo e quell'altro ecc. ecc.... mando mio marito a prendere la tovaglia per preparare la tavola e mi porta la tovaglia tutta stropicciata!!!!!!
Avrò perso minimo 20000 punti per questo, però se è vero, come dice mia nonna che "l'importante è quel che è nel piatto" allora poco male!

Ho preparato un pranzetto molto semplice con antipasto (ovvio), primo, secondo e dolce.

Andiamo con ordine...

L'Antipasto era composto da prosciutto crudo, sopressata di produzione propria, una miniquiche con zucchine e formaggio, ricottina (di mia mamma) al prezzemolo, melanzane sott'olio (purtroppo non nostre :( ) peperoncini ripieni, olive verdi e nere condite con origano, olio e peperoncino;

Per Primo ho preparato i Fusilli (fresci, ma non fatti da me perchè non li so fare) al Tegamino con ragù di carne e scamorza;

Per Secondo una Scaloppina con Emmenthal e Prosciutto Cotto con Contorno di Funghi Trifolati (la ricetta l'ho presa da Silvy);

e per Dolce:Tiramisù allo Zabaglione in coppa.

Molto semplice, come potete vedere.

Le ricette le posterò un po' per volta in settimana.

lunedì 23 novembre 2009

Torta Bugs Bunny per Mio Cognato

Buon lunedì!

Venerdì è stato il compleanno di mio cognato Marco e per l'occasione ha voluto la torta con il suo personaggio preferito: Bugs Bunny!

Ho usato l'ostia per la superficie e con la pasta di zucchero ho fatto le carotine.

Davvero un bell'effetto e anche buona (buonissima) di sapore, peccato che fosse tutta STORTA!!! :(((

Non so perchè, ma stavolta mi è venuta tutta sbilenca :((( che tristezza!!

Vabbè, verrà meglio la prossima volta!

La torta è un pan di Spagna di 8 uova farcito con uno strato di crema diplomatica e uno di crema alla nutella :-P

Torta Bugs Bunny


Per prima cosa, qualche giorno prima, dobbiamo preparare le carotine.
Coloriamo, con del colorante alimentare, della pasta di zucchero di arancio e un altro po' di verde.
Formiamo delle palline arancio grandi quanto una nocciola e piano piano, girandole tra le dita diamo la forma di carota.
Formiamo dei bastoncino sottili con la pasta verde, tagliarli a circa 2 cm e unirne tra loro 4 per volta, per formare la parte in cima alla carota.
Con un pennellino bagnato di acqua attacchiamo le due parti e con un coltello formiamo sulla superficie dei taglietti orizzontali.
Mettiamo ad asciugare.
  • Per il pan di Spagna:
8 uova,
400 gr di farina,
400 gr di zucchero,
una bustina di lievito per dolci.
  • Per la crema diplomatica e alla nutella:
8 tuorli d'uovo,
8 cucchiai di farina,
8 cucchiai di zucchero,
1 litro di latte intero fresco,
500 ml di panna da montare,
100 gr di zucchero a velo,
400 gr di nutella,
buccia di limone (solo la parte gialla).
  • Bagna:
2 tazzine di caffè ristretto zuccherato,
qualche cucchiaio di zucchero,
acqua.
  • Per decorare:
250 ml di panna da montare,
450 gr di pasta di zucchero,
coloranti alimentari rosso e giallo,
carotine di pasta di zucchero
ostia,
gelatina di albicocche.

Preparare il pan di Spagna.
Impastate energicamente con una frusta elettrica le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti.
Mescolate insieme la farina e il lievito.
Versate poco per volta la farina setacciandola man mano e incorporatela al composto di zucchero e uova abbassando la velocità al minimo.
Non lavorateli troppo, giusto il tempo di far incorporare la farina in modo da non smontare il composto.
Ungete una teglia rotonda, versate la massa e infornate in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Preparare la crema.
Mettere a bollire il latte con la buccia di limone.
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, unire poco per volta i cucchiai di farina e amalgamare bene.
Prendere il latte ormai caldo e versarlo sul composto di uova attraverso un colino.
Mescolare bene e velocemente (meglio se vi fate dare una mano, uno versa e l'altro gira per evitare che il composto di uova si attacchi cuocendo troppo le uova e mandi a monte la crema).
Rimettere la crema nella pentola e, sempre mescolando, portare a ebollizione la crema.
Dal bollore contare 5 minuti e spegnere.
Lasciar raffreddare completamente mescolando spesso per evitare che sulla superficie si formi la crosticina (oppure potete coprire la crema con della pellicola trasparente metendola a contatto diretto con la crema, eviterà il formarsi dell'odiosa crosta in superficie).
Quando la crema sarà ormai fredda montare la panna con lo zucchero a velo e la vanillina e unirla alla crema pasticcera mescolando, dal basso verso l'alto, con una frusta a mano cercando di non smontare la panna.
Ecco ottenuta la Crema Diplomatica che quasi tutti, erroneamente, chiamiamo Chantilly!

Sciogliere la nutella al microonde (o a bagnomaria), dividere la crema in due ciotole e in una unire la nutella, mescolare bene per amalgamare.

Preparare la bagna unendo i due caffè con qualche cucchiaio di zucchero e circa 500 ml di cqua tiepida.
Agitare bene per far sciogliere lo zucchero.

Prendere il Pan di Spagna e dividerlo in tre strati.
Bagnare il primo strato e farcirlo con con la crema diplomatica, posizionare il secondo disco, bagnarlo e farcire con la crema alla nutella.
Posizionare il terzo disco, bagnare e mettere in frigo.

Montare 250 ml di panna e rivestire interamente la torta (tenetene d aparte un po' da colorare arancio).

Stendere la pasta di zucchero in uno strato non troppo sottile e rivestire il Pan di Spagna.

Scaldare sul fuoco la gelatina di albicocche con un cucchiaio d'acqua, spennellare il retro dell'ostia e posizionarla al centro della torta e spennellare anche la parte frontale.
Riempire una tasca da pasticceria, con bocchetta a stella, con la panna che avrete tenuto da parte e colorato di arancio e decorare tutto intorno all'ostia e alla base della torta.
Posizionare la carotine e mettere in frigo al momento di servire.

@@@@@@@

Oggi è un anniversario un po' triste: 29 anni fa, in Irpinia, la terra tremava!
Io me lo ricordo benissimo quel 29 novembre 1980!
Ero piccola, avevo solo 3 anni e pure me lo ricordo, perfettamente:
Il tavolo che trema, le luci che si spengono, la corsa verso la porta che ballava e mio cugino piccolo di quasi 2 anni, che non si trovava!
E' stato spaventoso!!!

Ecco: oggi il mio pensiero va a tutte quelle famiglie che ancora vivono nei container e che una casa lo STATO non gliel'hai mai data!

Dall'epicentro noi eravamo lontani e pure abbiamo avuto case lesionate ma non pericolanti, ci hanno dato l'agibilita (???) e abbiamo continuato la nostra vita, come sempre!


immagini prese dal web
Un abbraccio.

martedì 3 novembre 2009

27-28-29 Novembre - 5° Edizione BENTorrone

BenTorrone ritorna per la V° edizione… con una marcia in più!

La manifestazione per la degustazione degli squisiti torroni locali, e per la valorizzazione dell’intero territorio, ritornerà, lungo corso Garibaldi, l’ultimo week-end di Novembre Venerdì 27, Sabato 28 e Domenica 29.

A differenza degli altri anni, però, la kermesse sarà il risultato dell’azione congiunta dei tre Enti, Comune di Benevento,Camera di Commercio e Provincia di Benevento. Il Protocollo d’intesa è stato siglato il 5 Maggio scorso.

E prevede la collaborazione di tre protagonisti e attivi promotori dell’economia locale, nelle sue diverse componenti sociali. Si tratta, dunque, di una sinergia istituzionale preziosa per la buona riuscita della Rassegna che ha già raggiunto soddisfacenti livelli di fama nazionale. L’anno scorso, sono giunti espositori dall’Abruzzo, dal Molise, dalla Sicilia, dal Veneto, dalla Sardegna e dalla Lombardia, a cui si è aggiunta anche una delegazione spagnola. La manifestazione BenTorrone mira ad rivestire non più, dunque, un interesse locale, bensì un rilievo nazionale.

Si punta alla valorizzazione del torrone e, al contempo, alla rivalutazione della città di Benevento: in molti, tra un assaggio e l’altro, potranno ammirare la maestosità dell’Arco di Traiano o assaporare la tranquilla passeggiata lungo corso Garibaldi, in un’atmosfera prenatalizia. Eppure, non solo al torrone si mira: un occhio di riguardo è destinato anche alle altre produzioni di eccellenza appartenenti alla filiera produttiva del torrone. Saranno, inoltre, coinvolti gli stackholder locali e rafforzate le azioni di comunicazione per pubblicizzare l’evento in tutta Italia. A fare da cornice iniziative culturali, economiche e artistiche che mirano a coinvolgere un ampio pubblico di visitatori, curiosi, appassionati provenienti da ogni parte d’Italia.

Maggiori informazioni le torvate sul sito bentorrone.bn.it

Vi aspetto ;-)!

sabato 10 ottobre 2009

Le ricette dell'Anniversary Cake.

Scusate se arrivo con enorme ritardo ma il lavoro mi ha preso un po' di tempo questa settimana e scusatemi ancora se non ho risposto a tutti i vostri meravigliosi commenti sul post precedente, vi ringrazio tutte, siete sempre molto gentili.

Ecco le ricette della "torta smeraldo", come l'ha, giustamente, definita Rorò.

La torta è composta da due Pan di Spagna: uno da 10 uova e uno più piccolo da 4.

La farcitura del primo strato è una crema diplomatica e il secondo invece è una crema pasticcera alla nutella.

La bagna è semplice acqua e zucchero e la copertura è realizzata con pasta di zucchero decorata con gelatina verde e ornata da fiori veri e doppio nastro di tulle verde.
Non vi sto a raccontare che peripezzie per trovare il tulle del verde che avevo in testa io! Un'impresa, davvero!

Per prima cosa ho scelto due bicchieri di vetro (poi capirete perchè due)


che potessero contenere una bella composizione di fiori; l'ho portato dal fioraio e me la son fatta preparare.
Ho scelto un bicchiere da liquore dell'altezza della torta più o meno.

Mi dispiace tanto di non aver fatto foto passo passo, sarebbe stato più facile spiegarvi tutti i passaggi.
Spero comunque di riuscire a rendere bene l'idea di come dovrete procedere nel caso vorrete tentare un'impresa come la mia.

Il sabato mattina presto ho prepararto i due Pan di Spagna.

  • 10 uova - teglia 30 cm di diametro
10 uova fresche,
500 gr di zucchero semolato,
500 gr di farina (uso indifferentemente "0" o "00"),
una bustina di lievito per dolci.
  • 4 uova - teglia 18 cm di diametro
4 uova fresche,
200 ge di zucchero,
200 gr di farina,
1/2 bustina di lievito per dolci.


Impastate energicamente con una frusta elettrica le uova con lo zucchero per almeno 15 min, questo vi aiuterà a "tener su" il vostro Pan di Spagna!
Mescolate insieme la farina e il lievito.
Versate poco per volta la farina setacciandola man mano e incorporatela al composto di zucchero e uova abbassando la velocità al minimo.
Non lavorateli troppo, giusto il tempo di far incorporare la farina in modo da non smontare il composto.
Ungete una teglia rotonda, versate la massa e infornate in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 min.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Devo dire che questo Pan di Spagna è davvero una favola (ma non perchè l'ho fatto io!), se seguite con attenzione il procedimento vedrete il risultato eccezionale! Aspetto commenti!
Presto cercherò di postare un piccolo vademecum con i miei trucchetti per la preparazione del Pan di Spagna.

Poi son passata alla preparazione della Pasta di Zucchero (la ricetta la trovate qui) che ho lasciato al naturale; ho fatto quattro dosi (meglio farne in più, non si sa mai) impastandole però separatamente.

Il sabato sera tardi ho preparato le creme e farcito i Pan di Spagna.

Crema Diplomatica
(Potete anche seguire questa ricetta qui)
  • Crema Pasticcera
6 tuorli d'uova,
750 gr di latte intero fresco,
6 cucchiai di zucchero,
6 cucchiai di farina,
la buccia di un limone no trattato
250 gr di panna montata zuccherata,
50 gr di zucchero a velo,
una bustina di vanillina.

Mettere a bollire il latte con la buccia di limone.
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, unire poco per volta i cucchiai di farina e amalgamare bene.
Prendere il latte ormai caldo e versarlo sul composto di uova attraverso un passino.
Mescolare bene e velocemente (meglio se vi fate dare una mano, uno versa e l'altro gira per evitare che il composto di uova si attacchi cuocendo troppo le uova e mandi a monte la crema).
Rimettere la crema nella pentola e, sempre mescolando, portare a ebollizzione la crema.
Dal bollore contare 5 minuti e spegnere.
Lasciar raffreddare completamente mescolando spesso per evitare che sulla superficie si formi la crosticina.
Quando la crema sarà ormai fredda montare la panna con lo zucchero a velo e la vanillina e unirla alla crema pasticcera mescolando, dal basso verso l'alto, con una frusta a mano cercando di non smontare la panna.
Ecco ottenuta la Crema Diplomatica che quasi tutti, erroneamente, chiamiamo Chantilly!

Crema Pasticcera alla nutella
4 tuorli,
500 ml di latte,
4 cucchiai di zucchero,
4 cucchiai di farina,
200 gr di nutella.
250 ml di panna montata.

Mescolare la nutella al latte e metterla a scaldare sul gas girando spesso per non farla attacare al fondo.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare schiumosi, unire poco per volta i cucchiai di farina e quando il latte sarà ormai ben caldo e la nutella sarà sciolta, unirlo al composto di uova sempre mescolando per evitare di cuocere le uova.
Versare dinuovo nella pentola e rimettere sul fuoco.
Sempre mescolando portare a ebollizione la crema, contare 5 minuti, spegnere e lasciar raffreddare la crema mescolando spesso per evitare la formazione della crosticina in superficie.
Montare la panna con le fruste e elettriche e quando la crema sarà ormai fredda unirvi la panna mescolndo bene e sempre con movimento dall'alto verso il basso.

Farcitura delle torte.

Preparare una bagna unendo
500 ml di acqua a 5-6 cucchiai di zucchero.

Prendere il Pan di Spagna grande e dividerlo in tre strati.
Bagnare il primo strato abbondantemente e farcirlo con i 2/3 di crema diplomatica, posizionare il secondo disco, bagnarlo e farcire con 2/3 di crema alla nutella.
Posizionare il terzo disco, bagnare e mettere in frigo.

Passiamo al Pan di Spagna più piccolo.
Qui l'operazione è un po' più delicata: prima di tutto dovrete bucare in centro del pan di spagna con un bicchiere che abbia le stesse dimensione di quello in cui avrete fatto comporre il bouquet di fiori.
Poggiare il bicchiere sulla pasta e con un coltello molto affilato e con la punta, tagliare tutto intorno fino a toccare il vassoio (dovrete ottenere una ciambella).
Avvolgere il bicchiere di pellicola trasparente e posizionarlo al centro dei dischi.
Procedete alla farcitura del Pan di Spagna, dopo averlo diviso in tre, e procedere come per il Pan di Spagna grande (il bicchiere dovrà rimanere nel buco).
Mettere in frigo fino all'indomani.

La domenica mattina.

Montare 500 ml di panna e rivestire interamente le due torte.

Prendere la pasta di zucchero, stenderla in uno strato non troppo sottile e rivestire il Pan di Spagna più piccolo facendo bene attenzione a bucare il centro dove è posizionato il bicchiere.
Rimettere in frigo.

Prendere altra pasta di zucchero, stenderla non troppo sottile e rivestire per bene il Pan di Spagna più grande.
Lisciare bene la superficie e il bordo di entrambi in modo da farli ben levigati.

Montaggio della torta.

Avrete bisogno di alcuni cannoli (almeno 4) di latta come questi


che si usano nomalmente per fare i cannoncini di sfoglia o pasta frolla.

Prendere il Pan di Spagna più grande, aiutandovi con la teglia in cui avete cotto il Pan di Spagna piccolino, tracciatene (lievemente) il contorno sulla pasta di zucchero.
In questo cerchio dovrete inserire i 4 cannoli di latta che farannno da pilastrini per sorreggere il vassoio con la torta più piccola (questo per evitare che la torta più piccola "sprofondi" in quella grande.)

Posizionate la seconda torta facendola poggiare sui cannoli.

Passate alla guarnizione finale.

Formate tre cordoncini con la pasta di zucchero di cui due più piccoli.
Bagnate leggermente con acqua, con l'aiuto di un pannellino pulito, la base delle torte e "appiccicate" i cordoncini.
Per quella più piccola dovrete avere cura di coprire per bene il vassoio.

Riempite una siringa (di quelle classiche per le punture) con la gelatina verde e decorate a zig-zag la torta superiore e mettere qualche puntino a quella inferiore.

(Io la compro sfusa, in un negozio semi specializzato, 100 gr la pago 2 euro.)

Sfilate la spugna con i fiori dal bicchiere e infilatela nell'altro che avete lasciato al centro della torta (ecco spiegato i due bicchieri :D).
Ricavate (o fatevelo già fare a misura in merceria o dal fioriaio) un natro di tulle alto quanto la torta grande e lungo il doppio.
Piegatelo a metà per la lunghezza e fate un giro intorno alla torta che andrete a chiudere con un fiocco sul davanti.


La torta è pronta.

Per bagnare la torta io non ho il classico "biberon", qui, a parer mio, lo vendono troppo, allora ho fatto una cosa semplicissima: ho preso una bottiglia da 500 ml di aranciata, l'ho svuotata (ovviamente) e lavata per bene con acqua bollente, poi ho preso un coltello appuntito, ho messo a riscaldare solo la punta sulla fiamma del gas e ho fatto un bel buchetto al tappo

ecco fatto il mio personale "biberon"!!!!

Vi auguro un sereno fine settimana e una Buonissima Domenica!
Baci baci.

lunedì 5 ottobre 2009

Anniversary cake


Ieri, 4 Ottobre, oltre a festeggiare l'onomastico di mio marito, abbiamo festeggiato un anniversario molto molto speciale: 40 anni di matrimonio dei miei suoceri!!!

AUGURI SUOCERI :D

Per l'occasione mia suocera mi ha commissionato la torta, per me è stato un vero onore anche perchè, per queste occasioni, solitamente, si preferisce la perfezione e far bella figura andando sul sicuro e scegliendo una torta fatta da chi per mestiere fa sempre e solo quello!
Io ho cercato di dare il meglio di me e ne son rimasta molto soddisfatta, ora a voi giudicare!
Oggi vi lascio con alcune foto, al più presto cercherò di inserire le ricette.

La torta da ultimare

E qui da due differenti angolazioni


Che ve ne pare?
Le nozze erano "Nozze di Smeraldo", ecco il perchè del verde!
La foto in alto invece è quella di come è "andata in onda" realmente, completa di numeri.
Questa è una delle preparazioni che attaccherò al mio occhiello!!!

Buona settimana a tutti.
Baci baci e a presto.

mercoledì 9 settembre 2009

Barbie Campo de' Fiori

Non che così all'improvviso siamo arrivati al dolce, eh no!
C'era (c'era!) ancora sulla tavola la Torta di Rose salata come questa; ho variato il ripieno però, ho messo solo prosciutto cotto e galbanino perchè c'erano i bambini e non avrebbero gradito le verdure.
E poi ancora salatini, patatine, sangria e bibite varie.

E dulcis in fundo, ovviamente, la torta!
Non che mi abbia soddisfatto molto, ad essere sincera.
La pasta di zucchero mi ha dato noia da subito: non riuscivo a farla diventare bella solida e lavorabile, faceva davvero troppo caldo!
La prossima volta opto per la panna, soprattutto quando fa un caldo infernale!
Il Pan di Spagna è il classico, quello super collaudato.
Per la farcia ho usato una crema al mascarpone: per uno strato ho aggiunto lo zabaglione e all'altro una tazzina di caffè ristretto zuccherato.
La bagna: semplice acqua e zucchero.

Barbie Campo de' Fiori

  • Per il Pan di Spagna
8 uova,
400gr di farina,
400gr di zucchero semolato,
1 bustina di lievito per dolci (io la metto sempre per evitare di buttare via tutto),
1 bustina di vanillina.

  • Per la Crema al Mascarpone
500gr di mascarpone,
4 cucchiai di zucchero,
150gr di panna montata.

  • Per lo Zabaglione
6 tuorli,
6 cucchiai di Marsala,
1oogr di zucchero.

30ml (o 30 gr è lo stesso) di Acqua,
5gr di Gelatina (cioè 2 fogli e mezzo di quella paneangeli)*,
50gr di Miele,
450gr di Zucchero a velo.

  • Bagna
500 ml di Acqua,
3-4 cucchiai di zucchero semolato.

  • E in oltre
1 Ostia tonda (Barbie in questo caso),
qualche cucchiaio di gelatina di albicocche,
200 ml di panna montata per la copertura della torta.

Preparare il Pan di Spagna (solitamente lo faccio il giorno prima).
Lavorare, con le fruste elettriche, le uova intere con lo zucchero per almeno 15 min.
Abbassare la velocità delle fruste al minimo e comiciare a setacciare sul composto di uova, la farina, il lievito e la vanillina.
Imburrare e infarinare una teglia rettangolare, versarvi il composto e infornare in forno caldo, a 180°C, per 35-40min.
Sformare e lasciar raffreddare completamente.

Lo zabaglione.
Mettete i tuorli e lo zucchero in una pentola di acciaio con fondo spesso e sbattete con una frusta (uso lo sbattitore elettrico) fino a che non si forma una crema gonfia, spumosa e liscia.
Unire a poco a poco il Marsala facendolo assorbire per bene, quando saranno ben amalgamati, immergere la pentola a bagnomaria in una pentola riempita per 1/3 di acqua bollente**.

Mescolate con la frusta per circa 20 minuti fin quando la crema comincerà a gonfiarsi, addensarsi e diventare vellutata.
Lasciar raffreddare mescolando spesso (questo per evitare che il liquore si divida dal resto del composto e si depositi sul fondo).

Preparare il caffè ristretto, zuccherarlo e lasciarlo raffreddare.

Una volta freddo lo zabaglione cominciare a preparare la crema al mascarpone.
Montare la panna con lo zucchero e quando sarà soda unire il mascarpone e amalgamare bene.
Dividere a crema in due ciotole: a una unire lo zabaglione e all'altra il caffè, entrambi freddi.

Preparare la copertura.
Ammollare la gelatina in acqua fredda, una volta che si sarà ammorbidita, mettete sul fuoco con i 30 gr di acqua ed aggiungete il miele.
Portate il tutto allo stato liquido senza farlo bollire (occorrono pochi secondi). Versare il liquido dentro una impastratrice (o quello che avete, va bene anche un comune robot da cucina), dove già ci sarà lo zucchero a velo ben setacciato.
Lavorate (sempre nel robot) fin quando il composto diventa una palla.
Toglierlo dal robot e lavorarlo, sul piano ben cosparso di zucchero (o amodo di mais), ancora un po' con le mani (se risulta appiccicoso aggiungere altro zucchero a velo o amido di mais).
Si usa subito. Nel frattempo mettetelo in un sacchetto di plastica come quelli per congelare, fino al momento di utilizzarlo (va conservata a temperatura ambiente non in frigo).

Preparare la bagna facendo bollire circa 500 ml di acqua e 3-4 cucchiai di zucchero, spegnere e lasciar intiepidire.

Dividere orizzontalmente il pan di Spagna in due strati, bagnare abbondantemente con lo sciroppo e coprire con la crema al mascapone allo zabaglione, sovrapporre il secondo stato, bagnare e farcire con la crema al mascarpone al caffè.
Sovrapporre l'ultimo strato e coprire tutta la superficie con la panna montata.

Stendere la Pasta di Zucchero con il mattarello in un rettangolo non troppo sottile e coprire l'intera torta.
Sciogliere in un pentolino a gelatina e spennellare l'intera superficie dell'ostia, prima il retro, posizionarla sulla torta e poi spennellare la parte davanti.

Con un tagliapasta a forma di fiore, di diverse misure, ricavare tanti fiorellini che colorerete a vostro piacimento con i colori alimentari (io ho cercato di richiamare i colori dell'ostia).
Con l'aiuto di un pennellino bagnato d'acqua ho posizionato i fiori tutto intorno al perimetro dell'ostia e anche un po' in giro.

Riporre in frigo fino al momento di servire.

*A proposito della pasta di zucchero e dello zucchero a velo nello specifico: girovagando qua e là ho notato che la maggior parte usa lo zuchhero a velo quello nelle bustine della PaneAngeli, vi costerà un occhio immagino!
E nemmeno vi conviene farlo a casa macinando il comune zucchero semolato, è povero (anzi pari a zero) di amido!
Io invece uso comprarlo in un piccolo alimentari qui in paese (a dirla tutta si trova in tutti gli alimentari al banco degli affettati) che lo vende a chilo: 2 euro un chilo di zucchero a velo!
Non so se da voi è facile trovarlo, ma se ci riuscite credo che vi convenga, invece di dissanguarvi!

**Una cosa importante per la risucita dello zabaglione è che il fuoco deve essere molto basso e l’acqua non deve mai bollire, ma deve tenere un lieve fremito.

Ringrazio di cuore qunte di voi mi hanno donato dei premi, il prima possibile farò un post e li pubblicherò tutti.

Baciiiiiii...

sabato 27 giugno 2009

Quanti sono??? L'anagrafe dice.........






E oggi tocca a me!

Ringrazio di cuore Federica che se n'è ricordata di prima mattina: GRAZIE cara non pensavo che qualcuno avesse notato il mio commento!

Vi offro un pazzo di questa meravigliosa torta presa dal web, purtroppo non ho preparato ancora nulla per oggi, se riesco a pasticciare, visto che oggi il tempo permette, ve ne offrirò volentieri un pazzettino.

Baciiiii...

domenica 10 maggio 2009

Cara mamma... Auguri!


Cara mamma tu sei per me
il bene più prezioso che c'è

Vorrei dirti tante cose

regalarti dolci e rose


Meglio dirti ti voglio bene

stiamo sempre sempre insieme
.

Questa è la poesiola che mi ha recitato mia figlia stamattina.

Auguri a tutte le mamme

mercoledì 22 aprile 2009

EARTH DAY 2009

Earth Day 2009, metti il pianeta Terra in agenda

La sensibilità verso la protezione dell’ambiente ed il rispetto del nostro pianeta hanno una loro storia, e un compleanno. Il 22 aprile sarà la 39.ma “Earth Day”, la giornata mondiale della Terra.

Alle conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici è dedicata la Giornata Mondiale della Terra giunta oramai alla sua 39.ma edizione, che si celebra martedì 22 Aprile. L’idea di una data speciale, per festeggiare e riflettere, fu proposta nel 1969 dal giornalista americano McConnell e e, l’anno successivo Gerald Ford, allora membro della Camera dei Deputati e successivamente Presidente degli Stati Uniti, proclamò la Giornata della Terra come una festività. Finalmente un vero appuntamento sull’agenda del mondo dedicato a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze di un uso indiscriminato delle risorse del pianeta, e sul mancato rispetto delle sue leggi e dei suoi equilibri. Quel 22 aprile del 1970 oltre 20 milioni di americani decisero di scendere in strada e di aderire ad una manifestazione che voleva essere il punto di inizio di una nuova storia, e che contribuì alla nascita di tutti i moderni movimenti per la salvaguardia dell’ambiente come Greenpeace.


Tutti insieme per il Pianeta terra



“Earth Day”, oggi, è un appuntamento condiviso da più 500 milioni di persone in 175 paesi diversi, con una organizzazione unica e “partecipativa”: il tabellone degli eventi è un insieme incredibile di iniziative ideate e promosse dal basso. Comportamenti e gesti di tutti i giorni, oppure l’occasione per eventi davvero speciali. E’ il caso della Disney, che farà uscire nelle nostre sale il primo film della sua nuova etichetta dedicata alla natura, la DisneyNature.“Earth, la nostra terra” è la storia di 3 famiglie di animali che, in un viaggio raccontato con i ritmi di un reality show, attraversano il pianeta e i suoi fantastici scenari. L’edizione Italiana avrà come voce narrante, l’unica umana del film, quella di Paolo Bonolis.


Una versione speciale di Topolino in edicola
Sarà “Earth Day” anche in edicola, perché mercoledì 22 aprile il settimanale Topolino uscirà con un numero assolutamente speciale, il primo a totale impatto zero. L’inquinamento prodotto dalla stampa e dalla distribuzione ai lettori verrà infatti compensato piantando oltre 23.000 mq di nuove foreste in Lombardia, Costa Rica e Madagascar.

Compensare?
L’imperativo di Earth Day 2009 è quindi “compensare”. Con 1000 nuovi alberi all’interno della riserva dell’Aniene e la creazione di 99.500 mq di foreste in Costa Rica, sarà in perfetto pareggio anche il bilancio ambientale del grande concerto gratuito che andrà in scena da Piazza del Popolo a Roma, organizzato in collaborazione con il National Geographic e trasmesso in diretta sul canale satellitare Nat Geo Music. Sarà la veejay Giorgia Surina a presentare i grandi nomi della world music italiana ed internazionale che hanno aderito alla causa: come guest stars, gli italianissimi Subsonica, reduci da un fortunato tour che li ha visti protagonisti in tutta Europa, e Ben Harper, che con la sua band Relentless7 presenterà i brani del nuovo album, in uscita il 24 aprile, “White Lies For Dark Times”. Se invece non avremo tempi oscuri per la Terra, forse lo dovremo a questo appuntamento sull’agenda...

Promozione: In occasione di questa giornata i canali satellitari National Geographic Channel, Nat Geo Adventure, Nat Geo Wild e Nat Geo Music promuovono in Italia il nuovo sito web dell’Earth Day

Earth day: visita il sito web

(Silvia Bragalone - Performedia)

Fonte: Yahoo Viaggi