Cosa Vi Siete Persi?

Visualizzazione post con etichetta Toschi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Toschi. Mostra tutti i post

martedì 17 luglio 2012

Cous Cous estivo... di Caterina

Aaaaahhhh che caldooo!!! Ci sta riducendo a uova fritte! :((
Voi come siete messi?
Qui a giorni alterni (più o meno) si sfiorano, e a volte superano, i 40°... un forno fuori e dentro casa.
E con che coraggio si accende il forno?
Sto passando più tempo fuori casa che dentro, la mattina, col "fresco" me la sto (s)passando in campagna dai miei e così ne sto pure approfittando; accendo il fornetto a legna che è fuori per cuocere e cucinare le mie pietanze e farci un po' la mano :-P
Sabato scorso ho cotto una pizza, una focaccia bianca e una focaccia farcita con zucchine, cipolle e emmental, devo migliorare e intanto faccio pratica e "bisso" sabato prossimo ;-)

Oggi invece cous cous :D fresco e ricco di verdure di stagione.
Questa ricetta me l'ha inviata Caterina, una lettrice del blog, via email, per la mia nuova sezione "Le vostre ricette".
La ricetta non aveva la foto così io l'ho provata e fotografata. 
Non avevo mai preparato il cous cous e devo dire che è stata una bella scoperta, anche per le piccole.

Se anche voi avete qualche ricetta che vi ha colpito particolarmente e volete condividerla con il resto del mondo, inviatemela e io la proverò (quando possibile) e la pubblicherò.
Se avete già una foto inviatemi pure quella :-P

Mi sono divertita anche a presentarlo in tavola, ho utilizzato il coppapasta a cuore della Guardini e l'ho arricchito con  Balmì glassa con aceto balsamico di Modena della Toschi che gli ha dato un tocco in più.

Cous Cous estivo



Si ringrazia:
Coppapasta cuore Guardini,
Balmì glassa di aceto balsamico di Modena Toschi

200 gr di cous cous precotto,
un mazzetto di fagiolini freschi,
qualche pomodoro ciliegino,
1 cipolla bianca,
basilico,
olio,
sale,
Balmì glassa con aceto balsamico di Modena.

Mondare e lavare i fagiolini e lessarli al dente.

Cuocere il cous cous come indicato in confezione e nel frattempo in una ciotola tagliare i pomodori, unire i fagiolini e la cipolla sottile, condire con sale e un filo di olio e.v.o.
Unire il cous cous, mescolare bene e, utilizzando il coppapasta, impiattare.
Decorare con la salsa e servire.

Davvero un piatto molto gustoso, grazie Caterina :)) alla prossima.

lunedì 12 marzo 2012

Ricotta e... Mela!

Allora? State aspettando la risposta al mio indovinello di sabato?
Eccola!

Avevo un cestino di frutta secca datami da mia mamma: nocciole, noci e mandorle.
Con nocciole e mandorle c'ho fatto questo sssssquisito dolcetto.
Notissima la "ricotta e pere" ma io ho voluto osare e ho cambiato frutta, complice il fatto di aver ricevuto in dono dalla Toschi delle stupende mini mele verdi sotto spirito che ho usato solo per decorare però (l'avrebbero mangiata anche i bambini).
La ricetta è quella di Misya seguita quasi alla lettera anche nelle quantità di mele/pere, tra parentesi in rosso le mie modifiche.
Ed ecco a voi il dolce della domenica!!!



Ricotta e Mela


Si ringrazia:
Teglia a cerniera 26 cm Guardini 
Spatola in silicone Pavoni 
Mini mele verdi sotto spirito Toschi 


  • Ingredienti per 2 stampi da 26 cm:

Ingredienti biscotto alle mandorle:
4 uova (5 medie)
140 gr di zucchero
40 gr di zucchero a velo
140 gr di farina di mandorle (100 gr, metà nocciole, metà mandorle)
30 gr di burro
60 gr di farina 00 (100 gr)

  • Ingredienti per la farcia:

150 gr di ricotta di pecora
100 gr di ricotta di cestino (400 gr ricotta vaccina)
75 gr di zucchero
300 ml di panna
350 gr di pere (mele)
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro

  • Per decorare:

zucchero a velo
6 mini mele verdi sotto spirito Toschi

Sbucciare e pulire le mele, tagliarle a pezzettini e metterle in un pentolino dal fondo spesso insieme ad una noce di burro, un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di succo di limone.
Cuocete le mele con un coperchio per 15 minuti circa mescolando di tanto in tanto. Non appena saranno morbide, spegnere la fiamma e lasciarle raffreddare.
In una terrina lavorate a crema la ricotta con lo zucchero, aggiungere le mele raffreddate e mescolare, aggiungere infine la panna (tenendone da parte 50gr per la decorazione) precedentemente montata e amalgamare delicatamente con un cucchiaio di legno. Mettete la crema di ricotta e mele in frigo a raffreddare.

Preparare i biscotti alle mandorle e nocciole.
Tastare le mandorle e le nocciole per pochi minuti e una volta fredde frullarle con un cucchiaio di zucchero.
Separare 
i tuorli dagli albumi.
Montare 3 albumi a neve e quando saranno belli sodi aggiungere lo zucchero a velo.

In una terrina a parte, montare i tuorli e 1 albume con lo zucchero fino a renderli spumosi, aggiungere ora la farina di mandorle e nocciole e la farina a pioggia, aggiungere il burro fuso intiepidito e continuare a montare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, infine aggiungere al composto gli albumi precedentemente montati a neve incorporandoli con una spatola, mescolando delicatamente fino ad ottenere un composto fluido.

Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera da 26 cm e versare metà dell’impasto del biscotto al suo interno e cuocere a 200° x 10 minuti in forno già caldo.
Una volta cotto il primo biscotto, toglierlo dallo stampo, imburrare ed infarinare di nuovo, versare l’altra metà del composto e cuocere per 10 minuti a 200° otterremo così 2 dischi di pasta biscotto che lasceremo raffreddare su un piano.


Assemblare la torta di ricotta e mele.
Adagiare un disco biscotto sulla base dello stampo a cerniera e versare sulla sua superficie la crema di ricotta e mele, livellare il più possibile la crema, coprire ora con l’altro disco di pasta biscotto ed esercitare una piccola pressione sulla superficie per far si che la farcia sia della stessa altezza in tutti i punti.

Riporre la torta in frigo per 2 ore.

Togliere la torta ricotta e mele dallo stampo, formare 6 ciuffetti di panna e sistemarci le mini mele verdi Toschi, spolverizzare con lo zucchero a velo, mettere su un piatto da portata e servire.

Vi è piaciuta la risposta all'indovinello?

E le noci??? :D

Buona settimana.

lunedì 30 gennaio 2012

Plumcake Variegato alla Fragola con Topping al Cioccolato

Buon lunedì!
Passato un buon fine settimana?
Io si abbastanza.

Oggi plumcake ad attendervi.
L'ho variegato utilizzando due bustine monodose alla fragola della linea Mytopp della Toschi, la variegatura non è molto evidente ma si sente ed è tanto buonaaaa, per completare l'"opera" l'ho variegato anche quando l'ho servito, ma con quella al cioccolato :-P
E come dicevano i latini: "Melius abundare..." No?

Ma passiamo alla ricetta va.
L'ho presa dalla bustina del lievito Bertolini, ne ho provate tante di queste ricette e non mi hanno mai deluso.
Anche voi, come me, fate "la raccolta" di queste bustine con le ricette? :D

Plumcake Variegato alla Fragola con Topping al Cioccolato


400 gr di farina,
250 gr di burro Fior di Panna IN.AL.PI.,
150 ml di latte,
75 gr di fecola di patate,
4 uova,
la scorza grattugiata di un limone,
100 gr di uvetta (omessa),
150 gr di canditi misti (omessi),
un pizzico di sale,
1 bustina di lievito Paneangeli,
due bustine monodose alla fragola Mytopp Toschi,
1 bustina monodose al cioccolato Mytopp Toschi.

In una terrina lavorare a lungo il burro Fior di Panna IN.AL.PI. morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere un uovo alla volta, la scorza del limone e il sale.
Unire la farina miscelata e setacciata con la fecola ed il lievito alternandovi il latte.
(Infarinare l'uvetta e i canditi a pezzettini ed unirli all'impasto).
Versare metà impasto nello stampo da plumcake (lungo 30 cm) imburrato e infarinato, distribuirvi uniformemente le due bustine di Mytopp alle fragole e versare il restante impasto.
Infornare in forno caldo a 180°C per 50-60 minuti (vale la prova stecchino).
Sfornare e aspettare qualche minuto prima di sformare.
Tagliare a fette e servire distribuendo una bustina monodose di Mytopp al cioccolato.

mercoledì 18 gennaio 2012

Crostata alla Crema e Frutta Sciroppata

Cucino poco ma cucino!
Ho azzardato un po' di ricette in questi ultimi mesi e tante foto da scaricare, rivedere, correggere, archiviare e... pubblicare. Ce la farò mai?
Con un po' di buona volontà, direte voi, si può tutto.
Avete, non ragione, ragionissima.
Inizio a postarvi questa crostata molto semplice e buonissima.
Ho utilizzato un mix di frutta sciroppata fatta in casa (mele, pere, pesche) ma si possono usare anche le comuni pesche sciroppate in commercio e, se non erro, dovrebbero esserci anche le pere sciroppate, io non le ho mai viste però.
Alla frutta sciroppata ho aggiunto le amarene sciroppate, che bontà.
Iniziare la giornata con una bella fetta di crostata e un caffè ristretto caldo è una vera goduria ;-)
La pasta frolla che ho utilizzato è quella che uso normalmente per la Pastiera stavolta però ho aggiunto mezza bustina di lievito Paneangeli per renderla più morbida.

Crostata alla Crema e Frutta Sciroppata




  • Pasta Frolla:

500 gr di farina 00 Molino Chiavazza,
200 gr di zucchero semolato,
200 gr di burro Fior di Panna IN.AL.PI,
3 uova intere,
1/2 bustina di lievito Paneangeli.

  • Per la Crema Pasticciera alla frutta:

500 ml di latte intero,
4 tuorli,
8 cucchiai di zucchero,
4 cucchiai rasi di farina (antigrumi Molino Chiavazza),
buccia di mezzo limone,
circa 200 gr di frutta mista sciroppata (mele, pere, pesche),
50 gr di amarene sciroppate Toschi,
zucchero a velo per la superficie.

Preparare la pasta frolla lavorando tutti gli ingredienti insieme, senza lavorarli troppo, fino a ottenere un impasto omogeneo, avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno 1 ora.

Preparare la crema.
In un pentolino portare a ebollizione il latte con la buccia di limone.
In una terrina lavorare i tuorli con lo zucchero e unire poco per volta la farina setacciata (io Antigrumi Molino Chiavazza); unire a filo il latte caldo passandolo attraverso un colino, rimettere la crema nel pentolino sul fuoco e portare a ebollizione a fuoco medio mescolando spesso per evitare che attacchi; lasciar bollire per 5 minuti e spegnere.
Coprire la superficie con un foglio di pellicola trasparente e lasciar intiepidire, unire la frutta sciroppata scolata del liquido e le amarene Toschi sgocciolate e far raffreddare.



Dividere la pasta frolla in due parti (una un po' più grande dell'altra), stenderla in una sfoglia di circa 3-4 mm e rivestire uno stampo rotondo da 24 cm di diametro, versare la crema alla frutta, livellare bene e ricoprire con un disco ricavato dalla frolla restante.
Pareggiare i bordi e infornare, in forno caldo, a 180°C per 40-45 minuti.