Cosa Vi Siete Persi?

sabato 18 maggio 2013

Cuori di Sfoglia con Carciofi, Salmone e Glassa di Aceto Balsamico

Ho bisogno del vostro prezioso aiuto amici...
Con questa ricetta partecipo alla sfida "Tutti cuochi per te" promossa da Ponti insieme a "Cuoco di Fulmine" dal titolo “Ti prendo per la gola così perdi la testa”  su FB, se vi va di votarmi ve ne sarò grata ;-)
Io come al solito arrivo in extremis in tutte le cose, sempre l'ultima!

Cuori di Sfoglia con Carciofi, Salmone e Glassa di Aceto Balsamico


  • Per la sfoglia:
500 gr di farina di semola,
5 uova,
sale.
  • Per il ripieno:
300 gr di salmone surgelato (se lo trovate fresco è meglio, io mi fido poco),
4 carciofi "il Carcioghiotto Peperlizia Ponti",
3 pomodori maturi,
uno scalogno,
olio,
sale,
Glassa Gastronomica Ponti.

Preparare la sfoglia.
Nella planetaria setacciare la farina, unire le uova e il sale e impastare.
L'impasto non deve essere appiccicoso ma bello sodo.
Avvolgere in un canovaccio pulito e lasciar riposare un'ora a temperatura ambiente.

Preparare il condimento.
Cuocere il salmone a vapore.
Sgocciolare per bene i carciofi.
In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio e soffriggere lo scalogno tagliato a rondelle.
Unire il salmone spezzettato e i carciofi e lasciar insaporire bene, girando spesso e aiutandovi con un po' d'acqua nel caso fosse necessario, per ultimo unire i pomodori lavati e tagliati a pezzettini.
Lasciar cuocere pochi minuti e spegnere.

Riprendere la pasta, stenderla con la nonnapapera in sfoglie e con un tagliapasta ritagliare i cuori che cuocerete in acqua in ebollizione, salata.
Scolare e versare i cuori nella padella con il salmone e i carciofi (tenerne da parte alcuni per decorare), rigirare, lasciar insaporire; spegnere e sistemare nei piatti.
Abbellire il piatto con cuori tenuti da parte e gocce di Glassa Gastronomica Ponti.

martedì 14 maggio 2013

Calzoni Fritti



E rieccomi qui con la mia rubrica, un po' messa da parte, la pizza del sabato sera.
Come dite?
E' martedì!
Non è sabato?!?!
Ops... scusate, ma il mio orientamento spazio-temporale ultimamente mi ha abbandonato :S
Ma voi un calzone lo mangiate lo stesso, vero? anche se non è sabato?


Calzoni Fritti


Per la pasta (per circa 8 calzoni):
700 gr di farina 0,
300 gr di farina di grano duro,
2 bustine di lievito disidratato,
1 cucchiaino di miele millefiori Rigoni di Asiago,
1 cucchiaio abbondante di strutto (o mezzo bicchiere di olio e.v.o.),
sale,
acqua tiepida q.b.
  • Per il ripieno:
prosciutto cotto,
400 gr di pomodorini Ecor,
1 Galbanino piccolo,
1 fiordilatte grande,
1 zucchina,
1 melanzana,
1 peperone giallo,
1 scalogno,
sale,
olio di semi per friggere.

Preparare la pasta per i calzoni impastando a lungo nella planetaria tutti gli ingredienti e aiutandovi con l'acqua tiepida.
Si deve ottenere un impasto liscio e non troppo morbido.
Rovesciare la pasta sulla spianatoia infarinata, lavorarla un po' con le mani e dividere la pasta in 8 palline dello stesso peso (più o meno),  coprire con pellicola e lasciar lievitare, in luogo tiepido, per 2 ore.



Nel frattempo preparare i ripieni.
Tagliare a julienne tutte le verdure, tranne lo scalogno che tagliamo a rondelle. Mettere qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente e rosolarvi lo scalogno, unire il resto delle verdure e lasciar cuocere.

Mettere a scolare i pomodorini.

Tagliare a cubetti il prosciutto cotto, il Galbanino e il fiordilatte, che metteremo a scolare a sua volta.

Trascorse le due ore mettiamo sul fuoco una padella capiente con abbondante olio, iniziamo a scaldarlo e nel frattempo iniziamo a preparare i calzoni, 2 per volta, per evitare che il ripieno inumidisca troppo la pasta e fuoriesca tutto in cottura.



Con le mani stendiamo la pasta in un cerchio non troppo grosso e nemmeno troppo sottile, farciamo con mozzarella e pomodoro, chiudiamo bene pizzicando i bordi e iniziamo a friggere, rigirandoli per dorarli bene da entrambi i lati.
Togliamo dall'olio e mettiamo a scolare su un vassoio con carta assorbente.
Continuiamo così fino alla fine dell'impasto.
Io ne ho fatti 3 con mozzarella e pomodoro, 3 con Galbanino e prosciutto cotto e 2 con le verdure, tutti buonissimi.

giovedì 9 maggio 2013

7 vasetti con farina di grano duro

Porca miseria, sono ancora senza farina "0"!
E' da un po' di giorni, dovrei scendere da mia mamma e farne scorta... un giorno!

Ma avevo troppa voglia di dolce, di fare una torta e la piccolissima di casa era da qualche giorno che continuava a chiedermi "totta... totta", come non accontentarla?
Così ho pensato di usare la farina di grano duro (non rimacinata) che solitamente uso per la pasta.
Il risultato è stato ottimo: soffice e buonissima.


7 vasetti con farina di grano duro



3 uova,
2 vasetti di zucchero,
1 vasetto di yogurt alla pesca (o qualsiasi altro gusto),
2 vasetti di farina di grano duro,
1 vasetto (abbondante) di amido di mais (o fecola),
1 vasetto di olio di semi (io metà semi e metà e.v.o.),
1 bustina di lievito per dolci,
aromi a piacere.

Per prima cosa separare i le uova e montare gli albumi a neve fermissima con qualche goccia di limone.
In una ciotola montare i tuorli con lo yogurt e lo zucchero, aggiungere la farina, l'amido e il lievito setacciato alternando con l'olio e infine con una spatola a mano, unire i bianchi montati, delicatamente.
Versare in uno stampo (24 cm di diametro) imburrato e infarinato e infornare in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.

giovedì 2 maggio 2013

Crostata Golosa con "Cioccolato Furbo per Crostate"

Ma li stermineremo mai tutti questi quintali di cioccolata???
Spero tanto di si!
Intanto solo per questa ricetta se ne fanno fuori 500 gr.

Perché "cioccolato furbo"? Non sapevo come chiamarlo!
Ho fatto un esperimento (forse non sono la prima): la cioccolata sciolta si sarebbe solidificata inesorabilmente una volta fredda e per la crostata non sarebbe stato l'ideale e tantomeno gradita, non avevo panna per farne una salsa e non volevo aggiungere burro così ho pensato di unirvi lo yogurt!
Io ho usato yogurt ai frutti di bosco, un'accoppiata vincente con la cioccolata, e ho ottenuto quello che volevo: che la cioccolata restasse morbida anche dopo il passaggio in forno.
Se volte un sapore più "neutro" usate lo yogurt bianco, l'unica cosa che non leverete è quel leggero retrogusto "acidulo" che lascia lo yogurt, ma vi dirò, le mie bimbe hanno gradito tantissimo (le mie tester :D ).
La crostata va conservata in frigo, il cioccolato tenderà a prendere consistenza (non indurisce come la cioccolata iniziale) quindi prima di servirla vi consiglio di tirarla fuori 1 ora prima.

Crostata Golosa con "Cioccolato Furbo"



  • Per la frolla:
500 gr di farina,
3 uova,
250 gr di burro freddo,
250 gr di zucchero,
2 cucchiaini di lievito per dolci.
  • Per il "cioccolato furbo per crostate":
500 gr di cioccolato (al latte o fondente, io ho usato quello delle uova di pasqua),
250 gr di yogurt ai frutti di bosco (o anche bianco).

Preparare la frolla impastando insieme gli ingredienti, senza lavorali troppo, avvolgere nella pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo per 1 ora.

Mettere il cioccolato spezzettato in una ciotola e farlo sciogliere al microonde (o a bagnomaria) completamente.
Unire lo yogurt e mescolare bene per unire perfettamente i due ingredienti.
Et voilà! Il "cioccolato furbo" per crostate è pronto!



Riprendere la pasta frolla, stenderla e foderare uno stampo imburrato, versarvi la cioccolata, livellare bene, decorare la superficie a piacere e cuocere in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.


Lasciar raffreddare e... ASSAGGIAREEEEEEE!!!!

Provate per credere ;-)))