Cosa Vi Siete Persi?

lunedì 12 ottobre 2009

Insalata di Polipo con pomodori e patate

Ancora per poco sarà possibile trovare dei bei pomodori dal nostro contadino di fiducia e allora perchè non approfittarne preparando una bella insalata con patate, cipolle, peperoncino e polipo?
Io ho usato abbondante prezzemolo e il peperoncino ma entrambi gli ingredienti posso essere eliminati e magari aggiungere quello che la fantasia vi suggerisce per rendere questa insalata bella ricca.
Spesso a casa mia lo servo come piatto unico (le patate sostituiscono la pasta), ma è anche un ottimo secondo piatto. Fate voi!


Ingredienti per 4 persone:
800 gr di polipo pulito (anche surgelato),
4 patate grosse,
500 gr di pomodori maturi,
2 cipolle bianche medie,
2 carote,
una costa di sedano,
olio e.v.o.
sale,
peperoncino (facoltativo),
1 limone bio (facoltativo),
abbondante prezzemolo.

Mettere sul gas una pentola capiente con abbondante acqua, unire 1 cipolla tagliata a metà, la costa di sedano e le carote pelate e portare a ebollizione.
Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore tuffarci il polipo (se surgelato metterlo a cuocere senza scongelarlo) e lasciar cuocere 40 minuti.
Spegnere la fiamma, salare e lasciar intiepidire nell'acqua di cottura. Nel frattempo preparate il resto della ricetta: mettere a lessare le patate in acqua fredda... [... continua a leggere]

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Se penso a tutte le “schifezze” che mangiavo da piccola davanti alla tv…capisco il perché della mia “abbondante adolescenza”! Eh si, chi è causa del suo mal pianga se stesso, dice un vecchio adagio… Solo che i bambini (giustamente!) non hanno coscienza del termine “ipercalorico”, quindi dovrebbero essere i genitori a sorvegliarli e magari...ad evitare di tenere in casa certi “cibi del demonio”!

I bambini e gli adolescenti di oggi, al contrario di quello che si pensa, hanno abitudini alimentari in linea con la tradizione: colazione, pranzo e cena sono all’incirca bilanciati.
Secondo una ricerca di Slow Food infatti, l’unico momento d’allarme è la merenda: nei momenti di rilassamento davanti alla tv, patatine, snack, merendine e bevande gassate hanno il via libera!

Per la ricerca è stato preso un campione di giovani dai 3 ai 14 anni e i risultati sono stati: [... continua a leggere]

sabato 10 ottobre 2009

Le ricette dell'Anniversary Cake.

Scusate se arrivo con enorme ritardo ma il lavoro mi ha preso un po' di tempo questa settimana e scusatemi ancora se non ho risposto a tutti i vostri meravigliosi commenti sul post precedente, vi ringrazio tutte, siete sempre molto gentili.

Ecco le ricette della "torta smeraldo", come l'ha, giustamente, definita Rorò.

La torta è composta da due Pan di Spagna: uno da 10 uova e uno più piccolo da 4.

La farcitura del primo strato è una crema diplomatica e il secondo invece è una crema pasticcera alla nutella.

La bagna è semplice acqua e zucchero e la copertura è realizzata con pasta di zucchero decorata con gelatina verde e ornata da fiori veri e doppio nastro di tulle verde.
Non vi sto a raccontare che peripezzie per trovare il tulle del verde che avevo in testa io! Un'impresa, davvero!

Per prima cosa ho scelto due bicchieri di vetro (poi capirete perchè due)


che potessero contenere una bella composizione di fiori; l'ho portato dal fioraio e me la son fatta preparare.
Ho scelto un bicchiere da liquore dell'altezza della torta più o meno.

Mi dispiace tanto di non aver fatto foto passo passo, sarebbe stato più facile spiegarvi tutti i passaggi.
Spero comunque di riuscire a rendere bene l'idea di come dovrete procedere nel caso vorrete tentare un'impresa come la mia.

Il sabato mattina presto ho prepararto i due Pan di Spagna.

  • 10 uova - teglia 30 cm di diametro
10 uova fresche,
500 gr di zucchero semolato,
500 gr di farina (uso indifferentemente "0" o "00"),
una bustina di lievito per dolci.
  • 4 uova - teglia 18 cm di diametro
4 uova fresche,
200 ge di zucchero,
200 gr di farina,
1/2 bustina di lievito per dolci.


Impastate energicamente con una frusta elettrica le uova con lo zucchero per almeno 15 min, questo vi aiuterà a "tener su" il vostro Pan di Spagna!
Mescolate insieme la farina e il lievito.
Versate poco per volta la farina setacciandola man mano e incorporatela al composto di zucchero e uova abbassando la velocità al minimo.
Non lavorateli troppo, giusto il tempo di far incorporare la farina in modo da non smontare il composto.
Ungete una teglia rotonda, versate la massa e infornate in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 min.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Devo dire che questo Pan di Spagna è davvero una favola (ma non perchè l'ho fatto io!), se seguite con attenzione il procedimento vedrete il risultato eccezionale! Aspetto commenti!
Presto cercherò di postare un piccolo vademecum con i miei trucchetti per la preparazione del Pan di Spagna.

Poi son passata alla preparazione della Pasta di Zucchero (la ricetta la trovate qui) che ho lasciato al naturale; ho fatto quattro dosi (meglio farne in più, non si sa mai) impastandole però separatamente.

Il sabato sera tardi ho preparato le creme e farcito i Pan di Spagna.

Crema Diplomatica
(Potete anche seguire questa ricetta qui)
  • Crema Pasticcera
6 tuorli d'uova,
750 gr di latte intero fresco,
6 cucchiai di zucchero,
6 cucchiai di farina,
la buccia di un limone no trattato
250 gr di panna montata zuccherata,
50 gr di zucchero a velo,
una bustina di vanillina.

Mettere a bollire il latte con la buccia di limone.
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, unire poco per volta i cucchiai di farina e amalgamare bene.
Prendere il latte ormai caldo e versarlo sul composto di uova attraverso un passino.
Mescolare bene e velocemente (meglio se vi fate dare una mano, uno versa e l'altro gira per evitare che il composto di uova si attacchi cuocendo troppo le uova e mandi a monte la crema).
Rimettere la crema nella pentola e, sempre mescolando, portare a ebollizzione la crema.
Dal bollore contare 5 minuti e spegnere.
Lasciar raffreddare completamente mescolando spesso per evitare che sulla superficie si formi la crosticina.
Quando la crema sarà ormai fredda montare la panna con lo zucchero a velo e la vanillina e unirla alla crema pasticcera mescolando, dal basso verso l'alto, con una frusta a mano cercando di non smontare la panna.
Ecco ottenuta la Crema Diplomatica che quasi tutti, erroneamente, chiamiamo Chantilly!

Crema Pasticcera alla nutella
4 tuorli,
500 ml di latte,
4 cucchiai di zucchero,
4 cucchiai di farina,
200 gr di nutella.
250 ml di panna montata.

Mescolare la nutella al latte e metterla a scaldare sul gas girando spesso per non farla attacare al fondo.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare schiumosi, unire poco per volta i cucchiai di farina e quando il latte sarà ormai ben caldo e la nutella sarà sciolta, unirlo al composto di uova sempre mescolando per evitare di cuocere le uova.
Versare dinuovo nella pentola e rimettere sul fuoco.
Sempre mescolando portare a ebollizione la crema, contare 5 minuti, spegnere e lasciar raffreddare la crema mescolando spesso per evitare la formazione della crosticina in superficie.
Montare la panna con le fruste e elettriche e quando la crema sarà ormai fredda unirvi la panna mescolndo bene e sempre con movimento dall'alto verso il basso.

Farcitura delle torte.

Preparare una bagna unendo
500 ml di acqua a 5-6 cucchiai di zucchero.

Prendere il Pan di Spagna grande e dividerlo in tre strati.
Bagnare il primo strato abbondantemente e farcirlo con i 2/3 di crema diplomatica, posizionare il secondo disco, bagnarlo e farcire con 2/3 di crema alla nutella.
Posizionare il terzo disco, bagnare e mettere in frigo.

Passiamo al Pan di Spagna più piccolo.
Qui l'operazione è un po' più delicata: prima di tutto dovrete bucare in centro del pan di spagna con un bicchiere che abbia le stesse dimensione di quello in cui avrete fatto comporre il bouquet di fiori.
Poggiare il bicchiere sulla pasta e con un coltello molto affilato e con la punta, tagliare tutto intorno fino a toccare il vassoio (dovrete ottenere una ciambella).
Avvolgere il bicchiere di pellicola trasparente e posizionarlo al centro dei dischi.
Procedete alla farcitura del Pan di Spagna, dopo averlo diviso in tre, e procedere come per il Pan di Spagna grande (il bicchiere dovrà rimanere nel buco).
Mettere in frigo fino all'indomani.

La domenica mattina.

Montare 500 ml di panna e rivestire interamente le due torte.

Prendere la pasta di zucchero, stenderla in uno strato non troppo sottile e rivestire il Pan di Spagna più piccolo facendo bene attenzione a bucare il centro dove è posizionato il bicchiere.
Rimettere in frigo.

Prendere altra pasta di zucchero, stenderla non troppo sottile e rivestire per bene il Pan di Spagna più grande.
Lisciare bene la superficie e il bordo di entrambi in modo da farli ben levigati.

Montaggio della torta.

Avrete bisogno di alcuni cannoli (almeno 4) di latta come questi


che si usano nomalmente per fare i cannoncini di sfoglia o pasta frolla.

Prendere il Pan di Spagna più grande, aiutandovi con la teglia in cui avete cotto il Pan di Spagna piccolino, tracciatene (lievemente) il contorno sulla pasta di zucchero.
In questo cerchio dovrete inserire i 4 cannoli di latta che farannno da pilastrini per sorreggere il vassoio con la torta più piccola (questo per evitare che la torta più piccola "sprofondi" in quella grande.)

Posizionate la seconda torta facendola poggiare sui cannoli.

Passate alla guarnizione finale.

Formate tre cordoncini con la pasta di zucchero di cui due più piccoli.
Bagnate leggermente con acqua, con l'aiuto di un pannellino pulito, la base delle torte e "appiccicate" i cordoncini.
Per quella più piccola dovrete avere cura di coprire per bene il vassoio.

Riempite una siringa (di quelle classiche per le punture) con la gelatina verde e decorate a zig-zag la torta superiore e mettere qualche puntino a quella inferiore.

(Io la compro sfusa, in un negozio semi specializzato, 100 gr la pago 2 euro.)

Sfilate la spugna con i fiori dal bicchiere e infilatela nell'altro che avete lasciato al centro della torta (ecco spiegato i due bicchieri :D).
Ricavate (o fatevelo già fare a misura in merceria o dal fioriaio) un natro di tulle alto quanto la torta grande e lungo il doppio.
Piegatelo a metà per la lunghezza e fate un giro intorno alla torta che andrete a chiudere con un fiocco sul davanti.


La torta è pronta.

Per bagnare la torta io non ho il classico "biberon", qui, a parer mio, lo vendono troppo, allora ho fatto una cosa semplicissima: ho preso una bottiglia da 500 ml di aranciata, l'ho svuotata (ovviamente) e lavata per bene con acqua bollente, poi ho preso un coltello appuntito, ho messo a riscaldare solo la punta sulla fiamma del gas e ho fatto un bel buchetto al tappo

ecco fatto il mio personale "biberon"!!!!

Vi auguro un sereno fine settimana e una Buonissima Domenica!
Baci baci.

lunedì 5 ottobre 2009

Anniversary cake


Ieri, 4 Ottobre, oltre a festeggiare l'onomastico di mio marito, abbiamo festeggiato un anniversario molto molto speciale: 40 anni di matrimonio dei miei suoceri!!!

AUGURI SUOCERI :D

Per l'occasione mia suocera mi ha commissionato la torta, per me è stato un vero onore anche perchè, per queste occasioni, solitamente, si preferisce la perfezione e far bella figura andando sul sicuro e scegliendo una torta fatta da chi per mestiere fa sempre e solo quello!
Io ho cercato di dare il meglio di me e ne son rimasta molto soddisfatta, ora a voi giudicare!
Oggi vi lascio con alcune foto, al più presto cercherò di inserire le ricette.

La torta da ultimare

E qui da due differenti angolazioni


Che ve ne pare?
Le nozze erano "Nozze di Smeraldo", ecco il perchè del verde!
La foto in alto invece è quella di come è "andata in onda" realmente, completa di numeri.
Questa è una delle preparazioni che attaccherò al mio occhiello!!!

Buona settimana a tutti.
Baci baci e a presto.

giovedì 1 ottobre 2009

Peperoni ripieni di risotto al salmone e taleggio


Eccomi pronta, dopo la bella serata trascorsa insieme a tante amiche, per l'appuntamento settimanale con SceglierBio, pronta a postarvi una nuova ricetta facile e di stagione soprattutto.
Ancora è possibile reperire dei bei peperoni quindi oggi... peperoni ripieni di risotto al salmone e taleggio!
I peperoni ottimi sia cotti (fritti, arrostiti, al forno con le patate...) che crudi (in insalata per esempio) oggi li prepariamo ripieni di riso.
Un bel risotto al salmone reso prezioso da uno scrigno di peperone e dal gusto particolare nel gusto dall'accoppiata salmone-taleggio.

Peperoni ripieni di risotto al salmone e taleggio


Ingredienti per 4 persone:
4 peperoni tondi non troppo grandi
200 gr di riso
200 gr di salmone in scatola (il peso è da intendersi sgocciolato)
100 gr di taleggio
400ml di brodo vegetale (in sostituzione potete usare un brodo di dado)
una noce di burro
1/2 cipolla bianca
un ciuffo di prezzemolo tritato
sale.

Preparazione:
Prepariamo il risotto.
In una pentola mettiamo la noce di burro con la cipolla tritata e il salmone sgocciolato e facciamo rosolare qualche minuto.
Unire il riso e lasciar tostare pochi minuti.
Procediamo alla cottura del risotto unendo un mestolo di brodo vegetale caldo, lasciar assorbire bene prima di aggiungere il successivo.
Portare a cottura lasciando leggermente al dente, salare e ... [...continua a leggere]

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Dall’1 al 7 ottobre si svolge la “Settimana Vegetariana Mondiale ”, con lo scopo di informare le persone su uno stile di vita vegetariano e cruelty-free.
La scelta dei giorni non è casuale. Il primo ottobre è infatti da anni la “Giornata Vegetariana Mondiale”, il 2 ottobre è la “Giornata della Non-violenza” mentre il 4 ottobre è la “Giornata Mondiale per gli Animali”.
Testimonial dell’evento è lo scrittore John Robbins che dichiara: ”Niente di quello che gli esseri umani possono fare in prima persona per diminuire il proprio impatto sull’ambiente è più efficace di una drastica diminuzione del consumo di carne. Se applicato da molte persone, l’impatto di un tale cambiamento sulla produzione di gas serra sarebbe fenomenale, sarebbe un enorme passo avanti per ridurre la minaccia del riscaldamento globale”. Siamo tutti invitati a partecipare, in maniere autonoma o in gruppi, organizzando iniziative che abbiano come scopo principale la diffusione e la spiegazione della scelta vegetariana e i benefici che ne trae la nostra salute e quella dell’ambiente. È ormai sdoganato infatti il mito che una dieta Veg possa essere dannosa alla salute dell’uomo... [... continua a leggere]