Cosa Vi Siete Persi?

lunedì 1 febbraio 2010

Torta Cappuccino

Che domenica sarebbe senza il dolce??
Io non so proprio rinunciarvi e per me la domenica è l'occasione giusta per sperimentare, magari, nuove ricette!
Sono un'amante del caffè: non so rinunciarvi la mattina, bello caldo e non molto dolce, e nemmeno il pomeriggio dopo pranzo, sempre e rigorasamente seduta al tavolo perchè, secondo me, il caffè va gustato e sorseggiato tranquillamente.
Raramente esagero: per me due, al massimo tre, caffè al giorno sono l'ideale.

Da uno dei mie tanti foglietti di dolci in giro per casa, c'era questa Torta Cappuccino che mi faceva l'occhiolino da un po' di tempo...
Non ne ho idea da dove sia stata strappata quella pagina, so solo che era taaaanto buona :-P!!!!!

Torta Cappuccino

  • Per la pasta
180 gr di farina,
20 gr di fecola,
3 uova,
80 gr di zucchero,
70 gr di burro,
1 cucchiaio di caffè solubile,
1 bustina di vanillina.
  • Per farcire
150 gr di zucchero,
500 ml di latte intero,
6 tuorli,
40 gr di farina,
1/2 bustina di vanillina,
1 cucchiaio di caffè solubile.
  • Per la finitura
300 ml di panna,
1 cucchiaino di caffè solubile,
20 gr di chicchi di caffè,
1 cucchiaino di cacao amaro (facoltativo).

Preparare la pasta.
Fare fondere il burroin un tegamino; metere le uova e lo zucchero in una terrina. lavorarli con le fruste elettriche fino a ottenere un composto molto gonfio e spumoso, incorporarvi poco alla volta la farina, la fecola e la vanillina setacciate insieme, aggiungervi il caffè solubile sciolto con un cucchiaio d'acqua e il burro fuso, versandolo a filo, distribuire il composto nella tortiera imburrata e infarinata, porla in forno preriscaldato a 180°C e far cuocere la torta per 30-35 minuti, poi toglierla dal forno, sformarla e lasciarla raffeddare completamente.

Preparare la farcia.
Versare il latte in una casseruola, portarlo a ebollizione, aggiungervi il caffè solubile e togliere dal fuoco; mettere in una terrina i tuorli, lo zucchero e la vanillina, mescolarli con una frusta a mano facendoli amalgamare, aggiungervi poco alla volta la farina setacciata, versarvi a filo il latte bollente attraverso un passino, travasare il composto in una casseruola, porre su fuoco moderato e portare a ebollizione, mescolando continuamente; coprire quindi il recipiente, abbassare la fiamma e continuare la cottura per 7-8 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi togliere la crema dal fuoco e lasciarla raffreddare.

Dividere con un coltello ben affilato la torta a metà in senso orizzontale, ottenendo due dischi, adagiarne uno nella tortiera, versarvi la crema preparata, stendendola con una spatola in uno strato uniforme, richiudere con il secodo strato di pasta, porre la tortiera in frigo per almeno un'ora, poi toglierla e sformare la torta su un piatto da portata.

Preparare la finitura.
Far sciogliere il caffè solubile con un cucchiaino d'acqua caldae lasciarlo raffreddare; monatre la panna, divirela in tre parti, distribuirne una sulla superficie deldolce, stendendola con una spatola in uno starto uniforme e tenerne da parte una seconda al naturale; incorporare quindi alla terza parte il caffè sciolto, montarla ancora un po' con le fruste, metterla in una tasca da pasticceria con bocchetta dentellata, ricoprire con strisce verticali tutto il bordo della torta e tenerne un po' da parte.
Distribuire ciuffetti di panna montata bianca sul bordo superiore e al centro della torta altrenando con quella al caffè. Completare la torta chicchi di caffè e una spolverata di cacao amaro (facoltativo).
Tenere in frigo fino al momento di servire.

Nota
Potete sostituire il caffè solubile con uguale quantità di caffè normale.

sabato 30 gennaio 2010

Salsicce con Patate al Cartoccio

Il cartoccio trovo sia una soluzione ottima per evitare l'uso di altri grassi.
Questa è una preparazione veloce, facile, pratica e soprattutto non sporcherete molte stoviglie, padelle, griglie ecc. ecc., vi lascerà pochi odori in giro...
Beh... io l'ho trovata ottima!
La ricetta è "a persona".

Salsiccia con Patate al Cartoccio

1-2 salsicce fresche,
2 patate medie,
mezza cipolla,
sale,
pepe,
rosmarino.

Lavare le patate, pelarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.
Metterle in una ciotola e unire la cipolla tagliata a rondelle, il sale, un po' di pepe e un rametto di rosmarino.

Prendere un foglio di alluminio abbastanza grande e uno di carta forno delle stesse dimensioni, sistemare le patate al centro del foglio, adagiare la salsiccia sulle patate e chiudere a pacchetto sigillando bene i bordi.
Sistemare in una pirofila e informare in forno caldo, a 200°C per almeno 40-50 minuti.

Auguro un buon fine settimana a tutti. ;-)

mercoledì 27 gennaio 2010

Farfalle alla Borragine con Ragù di Salsiccia

Nel post precedente vi ho lasciato con questa foto e una domanda: cosa sta facendo la piccola peste?

Ecco cosa stava facendo la mia piccola "impiastricciatrice": Le Farfalle per il pranzo!

Ricetta che trovate anche su SceglierBio, fatevi un giretto ci sono idee e notizie davvero interessanti!

Ma veniamo a noi e alle farfalle: come già detto per la focaccia, la settimana scorsa ho fatto ancora razzie negli orti di mia mamma e gira che ti rigira che ho visto??? Ancora della borragine!!!
I miei occhi si sono illuminati e ne ho fatto ancora scorta!

Una parte l'ho usata per la focaccia, circa 100 gr per questa pasta e il restante (due bustine da 500 gr l'una) l'ho congelata per gustarla ancora un paio di volte.
L'avevo già fatta qualche tempo fa questa "pasta verde", ma mi dimenticai di fotografarla :(((

Ecco la quai ancora "a palla".

Inoltre qui adesso è periodo che si ammazzano i maiali e ne ho approfittato (ancora??!!) per farmi anche scorta di salsiccia fresca (sempre presa dai miei eh).

E ora..... Ricette!!! ;-)



  • Per la pasta
500 gr di semola di grano duro,
uova intere fresche,
100 gr. circa di borragine lessata in precedenza, frullata e sgocciolata,
acqua se necessario,
sale.
  • Per il ragù
4 salsicce fresche,
una cipolla bianca,
2 carote,
un gambo di sedano,
1/2 bicchiere di vino rosso,
1 litro di salsa di pomodoro vellutata,
olio e.v.o.,
sale,
pepe.

Preparare la pasta.
In una ciotola molto capiente setacciare la farina col sale, fare un buco al centro, mettere la borragine frullata e sgocciolata e cominciare a impastare unendo un uovo per volta.
La pasta deve essere morbida ed elastica ma non appiccicosa, quindi regolatevi voi con le uova (io ne ho messe tre e poi ho continuato a impastare aggiungendo un po' di acqua tiepida per ottenere la pasta della consistenza giusta).
Avvolgere la pasta in un telo pulito e lasciar riposare per almeno un'ora (non in frigo).

Nel frattempo preparare il ragù.
In una pentola col fondo spesso mettere due cucchiai di olio e.v.o., la cipolla tritata, le carote grattugiate e il gambo di sedano intero (andrà tolto a fine cottura del ragù) e cominciare a rosolare girando spesso.

Togliere la pelle a due salsicce e sbriciolarle nella pentola con l'olio e gli odori e unire le altre due tagliate a tocchetti, far rosolare la carne e i pezzatti di salsiccia per bene e sfumare col vino rosso a fiamma alta, lasciar evaporare per bene ed aggiungere la salsa di pomodoro.
Salare, pepera e coprire facendo cuocere il ragù prima a fiamma media e, una volta raggiunto il bollore, abbassare al minimo e coprire con un coperchio.

Preparare le farfalle.
Stendere la pasta con la nonnapapera in una sfoglia sottile (al n.5 della rotellina), pareggiare i bordi e dividere le sfoglie in tanti quadratini più o meno regolari (se avete l'apposita rotellina è meglio).
Stringere bene nel mezzo ogni quadratino formando così le farfalle e ... [... continua a leggere]

Vi consiglio inoltre

martedì 26 gennaio 2010

Ciambelline al Vino Cotto

Queste ciambelline sono il frutto della sperimentazione della settimana passata.

In origine il titolo di queste ciambelline era Ciambelline al Vino e la ricetta è quella di Adriano.

Era da tempo che avrei voluto farle ma ogni volta che mi veniva l'ispirazione mi mancava l'elemento principale: il vino!
E così, visto che ho la testa dura, stavolta non mi son fermata davanti a nulla.
Ho stravolto un bel po' la ricetta... spero che nessuno si offenda!
Avevo (ho) una bella bottiglia da 1 litro di vino cotto fatto con la vendemmia di quest'anno da mia mamma e in frigo, aperta la domenica prima, una bottiglia di Rotari Rosè, mi son detta: "Perchè non provare?!?" E ho provato!

Non vi dico che meraviglia ne è venuta fuori, delle ciambelline profumatissime, friabili... proprio come piacciono a me!

Per la ricetta originale vi rimando al blog di Adriano, qui vi metto la mia versione, mentre per il procedimento l'ho seguito pari pari (quasi).

Ciambelline al Vino Cotto


500 gr di farina 0,
150 gr zucchero semolato,
30 gr di olio e.v.o.,
80 gr di olio di arachide,
60-70 gr di vino rosè frizzantino,
40 gr di vino cotto,
2 cucchiaini da caffè di carbonato di ammonio (ammoniaca da dolci),
1 pizzico di sale,
zucchero semolato per coprire.

Setacciare e mescolare le poveri.
Impastare come una frolla, avvolgere in pellicola e mettere in frigo per un paio d’ore.
Arrotolare dei filoncini dello spessore di un dito, chiuderli a ciambella, intingerli da un lato nello zucchero e sistemarli sulla placca del forno imburrata o coperta da cartaforno.

Infornare a 170° fino a doratura, ca. 15 – 20’ , con lo sportello in fessura.


@@@@Secondo voi che sta facendo la piccola peste?? :D