Tempo fa annotai la ricetta per fare questo pane su un foglietto e mi son sempre ripromessa di provarla e alla fine ce l'ho fatta.
Davvero buono devo dire, ho usato la pasta madre e non il lievito di birra e devo dire che ne è risultato un pane leggerissimo, alveolato ma poco profumato :( forse perchè ho usato poco limone :(( e questo mi è dispiaciuto, e non poco!
Ho usato solo un limone ma la prossima volta ne userò due o forse anche tre!
Adoro il limone e poi questo pane è adattissimo per accompagnare il pesce crudo (che a me non piace però se voi siete amanti di carpacci e cozze al limone provatelo!).
Per la cottura ho usato i tegamini, davvero carini, delle belle pagnottine :D! Ma si possono fare tranquillamente delle pagnotte da cuocere sulla placca.
Pane al Limone nel Tegamino

400 gr di farina 0,
200 gr di farina di semola di grano duro,
250 gr di pasta madre rinfrescata (o 1 cubetto di lievito di birra),
due cucchiaini di sale,
il succo e la buccia di un limone bio (ma nche due, fate delle prove),
200-250 ml di acqua tiepida.
Setacciare le farine in una ciotola (io ho usato la planetaria), unire la pasta madre e iniziare a impastare, unire la buccia di limone grattugiata, il succo e poco alla volta l'acqua e alla fine il sale.
Impastare a lungo.
Se l'impasto dovesse risultare un po' molle (un po' molle) niente paura: rovesciate la pasta sulla spianatoia abbondantemente infarinata e dategli tre-quattro giri di piege del secondo tipo fino a far prendere forza alla pasta.
Infarinare una ciotola e mettere l'impasto a riposare, incidere a croce e far lievitare per 2 ore abbondanti in un luogo tiepido e al riparo da correnti (nel forno spento con luce accesa).
Imburrare i tegamini (ne ho usati solo due, con il resto della pasta ho fatto due pagnottelle).
Ripredere la pasta, rovesciarla sulla spianatoia, tagliare dei pezzi di circa 200-250 gr e metterli nei tagmini (la pasta deve occupare i 2/3 del tegamino, regolatevi voi).
Lasciar lievitare ancora per un 'ora o fino che il volume non sia raddoppiato.
Infornare a 200°C per 30-40 minuti circa, deve risultare ben dorato.
Questo è l'interno delle pagnottine

Noi l'abbiamo mangiato con il salmone affumincato e la maionese e il capicollo e la salsiccia stagionata fatta dai miei genitori e devo dire che era proprio buono, l'unica cosa, come ho già detto, e che non mi ha soddisfatto appieno è stato il fatto che si sentisse poco l'aroma del limone, mi rifarò la prossima volta ;-)!