Cosa Vi Siete Persi?

lunedì 15 settembre 2014

CONCORSI A BASE DI LIKE? NO, GRAZIE!



Oggi, 15 settembre 2014, è stata organizzata una protesta contro quei concorsi in cui i vincitori non sono scelti da una giuria, ma sono decretati dai "Mi piace".
Alcuni mesi fa Teresa De Masi, blogger di Scatti Golosi, lanciò l'iniziativa di organizzare pubblicamente, attraverso i blog e i social network, una protesta collettiva contro i concorsi in cui i vincitori non vengono selezionati da una giuria di professionisti e specialisti del settore, ma decretati sulla base dei "Like" ottenuti.
 Per principio (o forse più per la consapevolezza di sapere di non poter mai vincere) non partecipo a questi concorsi perchè Io non ho quella faccia tosta e passare di bacheca in bacheca a chiedere voti. Ho partecipato certo, in passato, con pochi risultati, e allora mi sono detta: "perchè umiliarmi a tal punto e star lì a elemosinare voti quando poi a vincere è sempre qualcun altro? che ha più amici? e amici di amici?"
Basta!

Perché siamo contrari ai concorsi a base di LIKE?
  • perché non premiano la bravura e la competenza;
  • - perché rappresentano per eccellenza l’anti-meritocrazia;
  • - perché sono la versione facebookiana delle lobby, del nepotismo, delle baronie;
  • - perché danneggiano anche l'azienda che vi si affida che finisce per fare spam e non pubblicità;
  • - perché non tutti i like esprimono il reale consenso del pubblico: esiste infatti la possibilità di procurarsi migliaia di like fasulli grazie all'iscrizione ai gruppi di scambio like.

Molto meglio una sana e golosa competizione a suon di mestoli, pentole e assaggi visivi, ma soprattutto che vinca il migliore!

Se aderisci anche tu a questa manifestazione, condividi questo post sulla tua bacheca di Facebook, Google+ e Twitter, oppure se hai un blog, pubblicane il testo anche lì.

mercoledì 10 settembre 2014

Si riparte: Trota Salmonata al Cartoccio con Cipolle Bionde al Forno e Bacche di Goji

Diciamoci la verità: stare in (vacanza) ferie è troppo troppo bello.

Però, purtroppo, finiscono e si torna alla vita vera, alla normalità e al il solito corri corri...

Per cambiare un po' (ma giusto di poco poco) la tendenza che ha preso il blog oggi vi posto la mia trota al cartoccio.
Non c'è cucina più salutare, io personalmente non uso altro condimento se non quello fornito dalla "materia prima" :-P


Trota Salmonata al Cartoccio con Cipolle Bionde al Forno e Bacche di Goji




  • Dosi x 2:

  • 2 trote salmonate del peso totale di 600 gr,
    mezzo limone,
    4 spicchi d'aglio,
    prezzemolo q.b. (io non l'ho usato perchè indigesto).

    • Per le cipolle:

    6 cipolle bionde non troppo grandi (in tutto 500 gr),
    mollica di pane q.b.
    bacche di goji q.b.
    olio e.v.o.
    sale.

    Se il vostro pescivendolo è bravo allora fatevi eviscerare le trote altrimenti... pulitele voi!
    Risciacquatele ben bene sotto l'acqua corrente, sgocciolatele e asciugate, se necessario, con della carta da cucina.
    Preparate un trito di prezzemolo e aglio e dal limone ricavate 4 spicchi.
    Sistemate le vostre trote su due fogli di carta stagnola e imbottitele con il trito di prezzemolo e sistemate due spicchi di limone; chiudete per bene la stagnola e sistematele nella teglia.
    Infornate a 200°C per circa 20-30 minuti.


    Preparate le cipolle.
    Eliminate i primi strati esterni, tagliate circa un dito della parte superiore, risciacquatele sotto l'acqua e sistematele in un teglia coperta da carta forno.
    Prendete la mollica del pane, sbriciolatela tra le mani e cospargetene abbondantemente sulle cipolle, qualche bacca di goji, un pizzico di sale e un giro di olio e.v.o., coprite con un foglio di carta stagnola e infornate a 180°C per 40 minuti circa.

    Servite il tutto caldo e se vi piace potete aggiungere ancora qualche goccia di limone.

    A presto amici e amiche con nuovi racconti, nuove ricette, nuovi progetti e...