PARTECIPATE ALLA NOSTRA PRIMA RACCOLTA DI RICETTA:
"INVITO A CENA: L'ALLEGRA COMPAGNIA DI FINE ESTATE".

giovedì 2 luglio 2009

Fagiolini con Mollica di Pane

Avete presente quelle ricette della nonna, quelle che è inevitabile evitarle quando è periodo di un certo ingrediente?
Che sai che non mancheranno mai sulla tavola in estate (autunno-inverno-primavera)?
Bene, questa ricetta è una di quelle ricette lì!
Magari mai apprezzate fino in fondo perchè ti è sempre sembrata una "minestra riscaldata", ma che si apprezzano dopo (inevitabile anche questo), quando hai una famiglia tua, una casa tua e tocca a te cucinare :S!
Io li trovo buonissimi questi fagiolini.

Fagiolini con Mollica di Pane

1 kg di fagiolini freschi,
2-3 spicchi d' aglio,
mollica di pane raffermo (4-5 fette spesse),
abbondante prezzemolo,
peperoncino a piacere (facoltativo),
olio e.v.o.,
sale.

Pulire i fagiolini e lessarli in abbondate acqua salata, scolarli al dente.

Mettere nel mixer la mollica di pane e ridurla in briciole quanto più piccole pissibile (si può usare anche il pane grattugiato se andate di fretta).

Nel frattempo in una padella scaldare qualche cucchiaio d'olio e.v.o. e farvi risolare l'aglio e qualche peperoncino, unire i fagiolini e lasciarli rosolare per una decina di minuti.
In un'altra padella scaldare ancore qualche cucchiaio d'olio con altro aglio e unire il pane lasciando tostare per bene.

Unire tutti e due gli ingedienti in una sola padella, lasciar insaporire insieme e trasferire il tutto in un piatto da portata.
Spolverizzare con abbondante prezzemolo fresco tritato e servire caldi.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Lory e Marsettina

martedì 30 giugno 2009

Invito a Cena: la Raccolta!


Eccoci qui pronte a dare il via a questo mega invito a cena virtuale, a dare seguito al post precedente.
Pronte a partecipare?

Questo invito a cena è una raccolta (eh si!) di ricette varie: cosa portereste a una cena tra amici? oppure, cosa vi piacerebbe trovare in un buffet o a una cena?

Alcune, nei commenti al post precedente, hanno chiesto se la ricetta da portare doveva essere sciccosa, adatta al luogo o alla serata particolare... La nostra risposta è: fate voi, a voi la scelta, non ci sono limiti, il menù lo scegliete voi, potete partecipare con quante e quali ricette volete: potrete presentarvi con un menù completo (antipasto, primo o secondo, contorno e dolce) ma anche semplicemente con una buona bottiglia di vino o un bouquet di fiori, perchè no, l'importante è divertirci e stare tutte insieme (anche se virtualmente, va bene per ora, poi magari, chi lo sa...)"

E' tutto molto semplice, le modalità di partecipazione sono uguali a quelle di qualsiasi altra raccolta che vedete in giro per il wb:
  1. inserire nel proprio blog il banner/logo dell'iniziativa (l'invito che vedete in alto) con il link a questo post (le ricette le raccoglieremo tutte qui);
  2. pubblicare nel proprio blog la ricetta con la foto e inserire il banner della raccolta nel post;
  3. lasciare il link della ricetta nei commenti a QUESTO (e solo questo) post;
  4. valgono anche ricette già pubblicate;
  5. alla cena possono partecipare tutti anche chi non ha un blog ma ama la bella compagnia, basta inviare la ricetta con foto via mail a elisa@lacasadibetty.net oppure polepole2@excite.it con oggetto "Invito a cena";
  6. la cena si terrà il 30 settembre 2009, termine ultimo per inserire le ricette le ore 16,00 dello stesso giorno;
Alla fine della raccolta creeremo un pdf con tutte le ricette e le foto che potrete poi scaricare.

Saremo tutte lì, sotto quel meraviglioso gazebo a chiacchierare, ridere, scherzare e... mangiare :-P!

Noi intanto indagheremo, spulceremo nei posti più impensati, rovisteremo nelle soffitte e nei cassetti di mammà... alla ricerca dell’apparecchiatura perfetta, per stupire i commensali
... alla ricerca di tutte le indicazioni di chi se ne intende per organizzare al meglio un meraviglioso banchetto.

Il 30 settembre io e Polepole saremo impegnate nei preparativi: pubblicheremo un post con tutti, ma proprio tutti i link delle vostre meravigliose preparazioni e ognuno potrà servirsi.

Pronte? La raccolta parte ADESSO!

Importante: mi raccomando, se inserite la ricetta qui non fate il doppione inserendola anche dall'altra parte e viceversa, ci creerebbe difficoltà e confusione in seguito, grazie!

____________________

Inizio io questa raccolta con un antipasto sfizioso e di bell'effetto

Involtini di Zucchine al Philadelphia

3 zucchine lunghe,
250 gr di philadelphia (o altro formaggio morbido spalmabile),
prezzemolo,
olio,
sale.

Taglare le zucchine per il lungo ricavando delle fette non molto spesse, cospargerle di sale e metterle, su un piano inclinato per lameno 30 min., a perdere un po' della loro acqua.

Nel frattempo lavorare, in una ciotola, la philadephia con una forchetta, aggiungere un filo d'olio e il prezzemolo tritato finemente, lavorare il tutto fino a che non sia diventato una cremina morbida.

Trascorsa la mezz'ora scaldare sul gas una piastra o una padella antiaderente, risciacquare sotto l'acqua corrente le zucchine e arrostirle da ambo i lati.

Prendere una zucchine spalmarci su un cucchiaino di cremina e arrotolare, continuare fino alla fine degli ingedienti, sistemarli in fila in una pirofila o piatto da portata, spolverizzarli con altro prezzemolo tritato e tenere in frigo fino al momento di servire.

Buon appetito!

sabato 27 giugno 2009

Quanti sono??? L'anagrafe dice.........






E oggi tocca a me!

Ringrazio di cuore Federica che se n'è ricordata di prima mattina: GRAZIE cara non pensavo che qualcuno avesse notato il mio commento!

Vi offro un pazzo di questa meravigliosa torta presa dal web, purtroppo non ho preparato ancora nulla per oggi, se riesco a pasticciare, visto che oggi il tempo permette, ve ne offrirò volentieri un pazzettino.

Baciiiii...

giovedì 25 giugno 2009

Invito a Cena: l'Allegra Compagnia di Fine Estate!

Invito a cena:
l’allegra compagnia di fine estate


Eccoci qui ad inviarvi questo particolare invito a cena: nata per caso in seguito a questo post, questa idea si è sviluppata grazie alla collaborazione ed all’entusiasmo di Polepole (ilcircolovizioso), che ha lanciato la pietra e io cosa potevo fare? Raccogliere l'idea! Così insieme abbiamo studiato, commentato, inventato e dato vita a questa cosetta qui, che se funziona,
magari, potrebbe anche diventare un appuntamento fisso (... perchè no?!?).

Dato che siamo tutte vicine col cuore ma lontane chilometri e chilometri, in
giro per l’Italia e non solo, abbiamo pensato di riunirci per una sera tutte insieme davanti ad una stupenda tavola imbandita, in un luogo piacevole, particolare, che sia un 'vizio' per la vista, per il gusto, per l'olfatto... per tutti i 5 sensi (e magari anche per il sesto...!), e con tante ma tante portate, come in uno di quei banchetti rinascimentali, curati in ogni dettaglio, dall'apparecchiatura della tavola alla posizione delle verdurine decorative sull'aragosta in bellavista...
... Una cena di fine estate, in una di quelle sere tiepide, col cielo stellato,
con la brezza che sfiora le tende bianche del gazebo che ci ospita, il profumo di gelsomino nell'aria, le risate della compagnia, il vino, lo spumante (rigorosamente italiano!)...
La presentazione di questo vero e proprio happening avverrà in due fasi (ovvero due post a breve distanza l'uno dall'altro - facciamo nell'arco di una
settimana?):
  1. Invito a cena, location e presentazioni (questo post)
  2. Modalità di partecipazione e raccolta adesioni
La cena vera e propria si terrà ad adesioni avvenute, la sera del 30 settembre, con la pubblicazione di un post in cui saranno presentate tutte le portate, abbinate al partecipante che l’ha preparata e inviata a me in questo blog oppure a Polepole (ma di questo parleremo nel prossimo post).

Che ne dite? Avete voglia di venire a cena? Ah, portate pure chi volete, non ci sono limiti di spazio!

L'invito che vedete in alto l'ho creato io mentre Polepole che è architetto di professione si è interessata di tutta la parte tecnica; è un vero spettacolo, sono rimasta a bocca aperta, ha fatto un lavoro eccezionale (diamo a Pole quello che è di Pole :D)...
E così vi presento.... (io ho copiato e incollato tutto, per filo e per segno :-P)

LA LOCATION


Per cominciare:
dato che voleva essere un’avvenimento elegante e prezioso e dato che (spero) saremo in tante, ci voleva un posto particolare e raffinato, nonché abbastanza ampio da accogliere tutti gli invitati.
E dato che ultimamente mi piace dare il valore che merita alla mia bella Lucchesia (che bella è bella davvero, solo non troppo conosciuta... ma questo forse è un bene), ho scelto il giardino di Villa Oliva (prima Buonvisi), una splendida villa del 1500, progettata da Matteo Civitali e posta nelle campagne della Piana lucchese, vicina vicina ad altre meraviglie come la Villa Reale di Marlia (residenza della sovrana di Lucca e poi di tutta la Toscana, Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone) o la Villa Mansi, abitazione della Famiglia Mansi - mercanti della seta a Lucca, con giardini disegnati da Filippo Juvarra, o la barocchissima Villa Torrigiani, con i suoi sontuosi giardini realizzati dai progetti di André Le Notre per Versailles... ed a tante altre residenze, meno conosciute ma non meno mirabili.
Ecco, immaginatevi noi, tutte insieme, in sciccosissimo abito nero e tacco 10 (tanto in realtà siamo con l'infradito al piede, col prendisole e la 'ciappa' che raccoglie i capelli...!
Betty aggiunge: 10!!! ma sei matta, io mi ci rompo il collo così! infradito va bene dai :D) in giro in questo meraviglioso giardino, a chiacchierare e prendere l'aperitivo sedute su poltroncine all’interno del Parco della Villa, di circa 5 ettari ( e mica ce li vuoi far camminare tutti??? col tacco 10 a mala pena facciamo 100 metri! :D), con grotteschi

La grotticina
e giochi d’acqua

Fontana delle cascatelle

Fontana della Sirena

e poi statue di marmo, stanze di verzura...

... ad un certo punto della serata ci accomodiamo sotto un elegantissimo gazebo stile pagoda (preso in prestito da Unopiù)...


... e diamo inizio alla nostra meravigliosa Cena dell'Allegra Compagnia... che aspettate a venire con noi?

Allora? Che ne dite? Vi piace l'idea di una super-mega cena virtuale tutte insieme?
Quello che voglio sapere io, adesso, è solo se via piace questo posto meraviglioso, per le ricette e le "adesioni" ne parliamo nel prossimo post.

mercoledì 24 giugno 2009

Ultima puntata: Gateau Diable, il dolce!!!! La Sfida!

Bella vero? E sicuramente, starete pensando, anche buona!!! Che torta meravigliosa e quanto è golosa!
Peccato che questa torta, per quanto bella, "non balla!" (è un modo di dire)!!
E già, perchè io questa torta non son mai riuscita a realizzarla!
Ciò provato tre volte, e dico tre, non una, ma il risultato è stato sempre lo stesso, credo che non ci sia mai stato nome più azzeccato di questo: Gateau Diable!!!

Eccola trionfante in tutto il suo splendore presa direttamente dalla pagina della raccolta di ricetta di cui fa parte.
Secondo me ci sono non poche incongruenza tra gli ingredienti: troppo burro e cioccolato fuso, troppa panna e zucchero e poca pochissima farina.
Ma qual'è il giusto equilibrio? Ancora non l'ho capito! Ho provato a diminuire qui e aumentare lì ma come si dice: cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia... sempre una mezza schifezzuola è!

E' rimasta troppo umida (leggi cruda) nonostante sia stata in forno alla temperatura indicata per un'ora.

Di solito i dolci presi da questa raccolta mi vengono sempre bene quindi non pensai, tempo fa, di fare una prova preventiva e sempre in occasione di un'altra cena mi lasciò a piedi :(!

L'ho ritentata per questa (del 2 giugno, la mitica, oserei dire, cena) cena ed è stato uguale il risultato nonostante le modifiche.

Provata l'ultima volta il 13 giugno per Claudia (perdonami ma la belva è lei non io) ed è sempre uguale il risultato!

"Errare è umano, perseverare diabolico" ma questa esagera però!!!

Ed ecco LA SFIDA

Chi se la sente di provare? Senza impegno ovviamente, non è una gara.
Vi metto la ricetta qui sotto, così com'è, studiatevela, modificatela, fatene quello che volete l'importante è che gli ingredienti siano sempre gli stessi, volgio proprio vedere cosa ne viene fuori dalle vostre mani, dalle mie solo una cosa molliccia tanto che mi sono assegnata questo
Ricetta:

  • Per la pasta:
80 gr di cacao,
220 gr di farina,
120 gr di cioccolato fondente,
170 gr di burro,
300 gr di zucchero,
3 uova,
2 albumi,
2,5 dl di panna,
1/2 bustina di lievito in polvere,
2 cucchiai di rum
  • Per la farcia (e qui non si deve essere una gran cima :D):
3 dl di panna
  • Per lo sciroppo (questo credo che non pregiudichi la riuscita del dolce):
50 gr di zucchero,
1 cucchiaio di rum
  • Per la copertura:
3 dl di panna,
200gr di cioccolato fondente,
2 cucchiai di rum
  • Attrezzatura:
1 tortiera del diametro di 24 cm circa.

Preparare la torta.
Setacciare in una terrina la farina con il lievito; stemperare in una ciotola il cacao con un decilitro d'acqua bollente (superfluo??); spezzettere il cioccolato, farlo fondere in un tegamino a bagnomaria, aggiungerlo al cacao stemperato, battere con una forchetta fino a ottenere un composto bene amalgamato e lasciare intiepidire; mettere in una terrina il burro, ammorbidito a temperatura ambiente e diviso a pezzetti, unire lo zucchero, lavorare con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (avrò toppato qui?), amalgamarvi tre tuorli d'uovo, uno alla volta, aggiungere il composto di cioccolato e cacao, mescolando con un cucchiaio di legno, quindi unire poco alla volta la farina setacciata con il lievito, alternandola alla panna e al rum, incorporarvi infine delicatamente tutti gli albumi montati a neve (o qui?), distribuire il composto nella tortiera, imburrata e spolverizzata di cacao, porla in forno preriscaldato a 180°C e far cuocere la torta per 40 minuti circa (l'ho tenuta un'ora!), poi toglierla dal forno, farla riposare per 10 minuti, sformarla e lasciarla raffreddare completamente.

Nel frattempo preparare lo sciroppo.
Versare in un tegamino un decilitro d'acqua, aggiungere lo zucchero, portare a ebollizione a fuoco moderato, far bollire per un minuto, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, toglierlo dal fuoco, lasciarlo raffreddare e unirvi il rum.

Preparare la copertura.
Tritare grossolanamente il cioccolato e farlo fondere in un tegame a bagnomaria alla temperatura di 45°C; toglierlo dal fuoco, unirvi il rum, la metà della panna leggermente montata e quindi incorporarvi delicatamente la panna rimasta montata.

Tagliare la torta con un coltello affilato, in senso orizzontale, in tre dischi dello stesso spessore, spennellare un disco con un poco di sciroppo al rum, stendervi sopra con una spatola la metà della panna per farcia montata, distribuendola in uno strato uniforme, sovrapporvi un secondo disco di pasta, spennellarlo con altro sciroppo e stendervi la panna montata rimasta, quindi coprire con il terzo disco spennellato sempre con lo sciroppo.

Coprire tutta la superficie della torta, compresi i bordi, con la crema al cioccolato, stendendola con una spatola in uno strato uniforne, e decorarla con l'aiuto di un cucchiaio, premendolo e sollevandolo ripetutamente.

Allora che ve ne pare? A voi le belle cose!
Se pensate di tentare l'esperienza e se vi riesce o meno questa torta "Diable" mi farebbe piacere se mi metteste, nei commenti, i link al post (se ne farete uno), con le modifiche o comunque i vostri suggerimenti e procedimenti.
Se non volete tentare fa nulla, sopravvivrò lo stesso con il mio senso di sconfitta :D...

Bacibaci e buon lavoro ;-PP

______________________________

Ecco chi l'ha provata

emamama

Raffaella


martedì 23 giugno 2009

Sceglier Bio: Consigli per una maturità ecologica e naturale

Qualche consiglio....


Consigli per una maturità ecologica e naturale
Scritto da Valentina Testa

Gli esami di maturità. Il capolinea di un viaggio durato cinque anni, (o più) che in genere da adulti si ricorda come “il periodo più spensierato della vita”.
Ma è davvero così? Forse, ma non dimentichiamo che ogni età ha i suoi problemi che sul momento possono sembrare insormontabili e i suoi traguardi da raggiungere con tutto l’impegno che necessitano.

Gli esami di stato sono uno di questi importanti traguardi e noi vogliamo aiutare i maturandi con qualche piccolo eco-consiglio per affrontare questi giorni di fuoco.

Per i molteplici appunti e riassunti degli argomenti studiati utilizzate carta riciclata.
Non è vero che c’è solo grigiastra, esiste carta riciclata praticamente bianca, così come non è vero che la carta riciclata è costosa. I prezzi sono addirittura del 15% più bassi rispetto alla carta in fibra vergine.
Inoltre può essere recuperata fino a sei volte e dato che non viene riciclato sempre lo stesso foglio, nell'impasto vi sarà sempre una certa percentuale di carta riciclata per la prima volta.
Quindi se avete intenzione di fare un gran falò di libri di testo e appunti ballando nudi intorno al fuoco per esorcizzare la fine della scuola…non fatelo dai, riciclate la carta!!!

[continua a leggere...]

sabato 20 giugno 2009

Una Serata Tra Amici - 3° Parte

Buondì!
Oggi 3° puntata della "famosa" serata.

Tocca alle melanzane e alle zucchine.

Melanzane alla Sarda
(da Giallo Zafferano)


2 melanzane grosse (io ho usato quelle tonde),
500 gr di pomodori maturi (io ho usato i pomodorini),
2 spicchi d'aglio,
prezzemolo tritato,
sale,
pepe,
olio.

(copiato/incollato) Lavate le melanzane e tagliatele a fette alte quanto un dito. Con la lama di un coltello incidete ogni fetta di melanzana praticando delle righe perpendicolari longitudinali e trasversali, in modo da formare un disegno a scacchiera. Salate le fette di melanzana, adagiatele in uno scolapasta, copritele con un piatto sul quale metterete un peso e lasciatele così per una mezz’ora, in modo che perdano l’umore amarognolo.

Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a metà, eliminate i semi e tagliateli a cubetti, poi tritate finemente sia il prezzemolo che gli spicchi di aglio.
Trascorsa la mezz’ora, sciacquate le melanzane sotto l’acqua fredda corrente e poi asciugatele.
Accendete il forno a 180°-200°.

Ungete con dell’olio una pirofila da forno; cominciate a formare uno strato di melanzane, coprite con un po’ di cubetti di pomodori, un po’ di aglio tritato, il prezzemolo, un pizzico di sale, pepe e un giro di olio extra vergine di oliva. Continuate in questo modo fino a quando avrete esaurito tutte le melanzane.

Infornate la pirofila, in forno già caldo e cuocete per almeno 40 minuti.

Le faccio spessissiomo le melanzane così, ci piacciono molto e alcune volte sostituisco l'aglio, che mio marito non digerisce, con la cipolla, sono ottime lo stesso.

Zucchine Ripiene
La ricetta che uso per fare le zucchine ripiene è sempre la stessa; tempo fa la pubblicai, con tanto di foto passo passo, sul sito e infatti la ricetta la copio/incollo da lì.

La foto che vedete è presa sempre da lì, putroppo non ho fatto la foto quella sera, le zucchine erano ancora nel forno quando sono arrivati gli ospiti e poi perchè ormai il nervoso mi era talmente salito al cervello che me ne dimenticai, chiaramente.

Le altre foto che avete visto fino ad ora, invece, sono state fatte quella sera ma prima che arrivassero gli ospiti a portare la "bella notizia".
4 zucchine tonde grosse,
200 gr di riso Arborio,
2 dadi di carne,
2 spicchio d'aglio,
½ cipolla,
2 pomodori grossi da sugo maturi (che non ho messo),
1 peperoncino spezzettato (non l'ho messo),
sale,
pepe.

Lavate, spuntate e svuotate con un coltello (o con l'apposito scavino) le zucchine facendo molta attenzione a non intaccare la polpa, tagliatela a cubetti e tenetela da parte.

Mettete dell'olio in una padella antiaderente abbastanza capiente e fate soffriggere l'aglio, la cipolla e il peperoncino; quando saranno ben dorati aggiungete la polpa delle zucchine e fate appassire mescolando spesso, aggiungete i pomodori lavati, privati dei semi e tagliati a cubetti e portate quasi a cottura.

Nel frattempo preparate il brodo con un litro d'acqua e i dadi.
Versate il riso nella padella, fate tostare, bagnate col brodo e portate a cottura il risotto (se necessario aggiustate di sale).

Riprendete le zucchine, riempitele col riso, bagnate con un filo d'olio, rimettete il coperchio e sistematele in una pirofila.
Coprite con carta d'alluminio e mettete in forno caldo a 200°C per circa 40 min.
Servite caldi.

Di queste zucchine, la "bocca da ciavatta" (Mimmi mi hai fatto marire dalle risate con questa espressione ihihih), ha mangiato solo l'interno ma semplicemente perchè ho mentito... non ho detto che nel risotto c'era anche la polpa delle zucchine (sono sleale?), i pomodori li avevo eliminati apriori!

Ormai manca l'ultima puntata, il dolce.
E qui vi voglio, siete pronti?

Baci baci e buon fine settimana di frescura, si spera!