Cosa Vi Siete Persi?

mercoledì 9 settembre 2009

Barbie Campo de' Fiori

Non che così all'improvviso siamo arrivati al dolce, eh no!
C'era (c'era!) ancora sulla tavola la Torta di Rose salata come questa; ho variato il ripieno però, ho messo solo prosciutto cotto e galbanino perchè c'erano i bambini e non avrebbero gradito le verdure.
E poi ancora salatini, patatine, sangria e bibite varie.

E dulcis in fundo, ovviamente, la torta!
Non che mi abbia soddisfatto molto, ad essere sincera.
La pasta di zucchero mi ha dato noia da subito: non riuscivo a farla diventare bella solida e lavorabile, faceva davvero troppo caldo!
La prossima volta opto per la panna, soprattutto quando fa un caldo infernale!
Il Pan di Spagna è il classico, quello super collaudato.
Per la farcia ho usato una crema al mascarpone: per uno strato ho aggiunto lo zabaglione e all'altro una tazzina di caffè ristretto zuccherato.
La bagna: semplice acqua e zucchero.

Barbie Campo de' Fiori

  • Per il Pan di Spagna
8 uova,
400gr di farina,
400gr di zucchero semolato,
1 bustina di lievito per dolci (io la metto sempre per evitare di buttare via tutto),
1 bustina di vanillina.

  • Per la Crema al Mascarpone
500gr di mascarpone,
4 cucchiai di zucchero,
150gr di panna montata.

  • Per lo Zabaglione
6 tuorli,
6 cucchiai di Marsala,
1oogr di zucchero.

30ml (o 30 gr è lo stesso) di Acqua,
5gr di Gelatina (cioè 2 fogli e mezzo di quella paneangeli)*,
50gr di Miele,
450gr di Zucchero a velo.

  • Bagna
500 ml di Acqua,
3-4 cucchiai di zucchero semolato.

  • E in oltre
1 Ostia tonda (Barbie in questo caso),
qualche cucchiaio di gelatina di albicocche,
200 ml di panna montata per la copertura della torta.

Preparare il Pan di Spagna (solitamente lo faccio il giorno prima).
Lavorare, con le fruste elettriche, le uova intere con lo zucchero per almeno 15 min.
Abbassare la velocità delle fruste al minimo e comiciare a setacciare sul composto di uova, la farina, il lievito e la vanillina.
Imburrare e infarinare una teglia rettangolare, versarvi il composto e infornare in forno caldo, a 180°C, per 35-40min.
Sformare e lasciar raffreddare completamente.

Lo zabaglione.
Mettete i tuorli e lo zucchero in una pentola di acciaio con fondo spesso e sbattete con una frusta (uso lo sbattitore elettrico) fino a che non si forma una crema gonfia, spumosa e liscia.
Unire a poco a poco il Marsala facendolo assorbire per bene, quando saranno ben amalgamati, immergere la pentola a bagnomaria in una pentola riempita per 1/3 di acqua bollente**.

Mescolate con la frusta per circa 20 minuti fin quando la crema comincerà a gonfiarsi, addensarsi e diventare vellutata.
Lasciar raffreddare mescolando spesso (questo per evitare che il liquore si divida dal resto del composto e si depositi sul fondo).

Preparare il caffè ristretto, zuccherarlo e lasciarlo raffreddare.

Una volta freddo lo zabaglione cominciare a preparare la crema al mascarpone.
Montare la panna con lo zucchero e quando sarà soda unire il mascarpone e amalgamare bene.
Dividere a crema in due ciotole: a una unire lo zabaglione e all'altra il caffè, entrambi freddi.

Preparare la copertura.
Ammollare la gelatina in acqua fredda, una volta che si sarà ammorbidita, mettete sul fuoco con i 30 gr di acqua ed aggiungete il miele.
Portate il tutto allo stato liquido senza farlo bollire (occorrono pochi secondi). Versare il liquido dentro una impastratrice (o quello che avete, va bene anche un comune robot da cucina), dove già ci sarà lo zucchero a velo ben setacciato.
Lavorate (sempre nel robot) fin quando il composto diventa una palla.
Toglierlo dal robot e lavorarlo, sul piano ben cosparso di zucchero (o amodo di mais), ancora un po' con le mani (se risulta appiccicoso aggiungere altro zucchero a velo o amido di mais).
Si usa subito. Nel frattempo mettetelo in un sacchetto di plastica come quelli per congelare, fino al momento di utilizzarlo (va conservata a temperatura ambiente non in frigo).

Preparare la bagna facendo bollire circa 500 ml di acqua e 3-4 cucchiai di zucchero, spegnere e lasciar intiepidire.

Dividere orizzontalmente il pan di Spagna in due strati, bagnare abbondantemente con lo sciroppo e coprire con la crema al mascapone allo zabaglione, sovrapporre il secondo stato, bagnare e farcire con la crema al mascarpone al caffè.
Sovrapporre l'ultimo strato e coprire tutta la superficie con la panna montata.

Stendere la Pasta di Zucchero con il mattarello in un rettangolo non troppo sottile e coprire l'intera torta.
Sciogliere in un pentolino a gelatina e spennellare l'intera superficie dell'ostia, prima il retro, posizionarla sulla torta e poi spennellare la parte davanti.

Con un tagliapasta a forma di fiore, di diverse misure, ricavare tanti fiorellini che colorerete a vostro piacimento con i colori alimentari (io ho cercato di richiamare i colori dell'ostia).
Con l'aiuto di un pennellino bagnato d'acqua ho posizionato i fiori tutto intorno al perimetro dell'ostia e anche un po' in giro.

Riporre in frigo fino al momento di servire.

*A proposito della pasta di zucchero e dello zucchero a velo nello specifico: girovagando qua e là ho notato che la maggior parte usa lo zuchhero a velo quello nelle bustine della PaneAngeli, vi costerà un occhio immagino!
E nemmeno vi conviene farlo a casa macinando il comune zucchero semolato, è povero (anzi pari a zero) di amido!
Io invece uso comprarlo in un piccolo alimentari qui in paese (a dirla tutta si trova in tutti gli alimentari al banco degli affettati) che lo vende a chilo: 2 euro un chilo di zucchero a velo!
Non so se da voi è facile trovarlo, ma se ci riuscite credo che vi convenga, invece di dissanguarvi!

**Una cosa importante per la risucita dello zabaglione è che il fuoco deve essere molto basso e l’acqua non deve mai bollire, ma deve tenere un lieve fremito.

Ringrazio di cuore qunte di voi mi hanno donato dei premi, il prima possibile farò un post e li pubblicherò tutti.

Baciiiiiii...

lunedì 7 settembre 2009

Ancora buffet... Angelica!

Ancora qualche ricetta del buffet, stavolta tocca all'Angelica sia nella versione dolce che salata.
Entrambe le ricette le ho prese dal web e riporto i link ai loro legittimi proprietari.
Inoltre vi ricordo il sondaggio a lato, se vi va di rispondere mi farebbe davvero molto piacere.

Per l'Angelica salata ho seguito la ricetta di Fedeginia di Giboncook.

Angelica Salata

  • Per il lievitino
130 g farina
14 g lievito di birra
60 g acqua
1 cucchiaino di zucchero
  • Impasto
400 g farina
3-4 cucchiai di formaggio grattato
120 g latte
120 g burro
1 cucchiaino di sale
1 uovo e 1 tuorlo
  • Per lucidare
1 uovo sbattuto con il latte
  • Ripeno
burro fuso
a scelta si può riempire con speck e cipolla, prosciutto cotto olive e formaggio, salame e ricotta (io ho usato proscitto cotto e scamorza)

Preparare il lievitino mescolando gli ingredienti indicati.
Mettere a lievitare per circa 30 minuti.

Preparare l'impasto e aggiungere il lievitino.
Impastare molto bene, lasciarlo lievitare per circa un'ora.
Stendere la pasta in un rettangolo alto circa 3-4 mm.
Spennellare con il burro fuso e riempire con il ripieno scelto.
Arrotolare stretto e tagliare a metà per il lungo. Aprire bene le due metà del rotolo ed intrecciarle formando una ciambella.
Lasciare lievitare per un'ora quindi spennellare con luovo sbattuto ed infornare a 180° per 30-40 minuti.

Per quella dolce invece ho seguito la ricetta di Fata Turchina de Le Fate in Cucina.
Ho sostituito il ripieno con burro e gocce di cioccolato e poi non ho usato i due tipi di glassa che trovate nmella ricetta.
Io vi metto quella originale con tra parentesi le mie modifiche.

Angelica Dolce

  • Lievitino:
135 g farina forte (manitoba), 15 g lievito di birra, 75 g acqua.
  • Impasto:
400 g farina forte,
75 g zucchero,
120 g latte tiepido,
3 tuorli d'uovo,
un cucchiaino di sale,
120 g burro morbido.
  • Farcitura:
100 gr uva sultanina,
100 gr mandorle,
100 gr di pinoli,
100 gr di noci,
50 g burro fuso
(Io ho usato semplicemente burro e gocce di cioccolato)
  • Glassa velante:
4 cucchiai di zucchero al velo,
un albume oppure (ho saltato il passaggio)
  • Glassa coprente:
150 g zucchero al velo,
un albume
p.s. ho provato a mettere le gocce di cioccolato ma secondo me copre il gusto di questa meraviglioso tipo di pasta (ho saltato il passaggio, ho usato solo lo zucchero a velo per cospargere).

Impastare tutti gli ingredienti del lievitino, e lasciare lievitare per 30 minuti.
Io impasto sempre nella macchina del pane con programma n° 7 impasto (uso la clatronic, non ho la macchina del pane).

Nel cestello della mdp (macchina del pane) mettere la farina setacciata, versare il latte tiepido, i tuorli e lo zucchero; aggiungere il sale, incorporare il burro ed infine aggiungere il lievitino. Lavorare bene l’impasto finché si stacca dalle pareti del cestello e quindi mettere a lievitare in una ciotola unta di burro per un paio d’ore finché il volume sarà raddoppiato.

Intanto, dopo averla messo a bagno, scolare ed asciugare l’uvetta e preparare tutti gli altri ingredienti: le mandorle e le noci tritate (ho salatato completamente il pasaggio).

Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata e, senza lavorarlo, stendere una sfoglia di 2-3 cm di spessore e fare un bel rettangolo (io uso le mani per stendere la sfoglia) (anch'io :D).
Spennellarla con il burro fuso e cospargerla con l’uvetta e tutto ciò che avete preparato (ho spennellato con burro fuso e cosparso con abbondanti gocce di cioccolato).
Arrotolare la sfoglia formando un salame e, con un coltello unto di burro, tagliare il rotolo in due nel verso della lunghezza.
Rivoltare le due parti con il taglio verso l’alto e intrecciarle lasciando la parte tagliata il più possibile all’esterno e formare un anello.
Mettere l’anello su una teglia coperta di carta forno e far lievitare ancora per un’oretta.

Infornare a 200° C e cuocere per 20-25 minuti.

Intanto preparare la glassa stemperando lo zucchero con l’albume d’uovo.
A seconda dei gusti si può realizzare una glassa più o meno coprente seguendo le dosi indicate. Appena l’angelica è cotta spennellarla con la glassa e lasciare asciugare (si può accelerare l’asciugatura ponendola per 30 secondi in forno).

Quel che ho fatto io: Alla termine della cottura l'ho lasciata raffeddare completamente e poi ho cosparso di abbondante zucchero a velo e servita.

Le foto che vedete è di quel che resta delle due Angeliche, che dite: saranno piaciute :-P?

sabato 5 settembre 2009

Quiche allo Yogurt con Peperoni e Cipolle

Ecco un'altra preparazione, sempre rustica, per il buffet del compleanno della mia piccola: la quiche!
Nei miei buffet non manca mai perchè ho notato che tante persone la gradiscono e a volte, se non c'è, me la chiedono addirittura! e allora perchè non farla?
In realtà erano due le quiche una così e l'altra con pancetta e formaggio, ma è andata a ruba, nemmeno il tempo di fare una foto, questa si è "salvata" per miracolo, nel senso che mi hanno dato almeno il tempo di fotografarla :D!!

Per questa quiche, invece della solita panna da cucina ho usato lo yogurt intero come per questa.
Ottima davvero, a me piace anche di più così!

Ah, una cosa molto importante: a lato, nella sidebar, ho aggiunto un sondaggio al quale vorrei che rispondeste molto sinceramente e soprattutto in tante. Grazie!!!
E ora... ricettaaaaa...


Quiche allo Yogurt con Peperoni e Cipolle


  • Per la pasta:
500 gr di farina 00,
1 cubetto di lievito di birra,
2 tuorli + 2 bianchi montati a neve,
1 pizzico di sale,
un pizzico di zucchero,
1 cucchiaio d'olio,
100 gr di burro,
un po' di latte per sciogliere il lievito.

Per il ripieno:
2 peperoni grossi rosso e verde,
una cipolla grossa intera,
2 uova intere,
200 gr di yogurt bianco intero.

Preparare il ripieno: tagliare i peperoni a striscette non troppo spesse e la cipolla a rondelle.
Mettere qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, versare i peperoni con le cipolle e cuocere a fuoco moderato coperto per circa 40 minuti (devono cuocere i peperoni).

Preparare la pasta: sciogliere il lievito in un po' di latte insieme al pizzico di zucchero e sciogliere il burro in un pentolino, setacciare in una terrina la farina e unire tutti gli ingredienti tranne i bianchi, che unirete solo alla fine.
Amalgamare accuratamente il tutto e solo alla fine unire i bianchi montati a neve con un pizzico di sale (se è dura la pasta mettere un po' di latte).
Lasciar riposare per 30 minuti circa.

Riprendere la pasta, stenderla, col mattarello, in una sfoglia rettangolare non troppo sottile e rivestire una teglia rettangolare (ne ho usata una di alluminio, usa e getta, grande) rivestita da carta forno imburrata (ma non ha importanza se non la ungete tanto il burro e l'olio faranno la loro parte in cottura).

Mettere sul fondo le cipolle con i peperoni aormai freddi e versarvi su lo yogurt che avrete precedente sbattuto insieme alle uova intere e ad un pizzico di sale.

Infornare in forno caldo a 180°C per 25-30 minuti.
La quiche è pronta quando in superficie si forma una crosticina bella colorata.
Se dovesse colorare troppo in superficie coprire con un foglio di alluminio e terminare la cottura.

Ne approfitto per ricordarvi qui di partecipare alla nostra raccolta: Invito a cena: L'Allegra compagnia di fine estate.

Avete tempo fino al 30 settembre alle ora 16 per inviarci le vostre ricette, mi raccomando partecipate in tantii.

Inoltre vi ricordo ancora la raccolta di stagione con La mia dispensa, senza nessuna scadenza, l'unica accortezza è di tenere presente la frutta e la verdura di stagione per creare la vostra ricetta.
Potete inviare quante ricette volete, non c'è nessun limite di tempo e di numero.

Vi auguro un buon week-end, baciii.

mercoledì 2 settembre 2009

Focaccie al latte

Eccomi quiiiiiiiii...
Mamma mia che stanchezza!
Avete presente come ci si sente quando non si dorme per un po' di tempo?
Bè io mi sento proprio così: Stanca!!!
Perchè ormai sono tre notti che non dormo perchè la piccola peste tossisce, uffffàààààà....
Era inverno e aspettavamo l'estate per cercare di risolvere il suo problemino con questi muchi e relativa tosse e ora che sta per finire ormai l'amata/odiata estate eccola pronta dinuovo... ci ha dato 2 mesi di tregua e poi avrà pensato: "ma non è che questi ci stanno prendendo un po' la mano a dormire sogni tranquilli??" Non sia mai eh!!!
Che pizzaaaa!!!

E a proposito di pizza oggi vi posto la ricettina delle focacce che ho preparato domenica per il compleanno della belva grande :D :D :D
La ricetta che ho usato è quella della focaccia che ho postato un po' di tempo fa.
L'unica variante è che qui ho usato 2 kg di farina e lo strutto invece dell'olio e.v.o.
Le ho farcite dopo cotte, tipo panonine gigante che ho poi tagliato a quadrotti, una interamente con prosciutto cotto e galbanino, l'altra invece l'ho divisa a metà e farcita una con prosciutto cotto e philadelphia e l'altra con salmone e maionese.

Focaccie al latte


  • Per l'impasto:
2 kg di farina 0,
8 cucchiaini di sale,
1 + 1/2 cubetto di lievito di birra,
2 cucchiai da minestra abbondanti di strutto,
4 cucchiaini di zucchero,
1 l circa di latte intero tiepido.

  • Per farcire:
500 gr di prosciutto crudo dolce,
1 galbanino grande,
200 gr di propsciutto cotto,
250 gr di philadelphia,
240 gr di salmone sott'olio (ma potete usare anche quello al naturale o le fette fresce affumicate),
maionese.

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con i cucchiaini di zucchero.
Setacciare la farina in una terrina (io uso l'impastatrice), unire lo strutto, il sale e un po' di latte e cominciare a lavorare, dopo un po' aggiungere il lievito e il restante latte fino a ottenere un impasto morbido ma non troppo appiccicoso.
Mettere l'impasto sulla spianatoia infarinata e dare delle pieghe (di secondo tipo e che trovate qui) in modo da creare una bella alveolatura all'impasto.
Modellare una palla e metterlo dinuovo nella terrina infarinata, chiudere con un foglio di pellicola trasparente, coprire con un canovaccio (io la infilo ulteriormente in una busta di plastica della spesa, aiuta la lievitazione) e mettere in luogo tiepido a lievitare (nel forno spento con la lucina accesa è l'ideale) per 2 ore.

Trascorso il tempo necessario alla lievitazione, riprendere la pasta, dividerla in due parti più o meno uguali (io le ho pesate), sistemarle in due teglie di alluminio usa e getta ricoperte da carta forno e stenderle, schiacciandola con le mani, in uno strato non troppo sottile ma necessario a coprire il fondo delle teglie (ho usato delle teglie grandi), spennellare con dell'olio e rimettere a lievitare per almeno 30 minuti.

Infornare in forno caldo a 200°C per 40-45 minuti. La focaccia deve risultare bella dorata in superficie e per vedere se è cotta all'interno ho usato il classico stecchino.
Dato che si stava colorando troppo in superficie ho coperto la teglia con un foglio di alluminio e continuato la cottura per il tempo necessario.

Una volta fredde le ho sistemate su vassoi, divise a metà (come per un pan di Spagna) e le ho farcite; le ho tagliate a quadrati e servite in tavola.

Ne approfitto anche per segnalarvi questo meraviglioso Candy di Julie's Open Window, partecipate anche voi e tentate la fortuna!!!