Cosa Vi Siete Persi?

giovedì 7 maggio 2009

Sformatini??? Mah... a me piace chiamarli così!

Non so se realmente entrino nella categoria "sformatino", a me piace chiamarli così perchè mi piace la loro forma e poi.... so buoni!!!!

Sformatini di Semolino



25o gr di semola di grano duro,
1 l di latte,
2 tuorli,
50 gr di burro,
50 gr di parmigiano,
sale
1 fiordilatte,
200 gr di prosciutto cotto tagliato a fetta sottili,
burro,
altro parmigiano grattugiato se volete.

Portare a ebollizione il latte con un pizzico di sale.
Versare a pioggia il semolino e, sempre mescolando, continuare la cottura per circa 10 minuti.
Lasciare intiepidire e amalgamare al composto il burro, il formaggio e i tuorli uno alla volta.

Ungere un foglio di carta forno, versare il composto e con l'aiuto della lama di un coltello bagnata, livellare il composto allo spessore di circa 1 cm.

Con uno stampino rotondo (io ho usato un bicchiere) ricavare tanti dischetti.
Tagliare a fettine il fiordilatte e a pezzetti il prosciutto cotto.

Imburrare degli stampini da muffins in alluminio, disporre sul fondo un disco di semolino, un pezzo di fiordilatte, il prosciutto cotto e un fiocchetto di burro, coprire con un secondo disco e ripetere come prima, chiudere con un terzo disco di semolino e il fiocchetto di burro.
Ne verranno fuori circa 12.

Infornare in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti.
Sfronare, far intiepidire e sformare sul piatto da portata.
Servire tiepidi.

La ricetta è quella per fare gli gnocchi alla romana e io invece di mettereli in fila indiana nella pirofila li ho sistemati negli stampini monoporzione.
Spero che vi piacciano.

mercoledì 6 maggio 2009

Viva Low Coast... un po' di sana pubblicità!

Ormai chi mi conosce sa che il mio blog tratta di tutto un po'!
E' un po' un tutto fare e a me piace così, perchè la casa (non a caso "la casa di Betty) non è solo cucina, ma anche soggiorno, studio, camera da letto...

E oggi voglio parlarvi di una nuova iniziativa, un nuovo sito che ho girato un po' già la settimana scorsa e che ho trovato davvero molto interessante!

Mi promettete di dargli un'occhiata? vi piacerà!


Viva low cost: lo stile che fa la differenza.
Anche in tempi di crisi

Crisi: finanziaria, economica, sentimentale, contrattuale, esistenziale. E' tempo di unire le forze. www.vivalowcost. com il sito dedicato a chi vuole vivere con poco e aguzzare l'ingegno per trovare occasioni, scambiare opinioni e dare segnalazioni. Perchè i soldi non sono tutto. E lo stile che fa la differenza. Vivi low cost.

E' tempo di crisi. Non si parla d'altro. E tutti a rivedere le proprie abitudini, a pensarci bene prima di fare anche la più piccola spesa. Ci riscopriamo più attenti, meno avventati. Quasi quasi previdenti. "Ma non vogliamo rinunciare a tutto - dice Raffaele, appassionato di internet e community - se impari a cercare, a spulciare, l'occasione la trovi e risparmi pure". Va a finire che alla fine questa crisi ci insegnerà veramente qualcosa."Il lavoro scarseggia e sento sempre più in giro storie di gente che mette in piazza competenze e idee per sbarcare il lunario. Non è facile sostenere tutte le spese. Ma una cosa è certa - continua Filippina, che da anni lavora tra il web e la stampa - non voglio perdermi solo dietro ai doveri e ai pensieri negativi. Dobbiamo rimboccarci le maniche, è vero. Ma sono convinta che è anche questione di ottimizzare le risorse, di organizzarsi".

Nasce così il progetto di www.vivalowcost.com, un sito che raccoglie informazioni, notizie, esperienze su tutto quello che circola in rete e tra le persone in materia di low cost. Gli utenti attraverso i forum suggeriscono soluzioni, segnalano iniziative.Nella sezione dedicata al mercatino c'è anche gente chi vende o baratta oggetti, o segnala una propria attività. "Io ho messo le mie borse di cotone - spiega Aurora, che scrive sul sito di viaggi e moda nella rubrica low fashion - i disegni sono originali, li faccio io e poi li faccio stampare sulla borsa. E' un oggetto artigianale che mi permette di esprimere creatività e fantasia. Ogni borsa ha anche un packaging personalizzato."

Il sito è costantemente aggiornato. Si parla un pò di tutto: da soluzioni per viaggiare agli appuntamenti, rassegne cinematografiche, concerti, mostre per cui si spende poco o nulla. E ancora da come cucinare con poco a come fare in casa creme di bellezza. Vengono segnalati bandi per la formazione e altre notizie utili per il lavoro, interessante anche la parte de consumi con indicazioni per risparmiare dalla luce all'acqua. 
"E' un progetto in cui crediamo molto - sorride Viola che lavora a Roma come guida turistica - vogliamo mettere in contatto le persone, scambiarci delle dritte per portare avanti la cultura del low cost intesa anche come consumo consapevole. E perchè no? anche divertente"."E' impegnativo - dice Simone che si occupa di grafica - perchè ormai il low cost incide su ogni nostra scelta. Ma siamo convinti che può essere una buona svolta, Il nostro sito è un mezzo per metterci veramente in rete tutti, chi con un'idea, chi con una piccola esperienza".

"Vogliamo che la gente che viene sul sito lasci il suo contributo. Crediamo nella forza
del passa parola e nel fatto che possiamo venirci incontro anche solo con uno scambio di link. Vogliamo che questo progetto cresca con noi e con chi ci legge. E'un progetto di comunicazione orizzontale: siamo tutti sulla stessa barca ed è bello incontrarsi. A breve - ci anticipa Filippina - inizieremo su Bologna anche con degli incontri per scambiarci fisicamente
oggetti, vestiti, libri, cd ed esperienze. Siamo convinti che solo così la crisi ci sembrerà meno opprimente."

"Organizzeremo aperitivi e occasioni di incontro perchè low cost è fashion" strizza l'occhiolino Aurora. Il sito è nato da poco, ma l'energia e la carica per diffondere il fermento del low cost come una nuova e stimolante forma mentis, c'è tutta.

Lo staff di www.vivalowcost.com

Per info e contatti: quellidivivalowcost@gmail.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Chi siamo:
Il sito www.vivalowcost.com nasce in una sera di inizio primavera da un idea di:

Filippina Bubbo

Testo interamente tratto da Chi siamo del sito.

P.s. nella sidebar c'è un link permanente, quindi se perdete di vista questo post niente paura (è la ranocchia)!


martedì 5 maggio 2009

Yo-Yo

Ve li ricordate??
Ricetta semplicissima, ho voluto provare e devo dire che sono rimasta davvero soddisfattissima.
Un pasta biscotto per rotolo con aggiunta di olio di semi per far mantenere quella morbidezza tipica dello Yo-Yo!

Yo-Yo

  • Per l'impasto:
2 uova,
80 gr di zucchero,
1 bustina di vanillina,
1 presa di sale,
75 gr di farina,
25 gr di fecola (io ho usato 100 gr di farina e ho eliminato le fecola),
1/2 bstina di lievito per dolci,
50 ml di olio di semi (ho usato quello di arachidi).

  • Per farcire e decorare:
nutella,
cioccolato fondente o al latte per decorare.

Sbattere a schiuma le uova con 2 cucchiai di acqua bollente (ne ho messi 4), aggiungere gradatamente lo zucchero, la vanillina, il sale e sbattere a lungo fino a ottenere una massa cremosa e consistente.

Aggiungere gradatamente la farina mescolata col lievito e con una frusta a mano (io uso sempre lo sbattitore a velocità minima) incorporarla al composto, aggiungendo a piccole dosi anche l'olio e facendo attenzione a non far smontare la massa.

Foderare una teglia da forno 30x40 (la mia è 25x35) con carta forno, imburrata e infarinata, distribuire uniformemente l'impasto e cuocere in forno caldo a 180°C per 8-10 minuti (non di più se no brucia sotto).

Nel frattempo preparare due canovacci, puliti e non lavati con ammorbidente, bagnati e strizzati; cospargere uno con 3 cucchiai di zucchero semolato.

Sfornare il dolce e capovolgere sullo straccio bagnato, staccare delicatamente il foglio di carta forno, cospargere la superficie con altri 3 cucchiai di zucchero e poggiare su l'altro canovaccio bagnato.
Lasciar raffreddare completamente.

Con un bicchiere, o un tagliapasta tondo, ricavare tante coppie di cerchi (se usate il bicchiere aiutatevi con un coltello affilato a tagliare).
Spalmare su uno la nutella e coprire con un altro a mo' di panino.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria (ho usato il microonde) e con un cornetto di carta fare le decorazoni sul panino.

Facile no?
Certo non ha quella bella forma stondata ai bordi però devi dire che sono davvero buoni, anche stamattina erano ancora morbidissimi.
Ma io sono di parte, è come chiedere all'acquaiolo se l'acqua è fresca! :D
Per conservarli io li ho avvolti prima in un tovagliolo e poi nella pellicola trasparente.
Con questa dose a me ne sono venuti fuori 4, uno ciascuno praticamente, ma la mia teglia è piccolina, la prossima volta faròdoppia dose e doppia infornata!

venerdì 1 maggio 2009

Buon 1° Maggio e Qualche idea per un buffet...

Oggi mi va di oziare! Ieri sera mi son preparata il ragù per oggi apposta... dolce far niente (ma mica è vero! sapeste quante cose ho comunque da fare!)!

Così ne aprofitto per mostrarvi delle ricette veloci veloci che preparai tempo fa per il buffet di compleanno di mia sorella.

Poche parole anche per Augurarvi un Buon 1° Maggio di relax

Rettangolini alla pizzaiola
(ricetta "a occhio", non ho una ricetta precisa)


pasta sfoglia pronta,
pelati,
origano,
sale,
aglio,
olio.

Preparare prima di tutto la pizzaiola tagliando a pezzetti i pelati, metterli in una ciotola e unore olio, sale, origano e aglio a piacere; lasciar insaporire una mezz'oretta.
Stendere la sfoglia non troppo sottile, tagliare dei rettangolini e farcirli con il sughetto, sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Infornare, in forno caldo a 200°C per 15-20 min. o, comunque, fino a che siano belli dorati!

Crostata di Pancarrè ai funghi

La ricette è di Imma io ho variato mettendo dei funchi champignon saltati in padella con olio e aglio, è venuta buonissima.

Vi metto anche la ricetta originale (Copia/Incolla dal suo blog): Prendete delle fette di pan carrè e tagliate le crosticine attorno ed adagiatele in una teglia rettangolare ricoperta di carta forno inumidita e strizzata. Mi raccomando, mettetele fitte fitte e se è il caso tagliate il pancarrè in fettine piccole per non lasciare "buchi".
Adagiate sul pancarrè delle fettine sottili di pomodoro, salate, mettete qua è là delle foglioline di basilico a pezzetti, aggiungete un po' di pepe e origano.
Quindi tagliate delle sottilette a striscioline (io uso quelle all'Emmental) o come più vi piace.
Rimette un altro strato di pan carrè come prima e ricominciate con il pomodoro a fettine, sale, pepe, ecc
Intanto sbattete uno o due uova con del latte o della panna se non avete problemi di dieta (io faccio ad occhio, dipende naturalmente dalla grandezza della teglia) e aggiungete sale, pepe.
con un cucchiaio mette mettete il liquido ottenuto (se mettete la panna viene più denso) sul pancarrè insistendo ai bordi e sugli angoli, ma anche al centro. Durante la cottura penetrerà nel pancarrè ammorbidendolo al punto giusto. Non mettete troppe uova o latte, non deve venire molle, ma croccante appena.
Mettetelo in forno a 180° fin quando non lo vedete bello dorato
Mangiatelo a temperatura ambiente, caldo non è buono.

Quiche Lorraine


Ricetta da GZ

40gr di burro,
150gr di Emmentaler
1 pizzico di noce moscata
300gr di Pancetta
100gr di panna da cucina
1 pizzico di pepe
3 Uova
350gr Pasta brisè

Per prima cosa preparate la pasta brisè e mettetela a raffreddare per i soliti 40 minuti.
Una volta pronta, stendete la sfoglia molto velocemente e calcolando che il cerchio di pasta dovrà coprire il fondo della vostra teglia, aderire ai bordi e sbordare leggermente di circa 2 centimetri.
Imburrate, quindi, una teglia antiaderente con bordo apribile a cerniera, e stendetevi il cerchio di pasta che avete precedentemente steso facendolo aderire per bene al fondo ed ai bordi.
A questo punto, con una forchetta, punzecchiate tutta la pasta brisè sia sul fondo che sui bordi della teglia.
Tagliate la pancetta affumicata a dadini, fatela scottare per 2 minuti in acqua bollente ed infine fatela rosolare per bene in una padella con un pò di burro.
Prendete le uova e sbattetele in una ciotola, insieme alla panna da cucina ed al formaggio emmenthal; aggiungete poi un pizzico di noce moscata, un pizzico di pepe, il sale, e mescolate il tutto fino ad ottenere una crema.
Ditribuite i dadini di pacetta affumicata sul fondo della teglia, versate la crema ed infornate il tutto a 190°, in forno preriscaldato, per circa 30 minuti.

Eh lo so cosa state pensando: e che novità è? hai scopiazzato di qua e di là!
Lo so, però mi piaceva mostrarvi il mio risultato.
Baciuzzi e ancora Buon 1° Maggio a tutti.