Cosa Vi Siete Persi?

mercoledì 30 dicembre 2009

BUON ANNOOOOO


Vi auguro di trascorrere un Buon Fine e un Buon Inizio Anno!
Che il 2010 porti a tutti noi tanta Serenità, Pace, Amore e tutto ciò che più desideriamo.

AUGURIIIIIIIIIII!!!!!!

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale

martedì 15 dicembre 2009

Torta Alessandra

Mercoledì scorso (9/12) è stato il compleanno di una bella bimba di nome, appunto, Alessandra.
La mamma mi ha affidato la realizzazione della torta e io sono stata ben felice di realizzarla.

Ho deciso di dare alle mie torte il nome della persona a cui è dedicata altrimenti dovrei inventarmi ogni volta un nome... in caso di doppioni (nomi intendo) giocherò di fantasia! :P

Mi è stato molto semplice realizzarla anche perchè la mamma della bimba aveva le idee ben chiare: torta millefoglie, crema pasticcera, amarene, usare meno panna possibile.

Quindi la torta era una millefoglie composta da due strati di sfoglia e uno di pan di spagna, farcita con uno strato di crema pasticcera (senza panna) semplice e uno con amarene sciroppate.
La copertura: pasta di zucchero!

Per realizzarla ho guardato un po' in giro per il web (mi ha dato carta bianca sulla decorazione) e ho preso spunto un po' qui e un po' lì.
Ne è venuta fuori una tortina davvero carina!

Torta Alessandra


  • Pan di spagna:
7 uova,
350 gr di zucchero,
350 gr di farina,
1 bustina di lievito per dolci.
  • Per la crema
8 tuorili d'uovo,
8 cucchiai di farina non troppo colmi,
8 cucchiai di zucchero,
1 l di latte intero fresco,
la buccia di un limone non trattato,
un barattolo di amarene sciroppate.

Impastate energicamente con una frusta elettrica le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti.
Mescolate insieme la farina e il lievito.
Versate poco per volta la farina setacciandola man mano e incorporatela al composto di zucchero e uova abbassando la velocità al minimo.
Non lavorateli troppo, giusto il tempo di far incorporare la farina in modo da non smontare il composto.
Ungete una teglia rettangolare (30x40), versate la massa e infornate in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Preparare le sfoglie.
Prendere una sfoglia, srotolarla, stenderla un po' col mattarello e adagiarla nella teglia, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare con abbondantr latte e cospargere di zucchero.
Infornare a 200°C per 20-25 minuti.
Fare la stessa cosa anche con l'altra e tenere da parte e lasciar raffreddare.

Preparare la crema.
Mettere a bollire il latte con la buccia di limone.
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio, unire poco per volta i cucchiai di farina e amalgamare bene.
Prendere il latte ormai caldo e versarlo sul composto di uova attraverso un colino.
Mescolare bene e velocemente (meglio se vi fate dare una mano, uno versa e l'altro gira per evitare che il composto di uova si attacchi cuocendo troppo le uova e mandi a monte la crema).
Rimettere la crema nella pentola e, sempre mescolando, portare a ebollizione la crema.
Dal bollore contare 5 minuti e spegnere.
Lasciar raffreddare completamente mescolando spesso per evitare che sulla superficie si formi la crosticina (oppure potete coprire la crema con della pellicola trasparente metendola a contatto diretto con la crema, eviterà il formarsi dell'odiosa crosta in superficie).

Tagliare uno strato di pan di spagna (possibilmente la parte centrale) e tenerlo da parte.
Cominciare a montare la torta posizionando una sfoglia sul vassoio da portata, versare con metà della crema pasticcera semplice e coprire con lo strato di pan di spagna leggermente bagnato con un po' di acqua e zucchero.
Versare la restante crema, livellare e distribuire le amarene (fatte sgocciolare per un 30 minuti) spezzettate e coprire con la sfoglia rimasta.

Montare la panna a neve ferma e ricoprire la parte superiore e i bordi.
Stendere la pasta di zucchero e coprire l'intera torta lisciando bene la superficie.

Colorare un po' di pasta di zucchero rosa e un po' di giallo e con del cacao amaro una pallina marrone (per le apine).
Stendere e con un tagliapasta a fiore ricavare dei fiori rosa e qualcuno giallo mettendo al centro una pallina di diverso colore.
Modellare la apine.

Ho sbriciolato un po' di pan di spagna che ho colorato di verde, strofinando bene tra le mani per renderlo uniforme, per fare il prato.

Spennellare la parte superiore della trota con un po' di acqua e distribuire il pan di spagna sulla superficie per fare il prato.
Posizionare i fiori e le apine (una l'ho messa su una stuzzicadenti) e con un po' di pasta rosa ho modellato un due, gli anni della piccolina!

lunedì 14 dicembre 2009

Tiramisù allo Zaglione (quel che restava)

Alla fine di un pranzo ci vuole il dolce, è d'obbligo secondo me!

Dopo aver fotografato in lungo e in largo tutte le portate... non vado a dimenticarmi di fotografare il dolce???
La foto che vedete è quel che resta nella coppa di Francesco, marito di Annalisa... noi altri avevamo già fatto piazza pulita, anche le bambine!

Non amo le uova crude nei dolci e ancor meno quando il dolce deve essere spazzolato via da bambini, così ho fatto uno zabaglione veloce (non ho usato il bagnomaria :S) e montato il tutto.

Tiramisù allo Zabaglione


500 g di mascarpone fresco,
250 ml di panna da montare,
2 tuorli d'uovo,
160 gr di zucchero,
2 cucchiai di marsala,
una tazzina di caffè ristretto zuccherato (freddo),
savoiardi q.b.
cacao amaro q.b.

Prima di tutto preparare lo zabaglione: in una pentola con fondo spesso sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi, unire, poco per volta, il marsala e portare la pentola sul fuoco dove già c'è il bagnomaria con acqua calda (l'acqua non deve bollire mi raccomando).
Far cuocere lo zabaglione fino a che comincia ad addensarsi, mi raccomando non deve bollire.
Spegnere e lasciar intiepidire.

Montare la panna a neve ben ferma, unire il mascarpone e lo zabaglione e amalgamare.

In un èiatto mettere le pazzine di caffè a llungate con poca acqua, bagnare i savoiardi solo d aun lato e coprire il fondo delle coppette, fare uno strato di crema e coprire con altri savoiardi.
Continuare fino a riempire tutte le coppette, terminare con un strato di crema, spolverare con abbondante cacao amaro e mettere in frigo fino al momento di servire.

sabato 12 dicembre 2009

Scaloppine Ripiene con Contorno di Funghi

Come già vi avevo detto qui, per il secondo e il contorno presi spunto (copiato pari pari) da Silvy.
Davvero buone queste scaloppine.
Faccio un copia e incolla dierettamente dal suo blog.

Scaloppine Ripiene con Contorno di Funghi

Ingredienti x 4 persone:
500 gr fettine vitello,
800 gr funghi coltivati,
100 gr prosciutto cotto,
50 gr Emmental,
50 gr burro,
1 bicchiere vino bianco,
q.b. di olio extra vergine,
farina,
cipolla, aglio, prezzemolo, sale.

Procedura: pulire, lavare e tagliare i funghi a fettine piccole; metterli in una pentola sul fuoco, coprire e lasciare che rilascino la loro acqua; quando sono coperti di schiuma, scolarli con un colapasta; in una padella, mettere dell’olio, l’aglio la cipolla ed il prezzemolo tritati finemente e fare scaldare; versare i funghi, salare, mescolare per farli insaporire ed aggiungere un po’ d’acqua in modo di farli cuocere senza che soffriggono; appena cotti, versare in una ciotola e far raffreddare; stendere le fettine di carne su un tagliere, mettere su ognuna una fetta di prosciutto, un po’ di funghi (che non ho messo) ed un pezzettino di Emmental; ripiegare su se stesse e chiudere con stuzzicadenti ai tre lati; in una padella mettere un filo d’olio e far sciogliere il burro quindi, molto delicatamente, infarinare le fettine e far scottare un po’ alla volta da entrambi i lati; quando sono tutte scottate, rimetterle nella padella, aggiustare di sale e versare il vino; far cuocere fino a quando il sugo si sarà un po’ ristretto; togliere gli stuzzicadenti, impiattare aggiungendo alla carne il resto dei funghi e servire caldo.

venerdì 11 dicembre 2009

Fusilli al Tegamino

Il tegamino è una cosa che mi è sempre piaciuta molto, mi piace il gusto che acquista il cibo cotto a contatto con la terracotta.
Così ho pensato di prepararli per la giornata di sabato, spero che siano stati graditi davvero!

La ricettina è un po' lunghetta in quanto ho iniziato il giorno prima col prepararmi il ragù che mi piace farlo cuocere almeno 3-4 ore.
Esagerata?? Così lo ha sempre fatto la mia nonna e mi piaceva tanto quando eravamo a pranzo da lei; il sapore che ha il cibo preparato dalla nonna è una cosa indescivibile, ineguagliabile, non siete daccordo?

Andiamo di ricette va...

Fusilli al Tegamino

  • Per il ragù (il giorno prima):
500 gr di macinato di vitello tritato fine,
1 cipolla intera,
1 carota grande,
1 gambo di segano (solo la parte bianca),
1/2 bicchiere di vino rosso (ho usato il nostro vino, un Piedi Rosso),
olio e.v.o.,
sale,
pepe,
2 l di salsa di pomodoro.

In una pentola capiente mettere un paio di cucchiai di olio e.v.o., la cipolla tagliata finemente, la carota a dadini e il gambo di sedano privato dei filamenti e lasciar rosolare qualche minuto.
Unire un bicchiere di acqua calda e lasciar cuocere gli odori per 10-15 minuti; con una sciumarola tirarli via e passarli al mixer e tenere da parte.
Nella stessa pentola mettere il macinato ben sbriciolato e lasciar rosolare a lungo girando spesso per non farlo attaccare al fondo (mia nonna dice che la carne per il ragù è buona quando si è asciugata bene e si attacca al fondo della pentola).
Quando è ben rosolata salare e papare a vostro piacimento, sfumare col vino rosso e, a fiamma vivace, lasciar evaporare.
Unire prima gli odori frullati e poi la salsa e lasciar cuocere prima a fiamma sostenuta e appena raggiunge il bollore abbassare al minino, coprire con il coperchio e lasciar andare per 3-4 ore mescolando spesso.
  • Il sabato mattina:
1kg di fusilli freschi (li ho comprati, purtroppo non son capace a farli),
1 scamorza grande tagliata a fettine non troppo spesse,
ragù (del giorno prima),
pecorino grattugiato (o parmigiano).

Cuoncere i fusilli in acqua bollente salata, scolarli al dente e condirli abbondantemente con il ragù e il pecorino.
Mettere un po' di ragù sul fondo dei tegamini e fare un primo stato di fusilli, coprire con abbondante scamorza, ragù, pecorino e ancora fusilli, scamorza, ragù e pecorino.
Coprire con un foglio di carta forno e uno di alluminio e mettere in forno caldo a 200°C per 50 minuti-1ora.
Servire belli caldi.

Spesso mi capita, quando ho gente a pranzo, che mi chiedono perchè copro la teglia (in questo caso i tegamini) prima con un foglio di carta forno e poi l'alluminio, è molto semplice: l'alluminio a contatto con la salsa di pomodoro acida potrebbe "perdere dei pezzi" che restano sul cibo, è capitato una volta a mia suocera e da allora adotto questo sistema anche perchè l'alluminio non è proprio salutare!!!

Ne approfitto per mostarvi anche il mio albero di Natale e il mini presepe che ha fatto mio marito, giusto per simbolo perchè crediamo che i nostri figli debbano conoscere il significato del Natale "dal nostro punto di vista" (cristiano) e non viverlo come una festa "commerciale" fatta di regali, abboffate e soldi buttati al vento (questo è un pensiero del tutto PERSONALE, non è mia intenzione offendere nessuno, anzi, rispetto il modo di vedere di tutti come spero sia rispettato il mio)!


Stamattina aprendo la finestra della cucina mi son trovata davanti uno spettacolo bellissimo: il Monte Matese innevato, la prima neve di quest'anno.
In questi giorni è stato freddissimo, pioggia e vento terribili, ed era invisibile la vetta perchè coperta da nubi.
Stamattina la bella sorpresa, non credete (cliccate sulla foto per vederla ingrandita)?

(vi ho riempito di foto oggi ihihihih)

Auguro un buon fine settimana di relax a tutti.

Baciiiiii.

giovedì 10 dicembre 2009

L'Antipasto


Ecco l'antipasto che ho servito sabato.
Di ricette vere e proprie ce ne sono solo due, il resto è solo per darvi un'idea, magari, per un vostro antipasto.

Il piatto era composto da: prosciutto crudo dolce (purtroppo non di casa), sopressata (di produzione propria), olive verdi e nere condite con olio origano e peperoncino, melanzane sott'olio, peperoncini piccanti ripieni (di produzione propria), ricottina (fatta il giorno prima da mia mamma) al prezzemolo, mini quiche con zucchine e formaggio.

Olive verdi e nere condite
Una ricetta molto semplice.
Ho comprato due scatole di olive, una di verdi e una di nere.
Il giorno prima le ho lavate e lasciate sgocciolare, messe in una ciotola e condite con un filo di olio e.v.o., dell'origano e tanto peperoncino.

Ricottina al prezzemolo
Sempre il giorno prima: mi son fatta fare da mia mamma delle ricottine mono-porzione, ho svuotato i contenitori in una ciotola e ho aggiunto del prezzemolo fresco tritato finemente (il più possibile almeno), aggiunto un po' di sale (solo se necessario) e rimesso nelle fascelline.
Al momento di impiattare ho "scaravoltato" le fascelline nel piatto e servito! Semplice no?


La ricetta che voglio proporvi questa settimana è una piccola ma gustosa idea per un antipasto.
Delle mini quiche con zucchine e scamorza.
Sono veloci e facili da fare (grazie al prezioso aiuto che ci viene dato dalle numerose paste pronte) anche all'ultimo minuto, dopo, magari, un invito improvviso!

  • Per 6 mini quiche:
1 rotolo di pasta sfoglia (possibilmente rettangolare),
1-2 zucchine,
una scamorza media (circa 200gr.)
1 saccetto di panna da cucina (200 gr),
un tuorlo d'uovo,
un po' di latte,
1/2 cipolla,
1 spicchio d'aglio,
qualche cucchiaio di olio e.v.o.,
sale,
pepe,
prezzemolo.

Prima di tutto preparare le zucchine.
In una padella antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio e.v.o. insieme alla cipolla tagliata a striscette e all'aglio intero (che poi toglierete).
Tagliare le zucchine a rondelle non troppo sottili e dopo aver soffritto un po' aglio e cipolla unire le zucchine e con l'aiuto di qualche bicchiere d'acqua portare a cottura (non si devono spappolare mi raccomando). Salare e pepare.
In un pentolino scaldare la panna con un pizzico di sale e unirvi il tuorlo sbattuto e tagliare la scamorza a rondelle.
Tirare dal frigo la pasta sfoglia, srotolarla e con l'aiuto di un coppapasta da 10 cm di diametro (ma anche un bicchiere va bene) ritagliare tanti cerchi da sistemare nelle formine di alluminio (o se non le avete vanno bene anche i pirottini grandi, ... [... continua a leggere]

Volevo inoltre farvi un invito: se vi piacciono le interviste fatte dalla redazione per la sezione EAT THE BLOGGER e sei un food-blogger, allora scrivete a

info@sceglierbio.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

per essere il prossimo "Eat The Blogger".

lunedì 7 dicembre 2009

Una Bella Giornata Tra Amici...

Sabato, finalmente, dopo taaanto tempo ho conosciuto, di persona, una mia cara amica e suo marito.
Lei è Annalisa e lui Francesco, due persone che dire squisite è poco...

Ma partiamo dall'inizio: io e mio marito abbiamo conosciuto Annalisa su un forum al tempo della vicenda del piccolo Tommy.
La nostra amicizia è stata sempre e solo virtuale, qualche volta ci siamo sentite telefonicamente ma nulla di più!
Così sabato finalmente (e per questo devo ringraziare quel SANTO UOMO del marito) ci siamo incontrateeeeeeeeeeee.... sono stati nostri ospiti e noi siamo stati felicissimi di averli avuti qui con noi per una giornata intera, bellissimo!!!

Mio marito Francesco e il marito di Annalisa... Francesco :D



Annalisa e Io



Ci hanno portato un sacco di cosette buone: dei biscottini deliziosi, chiamati Latte e Cucchiaio, che mia figlia piccola sta spazzolando pian piano, dei Tarallini con lo Zucchero (si chiamano proprio così) e altri tarallini al finocchietto tutti buonissimi e se proprio volete saperlo, bè, son quasi finiti tuttiiiii!!!!
E alle piccole una bambolina ciascuno!
Davvero troppo troppo gentili!

Spero che loro siano stati altrettanto bene... a parte la tovaglia stropicciata!
Eh si!
Avete presente quella pubblicità dove c'è l'uomo che acquista punti per la sua romanticheria e poi all'improvviso spunta un calzino bianco e ne perde 1000?? Bene (anzi male per me)... a me è successo uguale! :-(((
Tutto sistemato: il servizio buono (perchè io sono del parere che se queste cosette un po' più carine se on le usi in queste occasioni non le usi più), questo e quell'altro ecc. ecc.... mando mio marito a prendere la tovaglia per preparare la tavola e mi porta la tovaglia tutta stropicciata!!!!!!
Avrò perso minimo 20000 punti per questo, però se è vero, come dice mia nonna che "l'importante è quel che è nel piatto" allora poco male!

Ho preparato un pranzetto molto semplice con antipasto (ovvio), primo, secondo e dolce.

Andiamo con ordine...

L'Antipasto era composto da prosciutto crudo, sopressata di produzione propria, una miniquiche con zucchine e formaggio, ricottina (di mia mamma) al prezzemolo, melanzane sott'olio (purtroppo non nostre :( ) peperoncini ripieni, olive verdi e nere condite con origano, olio e peperoncino;

Per Primo ho preparato i Fusilli (fresci, ma non fatti da me perchè non li so fare) al Tegamino con ragù di carne e scamorza;

Per Secondo una Scaloppina con Emmenthal e Prosciutto Cotto con Contorno di Funghi Trifolati (la ricetta l'ho presa da Silvy);

e per Dolce:Tiramisù allo Zabaglione in coppa.

Molto semplice, come potete vedere.

Le ricette le posterò un po' per volta in settimana.

venerdì 4 dicembre 2009

Fusilli con Crema di Borlotti e Carote


Ricordo che da piccola i legumi, in generale, non erano il mio forte!
Crescendo, poi, ho imparato che i legumi sono una buona fonte di proteine, addirittura ne contengono più del doppio dei cereali e più delle stesse carni.
E da quando sono nate le mie bimbe una volta, ma anche due, a settimana si mangiano legumi: lenticchie, piselli e fagioli ce n'è sempre una bella scorta!


Ingredienti:
500 gr di pasta tipo fusilli,
200 gr circa di fagioli borlotti,
una carota,
sedano,
cipolla,
olio,
aglio,
sale,
qualche fettina di prosciutto cotto.

Procedimento:
Prima di tutto mettere a mollo i fagioli in acqua fredda per una notte intera (12 ore).
La mattina seguente cuocerli, usando la stessa acqua di ammollo, con uno spicchio d'aglio e un gambo di sedano; lasciar cuocere almeno 3-4 ore.
In una padella antiaderente soffriggere la cipolla con la carota tagliata a rondelle, aggiungere i borlotti cotti aiutandosi un po' della loro acqua di cottura.
Cuocere, in acqua salata, i fusilli al dente e passare al mixer i borlotti con le carote... [... continua a leggere]

Voglio, ancora, invitarvi a leggere questo articolo molto importante sulla bronchite

scritto da Valentina Testa

La Bronchite è un’infiammazione dei bronchi che provoca difficoltà respiratorie e dolori al torace.
In genere si contrae a causa di virus o batteri, trasmessi da persona a persona tramite il respiro. In inverno, tenendo spesso le finestre chiuse, è più facile che l'aria degli ambienti sia carica di germi, per questo sarebbe importante far passare aria spesso.
Inoltre, il riscaldamento asciuga l'aria, rendendo più difficile per il corpo mantenere l'umidità necessaria perché le mucose svolgano il loro ruolo protettivo contro l'invasione di sostanze nocive. La bronchite è una malattia comune che può manifestarsi in forma acuta o cronica, si presenta con febbre e tosse prima secca e poi grassa.

Infuso di fiori e foglie
Versate un litro d’acqua bollente su 10gr di camomilla, 20gr di eucalipto, 10gr di foglie d’arancio e 10gr di melissa, lasciate in infusione per 10 minuti e pevetene 3 tazze al giorno.

Infuso per la bronchite acuta
Mettete 10gr di melissa, 20gr di eucalipto e 20gr di malva in infusione per 15 minuti ... [... continua a leggere]

mercoledì 2 dicembre 2009

Le Caterine

Non so se esiste già in giro qualche dolcetto con questo nome, ho fatto un po' di ricerche ma mi sembra di non averne visti in giro, ne dolci e ne salati!

Comunque... questi dolcetti nascono da una mia voglia di sperimentare e devo dire che la sperimentazione è passata a pieni voti!

Che cosa ho combinato?!? Una cosa banale e semplice che sicuramente chi sa quante di voi avranno fatto e rifatto e mi prenderanno anche in giro per questo....
Queste Caterine non sono altro che Camille che al posto delle carote hanno la zucca!
Dicaimo che la sperimentazione nasce da un'esigenza: avevo voglia di rifare la Camille, ma non avevo carote (qui vanno via come l'acqua) però avevo ancora un bel pezo di zuccona e così ho fatto la sostituzione...

Grande scoperta? Grande invenzione?
No! Ma mi piace pensarlo!
La ricetta originale delle Camille è quella di Marble di Cookaround a cui ho apportato le dovute modifiche.

Le Caterine

300 gr farina 00,
250 gr zucchero,
100 gr. di mandorle polverizzate,
100 ml di latte,
100 ml di olio,
250gr zucca grattugiata sgocciolata,
2 uova intere,
1 bustina di lievito per dolci,
un pizzico di cannella (ma poco poco eh).

Grattugiare la zucca con una grattugia a fori piccoli e metterla a sgocciolare per un paio d'ore in un colino.
Unire la farina e lo zucchero, sbattere le uova in un piatto e unirle alla farina; unire il latte, l'olio e la farina di mandorle e per ultimo la zucca, la cannella e il lievito (Lavorare con una frusta a mano e onn con lo sbattitore elettrico).
Mettere il composto nei pirottini di carta e infornare a 150° per 30-35 minuti.

Che ne dite?